Hotel con ricarica auto elettrica: cosa cercano (davvero) i viaggiatori oggi?
C’era una volta il viaggiatore che sceglieva l’hotel in base alla qualità della colazione o alla vicinanza al centro storico. Oggi, le priorità di una fascia di clienti sempre più ampia sono cambiate. Per chi guida un’auto elettrica, la prima domanda prima di prenotare non riguarda il numero di stelle o la vista dalla camera, ma: “Posso caricare l’auto durante la notte?”.
Per chi viaggia in elettrico, la ricarica in hotel rappresenta il “Sacro Graal” della logistica: permette di arrivare a destinazione a batteria scarica e ripartire il mattino dopo con il 100% di energia, eliminando alla radice la cosiddetta range anxiety (l’ansia da autonomia).
Ma attenzione: il mercato è cambiato rapidamente. Non basta più offrire una semplice presa di corrente o un’installazione improvvisata. I guidatori EV sono diventati esperti e le loro aspettative sono altissime.
Il primo grande cambiamento è nel processo di prenotazione. La presenza di una stazione di ricarica non è più un “optional gradito”, ma un criterio di selezione primario su portali come Expedia, TripAdvisor e Booking.com.
Quando un viaggiatore elettrico pianifica un itinerario, applica immediatamente il filtro specifico “Ricarica veicoli elettrici”. Se la tua struttura non dispone di questo servizio, scompare istantaneamente dai risultati di ricerca. Non importa quanto siano curate le camere o centrale la posizione: per l’algoritmo dei portali e per l’utente, l’hotel non esiste.
La visibilità digitale, però, è doppia: i guidatori più esperti incrociano spesso i dati dei portali turistici con le mappe di settore. Un hotel davvero competitivo deve quindi comparire contemporaneamente sia su Booking sia sulle principali app di ricarica e navigazione sul mercato (come Powy Charge). Essere presenti su entrambi i canali permette di intercettare una clientela premium che, mediamente, ha una capacità di spesa superiore e tende a pianificare soggiorni più lunghi.
Se pensi che basti un cavo che spunta da un muro del garage per soddisfare l’ospite, sei fuori strada. Un servizio davvero a 5 stelle si basa su tre pilastri:
Per un hotel, installare punti di ricarica con un partner strutturato come Powy non significa semplicemente vendere energia (kWh). Significa attivare una leva di marketing ad alto rendimento:
Molte strutture commettono l’errore di installare sistemi “chiusi”, isolati o mal segnalati. Una colonnina nascosta nell’angolo più buio del garage, priva di istruzioni chiare o con tariffe poco trasparenti, genera frustrazione anziché gratitudine nell’ospite.
L’altro grande rischio è legato alla manutenzione. Una colonnina fuori servizio è un danno d’immagine peggiore rispetto al non averla affatto. Per questo motivo, il “fai-da-te” tecnologico, ovvero acquistare un hardware privato senza una rete alle spalle, è rischioso: affidarsi a un operatore specializzato (CPO) che gestisce da remoto il monitoraggio continuo e l’assistenza 24/7 è l’unica scelta strategica per chi vuole fare ospitalità di alto livello.
Il viaggiatore elettrico non rappresenta più una nicchia, ma il nuovo standard del turismo di fascia media e alta. Offrire un servizio di ricarica impeccabile significa comunicare un messaggio chiaro al proprio ospite: “Sappiamo di cosa hai bisogno e ci siamo presi cura di te e del tuo viaggio”.
Powy lavora al fianco delle strutture ricettive proprio per creare questa sinergia, offrendo modelli flessibili e gestendo l’intero ciclo di vita dell’infrastruttura, per trasformare il parcheggio dell’hotel in un asset strategico da recensione a 5 stelle.
Per un hotel di medie dimensioni, la regola d’oro è evitare l’errore del “punto singolo isolato” e partire con almeno 2 o 4 punti di ricarica. Questo evita che si creino code o tensioni tra gli ospiti se arrivano più auto elettriche nella stessa serata. La strategia più intelligente è predisporre l’impianto elettrico iniziale in modo che sia scalabile: così, quando la domanda aumenterà, potrai aggiungere nuove colonnine senza dover rifare i lavori di scavo.
Questo è il timore principale di molti albergatori, ma la risposta è rassicurante: no, se utilizzi la tecnologia corretta. Negli hotel si installano colonnine in corrente alternata (AC) da 11 kW o 22 kW, che non richiedono picchi enormi di energia. Inoltre, grazie ai sistemi di gestione del carico, la colonnina dialoga in tempo reale con il contatore dell’hotel. Se la cucina o l’aria condizionata richiedono più energia, la potenza destinata alle auto si riduce automaticamente, azzerando il rischio di blackout.
Powy è un’azienda che possiede, sviluppa e gestisce la principale rete indipendente italiana di infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici.
Fondata a Torino nel 2018, Powy è al centro della transizione verso una mobilità più sostenibile, offrendo un’infrastruttura di ricarica innovativa che utilizza esclusivamente energia 100% rinnovabile.
Il network di Powy comprende soluzioni di ricarica quick, fast e ultra-fast, posizionate strategicamente in parcheggi pubblici e privati, supermercati, centri commerciali e hub di trasporto, per garantire massima comodità e accessibilità agli EV driver. Ogni stazione è dotata di tecnologie avanzate per offrire un’esperienza di ricarica affidabile ed efficiente.
Scopri di più: www.powy.energy