25 Agosto 2025

Auto elettriche in Europa: perché il mercato rallenta e dove può crescere

Europa Auto Elettriche

Negli ultimi mesi, il mercato delle auto elettriche in Europa ha mostrato quella che sembra essere una fase di rallentamento, alimentando dubbi e preoccupazioni sul futuro del settore automobilistico.

Tuttavia, un’analisi approfondita basata su dati concreti, come quella del Jacques Delors Centre nel rapporto Europe’s Car Industry in Transition di luglio 2025, evidenzia che dietro alcune percezioni comuni si nascondono importanti opportunità e una situazione più sfumata di quanto spesso si creda. Le abbiamo riassunte di seguito.

Prezzi e politiche: le principali variabili che influenzano la domanda

Una delle convinzioni più diffuse è che la domanda di veicoli elettrici sia stagnante a causa della reticenza dei consumatori. In realtà, il rapporto mostra come la domanda potenziale sia elevata, ma ancora frenata da due fattori principali:

  • Il prezzo d’acquisto: nel 2024 il costo medio di un BEV nell’Eurozona era circa il 22% superiore rispetto a un veicolo a combustione interna equivalente. La focalizzazione dell’industria europea su modelli premium ha lasciato vuoto il segmento di massa, fondamentale per una diffusione capillare.
  • L’incertezza normativa: cambiamenti e dibattiti in corso sulle politiche europee, con sussidi che si riducono oppure cambiano frequenza, creano una percezione di instabilità che rallenta sia investimenti che decisioni d’acquisto.

In sostanza, non è la domanda a mancare ma le condizioni per accedervi pienamente. Il dato più recente conferma infatti una ripresa con una quota di mercato BEV salita al 15,2% nel primo trimestre 2025, contro il 12% dell’anno precedente.

Infrastrutture e autonomia: progressi tangibili verso la mobilità elettrica

Se l’autonomia e la rete di ricarica sono spesso indicate come ostacoli, i numeri raccontano un’evoluzione incoraggiante:

  • Tra il 2023 e il 2024, la capacità complessiva di ricarica pubblica in Europa è cresciuta del 37%, superando il ritmo di crescita delle vendite di veicoli elettrici.
  • A inizio 2025, in UE erano disponibili circa 934.000 punti di ricarica pubblici, di cui il 16% almeno è composto da caricatori rapidi (DC).
  • L’autonomia media dei modelli BEV venduti nel 2023 ha superato i 430 km, un valore che soddisfa senza problemi la maggior parte degli usi quotidiani.

Questi dati mostrano come il quadro stia rapidamente migliorando, contribuendo a dissipare una parte significativa delle preoccupazioni degli utenti.

Esperienze europee di successo: Francia e Spagna

Il settore automobilistico italiano ha attraversato negli ultimi vent’anni una crisi produttiva significativa, con una contrazione del 62% tra il 2000 e il 2023. Anche Francia e Spagna hanno vissuto sfide simili, ma, come evidenziato nel dossier, i due Paesi hanno reagito puntando su strategie industriali mirate alla transizione elettrica:

  • Francia: con l’iniziativa France 2030 sta creando una “Battery Valley” concentrata nel nord del paese per attrarre gigafactory e promuovere la produzione di batterie.
  • Spagna: sta sfruttando i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per incentivare sia la domanda domestica sia investimenti strategici, attirando i grandi produttori.

Questi modelli dimostrano l’importanza di una strategia coordinata per rigenerare i distretti manifatturieri, uno spunto prezioso per l’Italia nel disegnare il proprio futuro industriale.

La competizione globale: l’approccio dei produttori cinesi in Europa

Mentre cresce il timore per l’ingresso massiccio di produttori cinesi, il loro approccio mostra una strategia orientata più alla qualità e alla sostenibilità del margine che alla competizione sul prezzo basso:

  • I brand cinesi tendono a posizionarsi con prezzi allineati al mercato europeo, spesso raddoppiati rispetto a quelli applicati in Cina.
  • Offrono modelli con tecnologie avanzate anche sulle gamme base, puntando a rafforzare la reputazione qualitativa.
  • Molti hanno già iniziato a produrre in Europa (es. BYD in Ungheria, Chery in Spagna), integrandosi così nel mercato e aggirando potenziali barriere commerciali.

Questa dinamica sottolinea l’importanza di puntare su innovazione e investimenti per mantenere la competitività.

Lavoro e innovazione: le nuove opportunità nella transizione elettrica

La riconversione industriale implica un cambiamento nella forza lavoro, ma anche nuove possibilità:

  • Mentre alcuni ruoli tradizionali legati ai motori a combustione sono destinati a ridursi, la produzione di veicoli elettrici e soprattutto di batterie crea nuova domanda di competenze specializzate.
  • L’intensità lavorativa per la produzione di componenti BEV è spesso più elevata rispetto a quella per i motori tradizionali, rappresentando quindi un’opportunità per l’occupazione, a patto di investire nella formazione e nella riqualificazione.

Verso un futuro sostenibile e competitivo

Il rapporto del Jacques Delors Centre suggerisce con chiarezza che l’Europa, e in particolare l’Italia, hanno la possibilità di guidare con successo la transizione verso la mobilità elettrica, a condizione che:

  • Il quadro normativo sia stabile e coerente, capace di infondere fiducia nei consumatori e negli investitori.
  • L’offerta di BEV diventi più accessibile e risponda alle esigenze del mercato di massa.
  • Si investa in modo coordinato nelle filiere strategiche, dalla produzione di batterie al riciclo, creando nuove professionalità qualificate.

L’industria automobilistica europea dispone di solidi punti di partenza per rinnovarsi e rimanere all’avanguardia nel panorama globale, ma serve una visione e un impegno condiviso.

Potete leggere e scaricare il report cliccando qui.

About Powy

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Powy è un’azienda che possiede, sviluppa e gestisce la principale rete indipendente italiana di infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici.

Fondata a Torino nel 2018, Powy è al centro della transizione verso una mobilità più sostenibile, offrendo un’infrastruttura di ricarica innovativa che utilizza esclusivamente energia 100% rinnovabile.

Il network di Powy comprende soluzioni di ricarica quick, fast e ultra-fast, posizionate strategicamente in parcheggi pubblici e privati, supermercati, centri commerciali e hub di trasporto, per garantire massima comodità e accessibilità agli EV driver. Ogni stazione è dotata di tecnologie avanzate per offrire un’esperienza di ricarica affidabile ed efficiente.

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