Ricarica dell’auto elettrica in hotel: tutto quello che serve sapere
La ricarica elettrica negli hotel è diventata uno dei temi più discussi nell’intersezione tra mobilità sostenibile e turismo. Da un lato, i viaggiatori con auto elettrica cercano strutture dove poter ricaricare comodamente durante la notte. Dall’altro, gli albergatori si trovano a valutare se e come integrare questo servizio nella propria offerta.
In Italia, il mercato è ancora in forte espansione: secondo i dati di Motus-E, soltanto il 2,8% dei punti di ricarica pubblici si trova presso hotel, B&B o strutture ricettive, un dato che evidenzia al tempo stesso il ritardo accumulato e l’enorme opportunità di crescita per chi si muove ora.
Capire le specificità del contesto alberghiero è fondamentale per comprendere come funziona – e come dovrebbe funzionare – la ricarica in queste strutture. L’hotel non è un’area di servizio: la sosta è lunga, tipicamente 8-12 ore, e questo cambia completamente il tipo di infrastruttura necessaria.
Chi arriva in hotel la sera e riparte al mattino non ha bisogno di una ricarica ultrarapida: ha tutto il tempo per ricaricare completamente anche con una semplice wallbox da 7-11 kW. La priorità non è la velocità, ma la semplicità di accesso, l’affidabilità e la possibilità di trovare l’auto carica al mattino senza doversi preoccupare di nulla durante la notte.
Fa eccezione il caso di strutture posizionate lungo importanti vie di transito o che ospitano prevalentemente soggiorni brevi: in questi casi, una colonnina da 22 kW o anche una fast charge può essere giustificata per rispondere alle esigenze di chi si ferma solo poche ore.
Le modalità di accesso alla ricarica in hotel dipendono prima di tutto da chi possiede e gestisce la colonnina: la struttura stessa o un operatore di rete terzo.
Quando l’hotel gestisce direttamente l’infrastruttura, ha piena libertà su ogni aspetto; d’altro canto, deve confrontarsi con complessità tecnologiche e burocratiche tutt’altro che banali. Le soluzioni più comuni adottate sono:
Quando la colonnina rientra in accordi di partnership o simili, l’accesso segue gli standard del network e le condizioni contrattuali previste. In questo caso, l’ospite utilizza il servizio come su qualsiasi altro punto della rete pubblica:
Per dare un’idea concreta di quanto si ricarica durante una tipica sosta notturna in hotel, ecco alcuni riferimenti pratici basati su una sosta di 8 ore:
In pratica, chi arriva in hotel anche con la batteria quasi scarica trova l’auto completamente carica al mattino, senza alcuna ansia da autonomia per il giorno successivo. È uno dei vantaggi più apprezzati dai viaggiatori in elettrico.
Il quadro europeo è quello di un mercato in rapida accelerazione, con un’infrastruttura che cresce ma deve ancora colmare gap significativi, soprattutto nel segmento hospitality.
Secondo la settima edizione del report “Le infrastrutture di ricarica a uso pubblico in Italia”, realizzato da Motus-E in collaborazione con GSE e RSE (marzo 2026), al 31 dicembre 2025 l’Italia conta 73.047 punti di ricarica pubblici, con un incremento di 8.656 unità rispetto all’anno precedente.
Sul fronte dei veicoli, il 2025 ha segnato una svolta: le immatricolazioni di auto elettriche sono cresciute del +46,1% rispetto al 2024, con circa 94.000 nuove BEV vendute nell’anno. Nel confronto europeo, l’Italia si distingue con 1 punto di ricarica ogni 6 auto elettriche, meglio di Francia, Germania e Regno Unito.
Eppure, in Italia il settore ricettivo resta ancora poco servito, con poche strutture attrezzate. Questo rappresenta un divario importante rispetto a una domanda in crescita costante e un’opportunità concreta per chi sceglie di agire subito.
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L’ospite dell’hotel deve portare il cavo di ricarica con sé?
Dipende dal tipo di colonnina installata. Le colonnine Mode 3 più comuni richiedono che l’ospite utilizzi il proprio cavo di ricarica (Type 2), che di norma viene fornito con il veicolo al momento dell’acquisto. Alcune strutture dotate di colonnine con cavo integrato offrono la ricarica plug-and-play senza necessità di portare nulla. È sempre consigliabile verificare prima del check-in quale tipo di connessione è disponibile.
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