25 Maggio 2026

Dove installare colonnine di ricarica in città: la mappa strategica per un servizio che funziona

Colonnina Ricarica Auto Elettriche

Installare una colonnina di ricarica non è un esercizio di arredamento urbano. Non basta individuare uno spazio disponibile e collocarvi un’infrastruttura con una presa. La vera sfida, quella che trasforma un investimento in un servizio concreto, utilizzato e sostenibile nel tempo, è la geolocalizzazione strategica.

In città, la ricarica funziona quando smette di essere un “impegno” extra per l’utente e diventa una naturale conseguenza di ciò che sta già facendo. Il principio è semplice: non è l’auto che deve andare alla ricarica, è la ricarica che deve farsi trovare dove l’auto si ferma.

La regola d’oro: seguire il tempo di sosta

La prima domanda che andrebbe posta è: quanto tempo resterà ferma l’auto in questo punto?

Più la sosta è prevedibile e naturale, più la colonnina avrà probabilità di essere utilizzata con continuità. Un parcheggio ad alta rotazione con soste di pochi minuti, come davanti a un tabaccaio o a una farmacia, è, paradossalmente, meno efficace di un luogo dove l’auto rimane ferma un’ora o più. La ricarica urbana più efficiente è quella che accompagna la giornata senza interromperla.

Gli hot spot urbani: dove la ricarica rende di più

Esistono punti strategici che combinano traffico, accessibilità e tempi di permanenza ideali:

  • Supermercati e centri commerciali: il match perfetto. Il tempo di una spesa coincide con un rabbocco significativo, che sia in AC (per soste più lunghe) o in DC Fast (per ricariche rapide durante acquisti veloci). L’utente ottimizza i tempi e riparte con maggiore autonomia.
  • Hub della mobilità (Park&Ride e stazioni): qui la ricarica rappresenta un valore concreto, perché sfrutta i tempi morti della giornata lavorativa e pendolare.
  • Uffici e sedi aziendali: il luogo dove l’auto passa più tempo dopo casa. La ricarica diventa un benefit tangibile per i dipendenti e aumenta il valore percepito dell’immobile.
  • Hotellerie e ristorazione: la possibilità di caricare durante la cena o la notte è ormai un fattore decisivo nella scelta della struttura da parte del cliente.

Installazione pubblica o privata: cosa cambia?

Non tutte le installazioni seguono la stessa logica, ed è fondamentale distinguere i ruoli:

  • Il ruolo dei Comuni: una rete efficace nasce da una visione strategica: non singoli punti isolati, ma connessioni tra quartieri e flussi reali di mobilità. Le amministrazioni locali non devono trasformarsi in installatori o investitori diretti, ma in registi dell’innovazione. Il compito del Comune è pianificare lo sviluppo e creare le condizioni ideali, collaborando con partner tecnologici e operatori esperti (CPO) per tradurre i bisogni del territorio in realtà attraverso la concessione del suolo.
  • I soggetti privati: quando a installare è un privato con parcheggio ad accesso pubblico, la logica è orientata alla valorizzazione dell’asset. La colonnina serve ad attrarre clienti, aumentare il tempo di permanenza (dwell time), migliorare il servizio e generare nuove opportunità economiche.

In entrambi gli scenari, la complessità tecnica, autorizzativa e strategica rende necessario affidarsi a operatori specializzati. Partner di settore come Powy possono supportare i progetti con modelli flessibili, dall’acquisto con investimento diretto fino a formule di partnership, affiancando il cliente (pubblico o privato) nella fase di analisi, installazione e gestione nel tempo.

Gli errori da evitare nella concessione e nello sviluppo delle aree

Per garantire l’efficienza e la sostenibilità di lungo periodo delle infrastrutture, amministrazioni e privati devono evitare tre grandi rischi:

  • La “colonnina fantasma”: spazi individuati in punti poco visibili o lontani dai flussi naturali, che si traducono in infrastrutture inutilizzate e investimenti sprecati.
  • Potenza sbagliata nel posto sbagliato: infrastrutture sovra o sotto-dimensionate rispetto al contesto (es. ricariche troppo lente dove la sosta è breve, o colonnine ultra-fast dove l’auto resta ferma otto ore), con conseguente inefficienza della rete.
  • Accessibilità trascurata: stalli progettati senza considerare la segnaletica, l’illuminazione o gli adeguati spazi di manovra, elementi che penalizzano l’esperienza utente e scoraggiano l’uso del servizio.

Perché la posizione è un asset di business

In conclusione, il valore non risiede semplicemente nell’oggetto “colonnina”, ma nella capacità di analizzare il territorio, comprendere i flussi e individuare la location corretta. È questo approccio strategico che consente di trasformare un semplice parcheggio in un’infrastruttura di servizio ad alto rendimento, secondo una logica che operatori specializzati come Powy portano oggi sul mercato.

 

FAQ: Domande frequenti sulla scelta della location di ricarica

Qual è la potenza ideale per una colonnina in città?

La potenza ideale di una colonnina in città dipende soprattutto dal tipo di sosta prevista e dal contesto in cui viene installata. Le soluzioni da 11 a 22 kW sono generalmente le più adatte per luoghi come supermercati, centri commerciali o uffici, dove le auto rimangono ferme per un tempo medio-lungo e la ricarica può avvenire senza fretta. Potenze inferiori, invece, possono essere una scelta efficace nei parcheggi park&ride o in aree di sosta prolungata, dove i veicoli restano parcheggiati per diverse ore. Le colonnine DC fast trovano invece la loro collocazione ideale lungo arterie ad alto traffico o in punti strategici della città, dove gli utenti hanno bisogno di ricariche rapide durante soste brevi.

Serve molto spazio per l’installazione di una stazione di ricarica?

L’ingombro della stazione di ricarica è generalmente contenuto. Gli aspetti davvero determinanti sono la disponibilità degli stalli dedicati e la vicinanza a un punto di allaccio alla rete elettrica. Quest’ultimo elemento è particolarmente importante perché può incidere in modo significativo sui costi e sulla complessità dell’installazione.


About Powy

Powy Rgb Blu Scuro Verde

Powy è un’azienda che possiede, sviluppa e gestisce la principale rete indipendente italiana di infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici.

Fondata a Torino nel 2018, Powy è al centro della transizione verso una mobilità più sostenibile, offrendo un’infrastruttura di ricarica innovativa che utilizza esclusivamente energia 100% rinnovabile.

Il network di Powy comprende soluzioni di ricarica quick, fast e ultra-fast, posizionate strategicamente in parcheggi pubblici e privati, supermercati, centri commerciali e hub di trasporto, per garantire massima comodità e accessibilità agli EV driver. Ogni stazione è dotata di tecnologie avanzate per offrire un’esperienza di ricarica affidabile ed efficiente.

Scopri di più: www.powy.energy