07 Agosto 2026

Installazione di colonnine in hotel: requisiti tecnici e normativi

Ricarica Auto Elettrica

Offrire la ricarica per veicoli elettrici non è più un semplice “extra” di cortesia, ma un elemento sempre più rilevante nella scelta della struttura da parte della clientela business e travel, oltre che un fattore che può contribuire alla qualità dell’esperienza e alle recensioni sui portali di prenotazione.

Per i proprietari e i gestori di hotel e strutture ricettive, pianificare l’installazione richiede però chiarezza tra obblighi di legge, scelte di progettazione ed efficienza gestionale.

1. Valutazione preliminare della struttura

Prima di posare qualsiasi cavo, è essenziale condurre uno studio di fattibilità che consideri:

  • Tipologia di parcheggio: coperto (garage/interrato) o scoperto, privato o ad uso pubblico.
  • Profilo di sosta degli ospiti: sosta notturna (overnight per clienti dell’hotel) o sosta breve (transit/restaurant/spa per clienti esterni).
  • Capacità elettrica residua: analisi della curva di carico della struttura e della potenza contrattuale disponibile.

Una corretta valutazione iniziale permette di progettare un’infrastruttura dimensionata sulle reali esigenze della struttura e predisposta per eventuali ampliamenti futuri.

2. Quanta potenza elettrica serve davvero?

La quantità di potenza necessaria dipende dal tipo di stazioni scelte e dalla simultaneità dell’utilizzo.

Obbligo normativo di legge (Italia)

In Italia, gli obblighi di predisposizione e installazione di infrastrutture di ricarica derivano principalmente dal D.Lgs. 48/2020, che ha recepito la Direttiva (UE) 2018/844 (EPBD II), nonché dal quadro normativo nazionale in materia di infrastrutture per i combustibili alternativi.

  • Edifici non residenziali esistenti (uffici, hotel, centri commerciali): la normativa prevede requisiti minimi di elettrificazione per i parcheggi con più di 20 posti auto. Inoltre, la normativa europea (Direttiva EPBD) prevede un progressivo incremento dei requisiti di elettrificazione dei parcheggi: il recepimento italiano della nuova disciplina introdurrà gli obblighi applicabili e le relative scadenze, che dovranno essere verificati in base alla normativa vigente al momento dell’intervento.
  • Nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti: per gli edifici non residenziali di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazioni importanti con almeno 10 posti auto, è obbligatorio installare almeno un punto di ricarica e garantire la predisposizione dell’infrastruttura (canaline, tubazioni, spazio per quadri) per consentire l’installazione futura di ulteriori punti di ricarica.

Sono previste specifiche deroghe ed esclusioni individuate dalla normativa, da verificare caso per caso. Per la corretta applicazione degli obblighi è sempre consigliabile confrontarsi con un progettista elettrico abilitato e verificare eventuali disposizioni regionali o comunali integrative.

Per una struttura ricettiva standard (30–50 camere), una configurazione iniziale frequentemente adottata prevede:

  • 2–4 punti di ricarica in AC (corrente alternata) dedicati agli ospiti overnight;
  • eventualmente 1 punto di ricarica rapida in DC (corrente continua) se l’hotel ha un ristorante accessibile all’esterno o si trova vicino a snodi viari principali.

Tale configurazione è da intendersi come indicazione progettuale e non sostituisce la verifica degli obblighi di legge descritti sopra, che dipendono dal numero di posti auto, dalla tipologia di intervento edilizio e dalla normativa vigente. La configurazione ideale deve comunque essere definita attraverso un’analisi tecnica del sito.

3. Scelta della tecnologia: AC o DC?

ParametroRicarica in corrente alternata (AC)Ricarica in corrente continua (DC)
Potenza tipica7,4 kW – 22 kW30 kW – 100+ kW
Tempo di ricarica (10–80%)3 – 6 ore20 – 40 minuti
Caso d’uso idealeParcheggio notturno degli ospiti dell’hotelOspiti di passaggio, clienti ristorante, meeting, SPA
Impatto sull’impiantoBasso / modestoMedio / elevato
Tipologia sceltaRaccomandata per la maggior parte dei casi hospitalityScelta progettuale strategica per servizi rapidi
 

La ricarica AC è generalmente la soluzione più adatta agli hotel perché sfrutta i tempi di permanenza più lunghi degli ospiti. La ricarica DC può invece diventare strategica per strutture con elevato passaggio giornaliero, servizi aperti anche all’esterno o posizioni vicine a importanti direttrici stradali.

4. Autorizzazioni, sicurezza e normative VVF

La conformità normativa è indispensabile per garantire sicurezza e tutela del gestore.

Normativa elettrica

  • CEI EN 61851 e CEI 64-8, Sezione 722: disciplinano gli impianti di ricarica per veicoli elettrici, definendo i requisiti per sezionamento, protezioni differenziali, messa a terra e modalità di ricarica.
  • D.M. 37/2008: impone che l’installazione sia eseguita da un installatore abilitato, che al termine dei lavori deve rilasciare la Dichiarazione di Conformità (DiCo) dell’impianto.

Prevenzione incendi e Linee Guida VVF

Se il parcheggio dell’hotel è soggetto ai controlli dei Vigili del Fuoco (ad esempio autorimesse coperte con superficie > 300 m² o attività soggette come alberghi con autorimessa), le installazioni devono rispettare le indicazioni della Circolare VVF n. 2 del 5/11/2018.

Nelle autorimesse soggette ai controlli VVF, le installazioni devono rispettare le prescrizioni applicabili e, nella pratica, le infrastrutture dedicate in Modo 3 (wallbox o colonnina con cavo o presa specifica) rappresentano la soluzione normalmente adottata. La valutazione va effettuata caso per caso in funzione delle caratteristiche del parcheggio (coperto/scoperto, superficie, presenza di CPI) e degli impianti presenti.

5. Installazione e modelli di gestione: perché la gestione diretta può essere un rischio

L’installazione delle colonnine è solo il primo passo: la vera sfida riguarda la gestione quotidiana del servizio. Mettere a disposizione la ricarica significa farsi carico di operatività h24, normative fiscali e manutenzione continua.

Gestione diretta (fai-da-te): un carico operativo e burocratico complesso

Con la gestione autonoma l’hotel incassa direttamente, ma deve farsi carico di una macchina operativa complessa:

  • Assistenza clienti 24/7: gestire in prima persona le emergenze degli ospiti ad ogni ora (es. cavo bloccato nel connettore, app bloccata, errore di pagamento).
  • Adempimenti fiscali e normativi: obbligo di accreditamento e trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate (servizio “Server energia”), gestione contabile dei ricavi e responsabilità sulla conformità dell’impianto.
  • Manutenzione e roaming: costi di riparazione straordinaria dei guasti, aggiornamenti software e contratti con le piattaforme esterne per rendere la colonnina visibile sulle mappe dei navigatori.

Modello gestito da un CPO (es. Powy): la soluzione “chiavi in mano”

Affidarsi a un Charging Point Operator (CPO) permette all’hotel di offrire un servizio di livello industriale senza alcun peso operativo:

  • Investimento e rischi sollevati: il CPO prende in carico la progettazione, le pratiche autorizzative, l’installazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria.
  • Opportunità di guadagno (Revenue Sharing): in base al modello di partnership scelto, la struttura può monetizzare l’infrastruttura attraverso la condivisione dei ricavi generati dalle ricariche, trasformando un servizio di cortesia in una nuova fonte di reddito.
  • Gestione fiscale e 24/7 delegata: l’operatore gestisce la fatturazione, la trasmissione dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate e fornisce call center multilingue h24 per gli ospiti.
  • Interoperabilità totale: le stazioni vengono inserite automaticamente nei principali network mondiali di ricarica (Google Maps, app di settore, roaming internazionale), attirando nuovi clienti.

6. Checklist dei requisiti per l’hotelier

  • [ ] Mappatura posti auto: identificata l’area più idonea, valutando distanza dal quadro elettrico e caratteristiche del parcheggio.
  • [ ] Verifica potenza contrattuale: analizzati consumi storici e picchi stagionali.
  • [ ] Verifica antincendio: verificata la conformità agli obblighi di prevenzione incendi applicabili.
  • [ ] Connettività internet: verificata la copertura 4G/5G o Wi-Fi nell’area di installazione.
  • [ ] Modello di business: definito se offrire la ricarica gratuitamente, includerla nel soggiorno o proporla a pagamento, anche in base alle formule di collaborazione concordate con il CPO.
  • [ ] Scalabilità futura: valutata la possibilità di aumentare i punti di ricarica negli anni successivi.

7. Domande frequenti (FAQ)

Quante colonnine conviene installare inizialmente in un hotel?

Come indicazione progettuale, molte strutture scelgono inizialmente una dotazione pari a circa il 5–10% dei posti auto totali dell’hotel, predisponendo però l’infrastruttura necessaria per aumentare i punti di ricarica nei 2–3 anni successivi senza riaprire i cantieri. Oltre a questa indicazione progettuale, vanno sempre rispettati gli eventuali obblighi minimi di legge previsti per installazione e predisposizione, che dipendono dal numero di posti auto e dalla tipologia di edificio.

Chi paga l’energia consumata dalle auto degli ospiti?

In gestione diretta, l’hotel paga l’energia al proprio fornitore e decide in autonomia come farla pagare all’ospite (o se regalarla). Se invece la gestione è affidata a un CPO, l’utente finale paga generalmente la ricarica direttamente all’operatore tramite app o altri canali di pagamento. La gestione del costo dell’energia viene definita contrattualmente tra hotel e CPO e può prevedere, ad esempio, un contatore dedicato oppure meccanismi di rimborso dei consumi e di condivisione dei ricavi (revenue sharing).

Cosa succede se una colonnina si guasta o un ospite ha un problema durante la notte?

Nella gestione diretta, la responsabilità di sbloccare un cavo o risolvere un fallimento di pagamento ricade sul personale disponibile o sulla reception (spesso non formata per problemi tecnici elettrici). Affidandosi a un CPO, la struttura viene del tutto sollevata da questa gestione: gli ospiti hanno a disposizione un numero verde con assistenza telefonica multilingue attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Inoltre, il CPO monitora le stazioni da remoto in tempo reale, risolvendo la maggior parte dei disservizi software a distanza prima ancora che l’ospite se ne accorga.

È sempre necessario richiedere un aumento della potenza contrattuale del contatore dell’hotel?

Non necessariamente. Un CPO qualificato esegue innanzitutto uno studio di fattibilità, analizzando la curva di carico della struttura e la potenza elettrica disponibile. Inoltre, può integrare sistemi di gestione intelligente dei carichi (Dynamic Load Management), che regolano in tempo reale la potenza destinata alla ricarica in funzione dei consumi dell’hotel. In questo modo si evitano sovraccarichi nei momenti di maggiore richiesta energetica (ad esempio quando sono in funzione impianti di climatizzazione o cucine), riducendo il rischio di interruzioni di corrente e, nella maggior parte dei casi, limitando o evitando la necessità di costosi aumenti della potenza contrattuale.

About Powy

Powy Rgb Blu Scuro Verde

Powy è un’azienda che possiede, sviluppa e gestisce la principale rete indipendente italiana di infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici.

Fondata a Torino nel 2018, Powy è al centro della transizione verso una mobilità più sostenibile, offrendo un’infrastruttura di ricarica innovativa che utilizza esclusivamente energia 100% rinnovabile.

Il network di Powy comprende soluzioni di ricarica quick, fast e ultra-fast, posizionate strategicamente in parcheggi pubblici e privati, supermercati, centri commerciali e hub di trasporto, per garantire massima comodità e accessibilità agli EV driver. Ogni stazione è dotata di tecnologie avanzate per offrire un’esperienza di ricarica affidabile ed efficiente.

Scopri di più: www.powy.energy