Come lo Smart Charging ottimizza l’energia nei parcheggi commerciali
La transizione verso la mobilità elettrica rappresenta un’opportunità strategica per retail, GDO, centri commerciali e gestori di parcheggi. Tuttavia, l’idea di installare decine di punti di ricarica solleva spesso un timore primario tra i property manager: la rete elettrica dell’edificio sarà in grado di reggere il carico senza far scattare il contatore o richiedere un costoso aumento di potenza?
La risposta a questo problema risiede nello Smart Charging (ricarica intelligente) e, nello specifico, in una sua tecnologia fondamentale: il Dynamic Load Management (DLM).
Spesso questi due termini vengono confusi, ma per comprendere come ottimizzare il proprio parcheggio è utile fare una distinzione:
In sintesi: lo Smart Charging trasforma un’infrastruttura di ricarica da semplice “presa di corrente” a sistema intelligente; il DLM è lo strumento pratico che, all’interno di questo sistema, evita i picchi di consumo e garantisce la massima efficienza dell’impianto senza far scattare il contatore.
Molti gestori ritengono che per installare, ad esempio, 8 o 10 colonnine da 22 kW sia necessario richiedere al distributore di rete un aumento di potenza impegnata pari ad almeno 176–220 kW.
Tuttavia, con le tecnologie attuali un upgrade della connessione di rete non è sempre necessario. Richiedere un aumento della potenza disponibile comporta infatti:
Grazie al bilanciamento dinamico del carico, è possibile valutare e sfruttare al meglio la capacità elettrica residua già disponibile nel contatore dell’edificio (POD), riducendo la necessità di aumenti di potenza quando le condizioni dell’impianto lo consentono.
| Caratteristica | Bilanciamento statico | Bilanciamento dinamico (DLM) |
| Funzionamento | Divide una potenza massima fissa e predefinita tra le colonnine attive. | Legge i consumi dell’intero edificio in tempo reale e assegna alle colonnine la sola potenza residua. |
| Efficienza | Media. Non sfrutta i momenti di basso consumo delle attività commerciali. | Massima. Sfrutta ogni singolo kW inutilizzato dall’edificio in quel preciso istante. |
| Rischio sovraccarico | Basso se ben dimensionato, ma rigido e poco flessibile. | Riduce drasticamente il rischio di sovraccarico, proteggendo l’impianto dai picchi di consumo. |
| Scalabilità | Limitata. | Elevata. Consente di aumentare il numero di punti di ricarica sfruttando in modo più efficiente la potenza disponibile, senza necessariamente modificare il contratto di fornitura. |
Immaginiamo un centro commerciale con una potenza contrattuale disponibile al contatore di 200 kW.
[ RETE ELETTRICA (200 kW Max) ]
|
|----> [ Edificio / Attività commerciali ]
| (consumo variabile)
|
|----> [ Centralina DLM Smart Charging ]
|
|----> Colonnina 1 (potenza variabile)
|----> Colonnina 2 (potenza variabile)
|----> Colonnina 3 (potenza variabile)
|----> Colonnina 4 (potenza variabile)
| Momento della giornata | Consumo edificio | Potenza residua per ricarica | Con ricarica tradizionale | Con smart charging (DLM) |
| Ore 11:00 (picco dell’edificio) | 170 kW | 30 kW | Le auto assorbono fino a 120 kW → Rischio stacco del contatore / blackout | Le auto ricevono 30 kW totali ripartiti dinamicamente, mantenendo il consumo entro la potenza disponibile. |
| Ore 15:00 (carico ridotto) | 110 kW | 90 kW | Potenza erogata limitata a priori per sicurezza cautelativa | Le auto ricevono automaticamente fino a 90 kW totali, velocizzando la ricarica. |
Lo smart charging si integra perfettamente con gli impianti di produzione da fonti rinnovabili. Se la struttura commerciale dispone di un impianto fotovoltaico:
L’upgrade della potenza di connessione diventa indispensabile solo quando la potenza residua minima dell’edificio (nelle ore di punta dell’attività) è vicina allo zero o insufficiente a garantire velocità di ricarica idonee rispetto al tempo medio di permanenza dei clienti.
No. Nei parcheggi commerciali con soste medie da 45 minuti a 2 ore, il bilanciamento dinamico assicura una ricarica ottimale senza penalizzare l’esperienza dell’utente, gestendo dinamicamente la distribuzione della potenza in base alle esigenze dell’infrastruttura e agli algoritmi configurati.
Progettare un’infrastruttura di ricarica efficiente richiede competenze tecniche specifiche: dall’analisi della capacità energetica dell’immobile alla scelta della configurazione più adatta, fino all’installazione e alla gestione intelligente tramite sistemi di Smart Charging. Affidarsi a un operatore esperto come Powy consente di seguire ogni fase del progetto con un approccio integrato e scalabile.
Vuoi installare un’infrastruttura di ricarica nel tuo parcheggio commerciale? Richiedi una consulenza: analizzeremo le caratteristiche del sito, la potenza disponibile e le esigenze della tua struttura per individuare la soluzione più adatta.
Nota metodologica: gli esempi e i valori riportati sono da considerarsi indicativi e hanno esclusivamente finalità illustrative. La potenza effettivamente disponibile per la ricarica dipende dalle caratteristiche dell’impianto elettrico, dai profili di consumo dell’edificio, dal numero e dalla tipologia delle stazioni installate e dalle condizioni operative del sito. Ogni progetto richiede una specifica analisi di fattibilità tecnica ed energetica.
Powy è un’azienda che possiede, sviluppa e gestisce la principale rete indipendente italiana di infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici.
Fondata a Torino nel 2018, Powy è al centro della transizione verso una mobilità più sostenibile, offrendo un’infrastruttura di ricarica innovativa che utilizza esclusivamente energia 100% rinnovabile.
Il network di Powy comprende soluzioni di ricarica quick, fast e ultra-fast, posizionate strategicamente in parcheggi pubblici e privati, supermercati, centri commerciali e hub di trasporto, per garantire massima comodità e accessibilità agli EV driver. Ogni stazione è dotata di tecnologie avanzate per offrire un’esperienza di ricarica affidabile ed efficiente.
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