25 Settembre 2026

Portare la ricarica EV nel retail: come cambia l’attrattività del punto vendita e la gestione degli spazi

Stazione Ricarica Auto Elettriche Retail

Nel settore della mobilità elettrica, le abitudini di ricarica si dividono principalmente in tre categorie: ricarica domestica/aziendale, ricarica on-the-go (lungo le arterie autostradali per la lunga percorrenza) e Destination Charging (ricarica a destinazione).

Il contesto retail si inserisce perfettamente in quest’ultima categoria. Il principio della Destination Charging è lineare: il servizio di ricarica si sovrappone a un’attività primaria già prevista. L’utente non si reca al supermercato al solo scopo di caricare l’auto, ma sfrutta la sosta per caricare il veicolo mentre effettua i propri acquisti.

Questa dinamica crea una sinergia diretta tra infrastruttura e punto vendita:

  • Per l’EV driver: ottimizzazione dei tempi. La ricarica non rappresenta un’interruzione della giornata, ma un’attività complementare e trasparente.
  • Per il Retailer: acquisizione di un cliente altamente motivato a scegliere quella specifica struttura e a prolungare il proprio tempo di stazionamento.

2. Allineare la potenza di ricarica al “Dwell Time”

L’errore metodologico più frequente nella progettazione di un’infrastruttura di ricarica per il retail è ignorare la relazione tra la potenza dell’hardware e il Dwell Time (il tempo medio di permanenza del cliente all’interno del punto vendita).

Installare stazioni ad altissima potenza (HPC – High Power Charging, oltre i 150 kW) in un luogo dove il cliente trascorre in media tre ore è un’inefficienza tecnica ed economica. Se l’auto completa la carica in 15 minuti, il guidatore è costretto a interrompere le proprie attività per spostare il veicolo ed evitare le penali di occupazione. Al contrario, posizionare colonnine lente in un fast food dove la sosta dura 20 minuti non eroga energia sufficiente a giustificare l’operazione.

Le infrastrutture si dividono principalmente in due famiglie tecnologiche:

  • Corrente Alternata (AC): la ricarica sfrutta il caricatore di bordo del veicolo. È una tecnologia ideale per soste medio-lunghe.
  • Corrente Continua (DC): l’energia viene convertita esternamente e immessa direttamente nella batteria dell’auto, consentendo tempi di ricarica molto più rapidi.

La tabella seguente illustra il corretto dimensionamento tecnologico in base alla tipologia di struttura commerciale:

Tipologia Dwell Time MedioTecnologia consigliataMotivazione
Convenience store / fast food15 – 30 minDC Fast / HPC (50 kW – 150+ kW)Sosta breve. Necessità di erogare un elevato quantitativo di kWh in tempi ridotti.
Supermercato / GDO45 – 90 minDC (24 kW – 50 kW)Sosta media. Un’ora di carica a 50 kW fornisce circa 300 km di autonomia reale.
Centro Commerciale / Outlet2 – 4 oreAC (11 kW – 22 kW) mista a DCSosta lunga. La ricarica AC garantisce un afflusso costante senza costringere il cliente a spostare l’auto in anticipo.
Cinema / Palestre2 – 3 oreAC (11 kW – 22 kW)Attività a durata fissa. La ricarica AC copre la durata dell’evento senza generare picchi anomali di potenza sulla rete.
 

3. Impatto concreto sull’attrattività e sul business

L’integrazione di colonnine elettriche non costituisce un mero intervento estetico o di sostenibilità di facciata, ma agisce direttamente su precise metriche di performance retail.

  • Aumento dello scontrino medio: un automobilista elettrico tende a tarare la durata della propria sosta in funzione del livello di carica desiderato (spesso fissato all’80%). Il tempo aggiuntivo trascorso all’interno della galleria commerciale si traduce statisticamente in acquisti non programmati e in un incremento dello scontrino medio.
  • Acquisizione di clienti ad alto valore: gli EV-driver si collocano generalmente in una fascia di reddito medio-alta. Questa tipologia di clientela tende a fidelizzarsi con facilità presso gli esercizi commerciali che mettono a disposizione un’infrastruttura di ricarica affidabile, efficiente e di semplice utilizzo.
  • Valorizzazione dell’asset immobiliare e compliance normativa: la Direttiva Europea sulla prestazione energetica nell’edilizia (EPBD) e le normative nazionali impongono obblighi crescenti di elettrificazione dei parcheggi ad uso non residenziale. Adeguare preventivamente la struttura incrementa il valore dell’immobile commerciale ed evita complessi interventi di retrofit dell’ultimo minuto.

4. Esempio pratico: l’impatto su un supermercato

Per comprendere l’operatività sul campo, analizziamo uno scenario applicativo con dati indicativi riferito a un supermercato di medie dimensioni che installa una stazione DC da 50 kW a due prese (capace di servire 2 veicoli contemporaneamente).

  • Condizione iniziale: Un cliente giunge nel parcheggio con la batteria dell’auto al 20% di carica residua.
  • Procedura: Collega il veicolo, avvia la sessione tramite applicazione o scheda RFID, ed entra nel punto vendita.
  • Durata della sosta: 50 minuti.
  • Energia erogata: La stazione eroga complessivamente circa 40 kWh di energia.
  • Risultato finale: L’auto recupera oltre 250 km di autonomia reale. Il cliente completa la spesa settimanale, prolunga lo stazionamento di circa 15 minuti rispetto alla sua media storica per completare la soglia di ricarica prefissata e spende una quota aggiuntiva presso i servizi di ristorazione della struttura.

In questo caso, il parcheggio del supermercato si è sostituito alla stazione di ricarica tradizionale nella routine dell’utente.

5. Le implicazioni operative per Property Manager e Retailer

L’installazione di punti di ricarica richiede una pianificazione tecnica accurata per evitare criticità gestionali o impatti negativi sull’operatività del sito.

  • Connessione alla rete e gestione delle potenze: le infrastrutture ad alta potenza richiedono un’elevata disponibilità di potenza elettrica. Il Property Manager deve quindi verificare se la cabina di trasformazione esistente (Media/Bassa Tensione) disponga di margine sufficiente o se sia necessario richiedere un nuovo POD (Point of Delivery, il punto di prelievo dell’energia) dedicato alla ricarica.
  • Prevenzione dell’occupazione indebita: l’occupazione degli stalli da parte di veicoli termici o di auto elettriche che hanno terminato la ricarica riduce la disponibilità del servizio. È quindi importante prevedere una segnaletica orizzontale e verticale chiara e, dove previsto dal servizio, attivare le idle fee, ovvero le tariffe applicate al minuto dopo il completamento della ricarica. In genere, quando l’infrastruttura viene gestita da un partner tecnico o da un CPO, è quest’ultimo ad attivare e configurare questa funzionalità.
  • Scelta del modello di gestione (CPO vs proprietà): poiché il retailer non è un operatore energetico, l’affidamento dell’infrastruttura a un CPO (Charge Point Operator) può ridurre il carico operativo e gestionale. In questo modello, il CPO si fa generalmente carico dell’investimento iniziale e dei costi di gestione e manutenzione, garantendo al retailer la disponibilità del servizio. A seconda dell’accordo sottoscritto, il modello può prevedere anche un investimento a costo zero per il retailer e il riconoscimento di una royalty sulle ricariche erogate.

6. Conclusione

Portare la ricarica nei contesti retail non significa offrire un semplice elemento di cortesia, ma posizionare la struttura all’interno delle nuove rotte di mobilità. Calibrare correttamente la potenza dell’infrastruttura rispetto al Dwell Time dei clienti permette di ottimizzare l’investimento, trasformando il tempo di sosta in valore economico sia per il punto vendita sia per il consumatore.

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FAQ: Domande frequenti sulla ricarica EV nel Retail

Chi paga per l’installazione e la gestione delle colonnine nel parcheggio di un negozio?

Dipende dal modello contrattuale scelto. Si può andare dalla vendita dell’infrastruttura, con investimento a carico del retailer, fino a modelli in cui è il CPO a sostenere l’investimento e i costi di gestione. Esistono anche formule intermedie, in cui costi e ricavi vengono condivisi tra le parti sulla base degli accordi sottoscritti. Anche per gestione e manutenzione è possibile definire diversi livelli di coinvolgimento, in funzione del modello scelto.

Come evito che i clienti con auto normali parcheggino negli stalli dedicati alla ricarica?

Una segnaletica orizzontale e verticale chiara aiuta a identificare gli stalli riservati alla ricarica. Quando le colonnine sono ad accesso pubblico e gestite da un CPO, inoltre, con la ricarica resa disponibile attraverso i principali MSP e le relative app, i sistemi di gestione possono prevedere idle fee: tariffe che scattano dopo un determinato periodo dal completamento della ricarica, incentivando l’utente a liberare lo stallo. In caso di gestione personalizzata, possono essere adottate invece soluzioni e regole differenti, in base alle esigenze della struttura.

Cosa succede se il cliente finisce la ricarica prima di aver finito di fare acquisti?

Se l’infrastruttura, AC o DC, è stata dimensionata correttamente in funzione del dwell time del punto vendita, nella maggior parte dei casi la ricarica si conclude durante la permanenza del cliente. Tuttavia, come detto, le piattaforme di gestione possono applicare le cosiddette idle fee: una tariffa al minuto che scatta dopo il completamento della ricarica, quando il veicolo continua a occupare lo stallo, incentivando l’utente a liberarlo per renderlo disponibile ad altri clienti.

About Powy

Powy Rgb Blu Scuro Verde

Powy è un’azienda che possiede, sviluppa e gestisce la principale rete indipendente italiana di infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici.

Fondata a Torino nel 2018, Powy è al centro della transizione verso una mobilità più sostenibile, offrendo un’infrastruttura di ricarica innovativa che utilizza esclusivamente energia 100% rinnovabile.

Il network di Powy comprende soluzioni di ricarica quick, fast e ultra-fast, posizionate strategicamente in parcheggi pubblici e privati, supermercati, centri commerciali e hub di trasporto, per garantire massima comodità e accessibilità agli EV driver. Ogni stazione è dotata di tecnologie avanzate per offrire un’esperienza di ricarica affidabile ed efficiente.

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