Código Ético y de Conducta

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THEF CHARGING S.R.L.  | Codice Etico e di Condotta 

Ultimo aggiornamento Dicembre 2023 

A. INTRODUZIONE 

Ragioni e scopi del Codice Etico  

Il presente Codice Etico esprime l’insieme degli impegni e delle responsabilità della Società nei confronti di tutti i soggetti con i quali, a diverso titolo, si relaziona.  

Nel Codice Etico sono individuati i principi guida e le direttive fondamentali di comportamento che i Destinatari del medesimo Codice devono osservare nello svolgimento delle proprie mansioni e attività.  

La Società si impegna affinché i rapporti con l’esterno siano improntati alla puntuale osservanza delle leggi, delle regole di correttezza e trasparenza, nel rispetto degli interessi legittimi di tutti i soggetti con i quali, a diverso titolo, la Società si relaziona. 

Si rende pertanto necessario individuare e definire quei valori che tutti i Destinatari del presente Codice Etico, ivi compresi tutti coloro che direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano rapporti o relazioni con la Società devono condividere, accettando le conseguenti responsabilità, ruoli e modelli di condotta che devono caratterizzare l’agire in nome e/o per conto e/o in collaborazione della/con la Società e stessa.  

In generale non sono considerati etici tutti quei comportamenti che costituiscono violazione dei canoni di correttezza nei rapporti interni e/o esterni alla Società.  

Le condotte non etiche compromettono il rapporto di fiducia instaurato, a qualsiasi titolo, con la Società.  

Destinatari del Codice Etico 

Sono Destinatari del Codice Etico:  

  • gli esponenti della Società e cioè i componenti degli organi statutari;  
  • i Dirigenti e i Responsabili delle Aree funzionali e degli Uffici della Società, ai quali spetta, tra l’altro, il compito specifico di conformare le azioni dell’ente al rispetto dei principi del Codice Etico, diffonderne la conoscenza fra i suoi dipendenti e collaboratori, favorirne la condivisione;  
  • i Dipendenti che hanno un rapporto di lavoro subordinato con la Società;  
  • i Collaboratori che intrattengono un rapporto di collaborazione a progetto o coordinata e continuativa con la Società compresi i Consulenti, gli intermediari e tutti coloro che entrano in rapporto con la Società;  
  • i terzi che svolgano attività nell’interesse e/o a vantaggio della Società e, più in generale, tutti coloro che operano in nome e/o per conto della Società a qualunque titolo, senza distinzioni ed eccezioni. Con riferimento ai Collaboratori e ai terzi che entrano in contatto con la Società, la stessa si aspetta che i canoni di comportamento, sanciti dal presente Codice, siano da costoro condivisi e scrupolosamente osservati, a prescindere dal loro tassativo assoggettamento ad un regime di direzione e vigilanza e, quindi, di responsabilità derivata o indiretta; 
  • i componenti degli organi amministrativi e di controllo, i Dipendenti, i Collaboratori, i Subagenti, i fornitori di servizi e/o prestazioni professionali delle società strumentali. 

Per indicare i soggetti tenuti all’osservanza del presente Codice si fa pertanto riferimento, sinteticamente, ai “Destinatari”. Sono, inoltre, “Destinatari per conoscenza” tutti coloro che, a vario titolo, sono potenzialmente interessati al rispetto di questo Codice Etico o che la Società ritiene informati dei contenuti. 

A tutti i Destinatari è fornita un’adeguata informativa circa i contenuti del medesimo Codice, in modo da consentirne la più scrupolosa osservanza per tutta la durata del rapporto in essere con la Società.  

In particolare, il Codice Etico è portato a conoscenza dei membri degli organi della Società, dei suoi dipendenti e di tutti coloro con i quali la Società intrattiene rapporti correnti, continuativi o meno, attraverso strumenti di comunicazione adeguati, ed è disponibile al pubblico sul sito internet della Società.  

L’osservanza del presente Codice da parte dei Destinatari presuppone, altresì, il rispetto di tutti i regolamenti interni della Società, di volta in volta approvati dai relativi organi competenti.  

B. PRINCIPI ETICI GENERALI DI RIFERIMENTO 

La Società ha come principio imprescindibile il rispetto delle leggi e regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui essa opera e vieta i comportamenti che ne costituiscono violazione; tra questi in particolare i comportamenti illeciti previsti dal D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231 e successive modifiche ed integrazioni. 

I principi contenuti nel presente Codice Etico contengono e sono ispirati ai dieci principi UNGC (United Nations Global Compact). 

La Società, inoltre, si attiene ai principi di concorrenza leale, onestà, integrità, correttezza e buona fede, nel rispetto degli interessi legittimi dei Destinatari e delle collettività in cui è presente con la propria attività.  

La Società promuove la conoscenza delle leggi e dei comportamenti conseguenti da parte dei propri dipendenti e, qualora esistessero dei dubbi su come procedere, li informa adeguatamente. 

L’osservanza del Codice Etico da parte di tutti i Destinatari, ciascuno nell’ambito delle proprie responsabilità e funzioni, contribuisce al raggiungimento degli obiettivi della Società ed è fondamentale per il buon funzionamento, l’affidabilità e la reputazione della stessa.  

Tutti i Destinatari del presente Codice hanno l’obbligo di conoscere le norme vigenti, di astenersi da comportamenti ad esse contrari e di rivolgersi a un superiore o al nominando Organismo di Vigilanza per chiarimenti, segnalando eventuali violazioni da parte di esponenti e rappresentanti, Dipendenti, Collaboratori o terzi (ivi compresi partner e Fornitori), con le modalità messe a disposizione dalla Società.  

I destinatari del Codice devono inoltre collaborare con le strutture deputate a verificare le relative violazioni e devono informare le controparti dell’esistenza del Codice stesso.  

Al fine di garantire il rispetto delle norme e dei principi espressi in questo Codice, sarà istituito un Organismo di Vigilanza e sarà attuato un Sistema Sanzionatorio che prevede e disciplina le ipotesi di commissione di illeciti da parte dei Destinatari e stabilisce l’irrogazione di idonee sanzioni.  

In ogni rapporto contrattuale le controparti devono essere informate dell’esistenza dei principi etici contenuti nel Codice e rispettarli, pena le conseguenze stabilite dal contratto di riferimento.  

La Società non stabilisce obiettivi di prestazione che potrebbero essere raggiunti solo sacrificando i principi del presente Codice. Eventuali sistemi di incentivi e premi dovranno sempre rispondere a criteri di coerenza e congruità. 

1. Onestà e rispetto delle norme  

L’onestà e il rispetto delle norme interne, dello Statuto e della legge, oltre a rappresentare principi fondamentali per tutte le attività della Società, costituiscono elemento essenziale nella gestione della Società medesima.  

Nell’ambito della rispettiva attività, i Destinatari, e tutti i soggetti che operano in nome e per conto della Società, sono tenuti ad osservare le vigenti leggi nazionali e internazionali, e, ove applicabili, le norme di deontologia professionale. Con specifico riferimento ai Dipendenti, questi devono conformarsi altresì anche le prescrizioni comportamentali contenute nei contratti collettivi di lavoro loro applicabili.  

L’adozione di comportamenti in contrasto con le vigenti leggi e le riferite normative, anche se adottati nell’interesse della Società, non sono in nessun caso tollerati dalla medesima: pertanto, l’eventuale violazione delle suddette discipline comporterà l’adozione delle sanzioni previste dal Sistema Sanzionatorio.  

2. Professionalità e qualità  

I Destinatari svolgono le proprie attività con la professionalità richiesta dalla natura dei compiti e delle funzioni svolte, adoperando il massimo impegno per conseguire gli obiettivi assegnati ed assumendosi le responsabilità che competono loro. 

3. Anticorruzione 

La Società ha un approccio di tolleranza zero nei confronti della corruzione e s’impegna ad agire con professionalità, correttezza e integrità nelle transazioni e nelle relazioni commerciali ovunque esse avvengano, ha inoltre implementato e attuato sistemi di contrasto efficaci contro i comportamenti corruttivi in ogni loro forma. 

4. Rispetto della persona e pari opportunità  

La Società, nell’ambito dei processi decisionali che influiscono sui rapporti con i soggetti con cui, a qualsiasi titolo, la stessa si relaziona, non consente alcun tipo di discriminazione in base all’età, al sesso, all’orientamento sessuale, allo stato coniugale, allo stato di salute e ad eventuali invalidità, alla etnia, alla nazionalità, all’aspetto fisico, alle opinioni e affiliazioni politiche o alle credenze e appartenenze religiose.  

Inoltre, viene assicurato il rispetto dell’integrità fisica, culturale e morale di tutte le persone con cui la Società si rapporta ed è tutelato e attivamente promosso il valore del capitale umano, al fine di migliorare e accrescere le competenze possedute dai propri dipendenti anche attraverso azioni che si propongono di eliminare qualsiasi forma di discriminazione diretta o indiretta.  

La Società è contraria al “lavoro nero”, infantile e minorile, nonché a qualsiasi altra condotta che integri la fattispecie di illecito contro la personalità individuale. 

La Società valorizza le diversità quali elementi chiave per il successo e lo sviluppo della Società stessa, incoraggiando ciascuno ad esprimere le proprie potenzialità con libertà e rispetto.  

La Società si propone di raggiungere l’equilibrio di genere nei processi di selezione del personale e altresì nei percorsi di crescita interna, rimuovendo qualsiasi ostacolo (es. retribuzione non equa, definizione ruoli organizzativi, etc.), anche nel rispetto dell’obiettivo n. 5 degli SDG (Sustainable Development Goals adottati nell’ambito dell’Agenda 2030). 

5. Prevenzione della corruzione, omaggi e regalie 

La Società, nella conduzione delle sue attività, vieta qualunque azione nei confronti o da parte di terzi in grado di ledere la relativa imparzialità e autonomia di giudizio, raggiunta tramite qualsiasi modalità di corruzione. 

La Società vieta, ai Destinatari e ai rispettivi familiari, di corrispondere o accettare somme di denaro, doni, favori o altra utilità a favore, o da parte di terzi, allo scopo di procurare loro vantaggi diretti o indiretti. È consentito ai Destinatari esclusivamente di accettare o offrire doni di modico valore che rientrino nei consueti usi di ospitalità, cortesia e/o per particolari ricorrenze.  

6. Conflitto d’interesse e imparzialità 

I Destinatari del presente Codice devono operare sempre perseguendo esclusivamente il miglior interesse della Società ed evitando ogni possibile coinvolgimento di interessi personali o familiari che possano interferire con l’imparzialità dei propri atti e determinazioni. La Società evita in ogni modo situazioni ove i soggetti coinvolti nelle transazioni siano, o possano essere, in conflitto di interesse, con particolare riferimento a interessi personali o familiari che potrebbero influenzare l’indipendenza del giudizio o interferire con la capacità di assumere in modo imparziale decisioni su quale possa essere il migliore interesse della Società e il modo più opportuno per perseguirlo nel rispetto delle norme. 

La Società intende tutelare il valore della parità di condizioni, astenendosi da comportamenti atti a favorire alcuni soggetti o categorie di soggetti a scapito di altri, operando in modo equo e imparziale, adottando lo stesso comportamento verso tutti gli interlocutori con cui entra in contatto.  

7. Trasparenza e correttezza delle informazioni 

La Società assicura informazioni corrette, complete, adeguate e tempestive sia verso l’interno sia verso l’esterno.  

In particolare, a tutti i soggetti che partecipano alla formazione dei dati contenuti nei bilanci, nelle relazioni e in tutte le comunicazioni esterne, viene richiesto di mantenere una condotta improntata ai principi di correttezza, trasparenza, collaborazione e rispetto delle norme di legge, nonché dei regolamenti vigenti, al fine di fornire un’informazione veritiera e corretta in merito alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.  

8. Riservatezza – Sistemi informatici o telematici 

La Società considera la protezione dei dati personali come un diritto fondamentale; assicura perciò la riservatezza e la sicurezza delle informazioni in proprio possesso, garantendo – anche mediante periodica formazione dei propri incaricati – l’osservanza della normativa in materia, evitando il trattamento non consentito di dati personali, anche avvalendosi delle tecnologie più avanzate a supporto di ciò, e in ogni caso considerando l’importanza di questi principi anche nella scelta delle tecnologie di cui avvalersi. 

I Destinatari non possono utilizzare informazioni riservate per scopi non connessi con l’esercizio dell’attività a cui sono deputati. Qualsiasi informazione relativa alla Società, acquisita o elaborata dal Destinatario nello svolgimento o in occasione del proprio rapporto con la stessa, ha natura riservata e non può essere utilizzata, comunicata a terzi o diffusa senza apposita autorizzazione.  

Nella nozione di informazioni riservate rientrano tutti i dati, le conoscenze, gli atti, i documenti, le relazioni, gli appunti, gli studi, i disegni, le fotografie e qualsiasi altro materiale attinente all’organizzazione ed ai beni, alle operazioni finanziarie, alle attività di ricerca e sviluppo, i procedimenti giudiziali ed amministrativi relativi alla Società.  

Per informazione riservata si intende altresì qualsiasi informazione confidenziale concernente fatti o circostanze non di pubblico dominio, di particolare rilevanza sotto il profilo organizzativo, patrimoniale, finanziario, economico o strategico, che riguardi la Società, le società da questa partecipate, gli enti in cui la stessa nomina componenti degli organi di amministrazione o controllo, nonché i partner della medesima. 

L’obbligo di riservatezza rimane in vigore anche dopo la cessazione del rapporto con la Società, in conformità alla normativa vigente.  

9. Correttezza dei flussi finanziari 

I flussi finanziari sono gestiti in ottemperanza alle norme vigenti garantendo la completa tracciabilità delle relative operazioni, conservandone adeguata documentazione, nei limiti delle responsabilità assegnate a ciascun Destinatario. 

In particolare, tutti i pagamenti e gli altri trasferimenti fatti dalla, o a favore della, Società devono essere accuratamente ed integralmente registrati nei sistemi contabili e devono essere effettuati solo ai soggetti e per le attività contrattualmente formalizzate e/o deliberate dalla Società stessa.  

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi e dipendenti della Società non devono: 

  • acquistare, ricevere od occultare denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto, o comunque intromettersi nel farle acquistare, ricevere od occultare, 
  • sostituire o trasferire denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo, ovvero compiere operazioni tali da ostacolare l’identificazione della loro provenienza delittuosa, 
  • impiegare in attività economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto, 
  • avendo commesso o concorso a commettere un delitto non colposo, impiegare, sostituire, trasferire, in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative, il denaro, i beni o le altre utilità provenienti dalla commissione di tale delitto, in modo da ostacolare concretamente l’identificazione della loro provenienza delittuosa. 

10. Garanzia di una buona governance  

L’elevata professionalità, competenza e affidabilità dei Dipendenti e dei Collaboratori della Società costituiscono un fattore fondamentale per il successo della medesima e per l’efficacia e l’efficienza dei propri processi decisionali interni.  

Un atto gestionale è corretto e trasparente quando, oltre a rispettare ogni norma applicabile, risponde a ciascuno dei seguenti requisiti:  

  • è adottato dalla funzione competente, con l’approvazione di quella superiore eventualmente necessaria;  
  • è basato su un’analisi razionale ed imparziale dei rischi e delle opportunità, nell’esclusivo interesse della Società;  
  • è il risultato di un procedimento adeguatamente tracciabile;  
  • è opportunamente documentato, anche nelle fasi essenziali della sua formazione. 

La Società cura l’adeguatezza del proprio sistema amministrativo e contabile. 

La Società promuove un’organizzazione fondata sui controlli e sulla collaborazione, rendendoli effettivi, al fine di favorire anche la diffusione di una vera e propria “cultura dei controlli”. Ferme le competenze e le procedure in materia, tutti i Destinatari sono responsabili dell’implementazione e del funzionamento dei controlli interni.   

In particolare: 

  • a nessuno sono attribuiti poteri illimitati; 
  • i poteri e le responsabilità sono chiaramente definiti, senza sovrapposizioni tra le varie funzioni, e sono noti all’interno dell’organizzazione;  
  • le funzioni ed i compiti di coloro che sono coinvolti nelle fasi rilevanti di un processo potenzialmente a rischio sono separati;  
  • i poteri autorizzativi e di firma sono coerenti con le responsabilità organizzative assegnate;  
  • le soglie autorizzative di spesa sono stabilite con precisione e rese note;  

Ogni operazione, transazione, azione deve essere: 

  • legittima, coerente, congrua, autorizzata e verificabile, 
  • correttamente e adeguatamente registrata, sì da rendere possibile la verifica della legittimità, coerenza, e congruità del processo di decisione, autorizzazione e svolgimento; la registrazione può essere eseguita solo in presenza di tutti gli elementi documentali e/o dei controlli richiesti, 
  • corredata di un supporto documentale idoneo a consentire, in ogni momento, i controlli sulle caratteristiche e motivazioni dell’operazione e l’individuazione di chi ha autorizzato, effettuato, registrato, verificato l’operazione stessa.  

11. Responsabilità verso la collettività e rispetto dei diritti umani 

Nello svolgimento della sua attività, la Società assume le proprie responsabilità nei confronti della collettività. La Società mantiene e sviluppa un rapporto di fiducia e di dialogo continuo con tutti i soggetti con i quali, a diverso titolo, si relaziona, cercando, ove possibile, di informarli e coinvolgerli nelle tematiche che li riguardano. 

La Società promuove il rispetto dei diritti umani universalmente riconosciuti nell’ambito delle proprie sfere di influenza, assicurandosi di non essere – nemmeno indirettamente – complice di alcun abuso di tali diritti. 

12. Tutela della qualità e dell’efficienza dell’organizzazione, della reputazione e dell’immagine della Società 

La qualità e l’efficienza dell’organizzazione, nonché la reputazione e l’immagine della Società, costituiscono un patrimonio inestimabile e sono determinate in misura sostanziale dalla condotta di ciascun Destinatario. Ogni Destinatario è tenuto, con la propria condotta, a contribuire alla salvaguardia di tale patrimonio e, in particolare, della reputazione e dell’immagine della Società.  

Pertanto, la condotta anche di un solo Destinatario che non sia conforme alle norme del presente Codice, può, di per sé, causare danni rilevanti alla Società.  

13. Rispetto e integrità 

Ciascun Destinatario riconosce e tutela la dignità personale, la sfera privata ed i diritti inerenti alla personalità di qualsiasi individuo con cui entri in rapporto.  

Nello svolgimento delle proprie funzioni, ciascun Destinatario si comporta con trasparenza ed onestà, assumendosi le responsabilità che gli competono in ragione delle funzioni a cui è deputato; è partner affidabile, non assume impegni che non sia in grado di mantenere.  

Ciascun Destinatario è onesto e trasparente nelle strategie, negli obiettivi e nelle operazioni ai quali partecipa; si attiene alle norme legali vigenti ed evita conflitti di interesse. 

Ciascun Destinatario valuta nel modo più ampio le implicazioni etiche della propria condotta, in modo da evitare, in capo alla Società e a tutti gli altri Destinatari, conseguenze negative non intenzionali.  

Ciascun Destinatario si attiene, in particolare, ai principi di cortesia e tolleranza, rispettando le differenze culturali e le diversità umane, di contesto e di esperienza.  

Detti principi valgono sia nei rapporti con gli altri Destinatari, sia nei rapporti con terzi e, in generale, verso tutti i soggetti con cui, a diverso titolo, la Società si relaziona.  

C. CRITERI GENERALI DI CONDOTTA  

14. Rapporti interni 

La Società promuove una prassi istituzionale che coniughi il rispetto del principio di distinzione delle funzioni di indirizzo, amministrazione e controllo, con l’impegno dei suoi organi ad una reciproca collaborazione dialettica, nel rigoroso rispetto delle rispettive competenze e dei protocolli decisionali e gestionali adottati e in corso di adozione e da eventuali regolamenti sul funzionamento dei medesimi organi. 

I componenti degli organi della Società devono dichiarare gli eventuali interessi di cui sono portatori, in proprio o per conto di terzi, in relazione alle concrete delibere che il proprio organo di appartenenza è in procinto di assumere.  

15. Rapporti con il personale 

La Società si impegna affinché al suo interno si crei un ambiente di lavoro sereno in cui tutti possano lavorare nel rispetto delle leggi, dei principi e dei valori del presente Codice. 

La Società vigila affinché i propri Dipendenti e Collaboratori si comportino e siano trattati con dignità e rispetto nel quadro di quanto previsto dalle norme di legge vigenti. 

La Società non tollera nessuna forma di isolamento, sfruttamento e molestia né ammette alcuna forma di discriminazione, per motivi personali o di lavoro, da parte di qualsiasi Dipendente o Collaboratore verso altri Dipendenti o Collaboratori. 

La Società vieta qualunque sanzione disciplinare nei confronti dei Dipendenti e dei Collaboratori che abbiano legittimamente rifiutato una prestazione di lavoro a loro richiesta indebitamente da parte di qualsiasi soggetto legato alla Società medesima. 

La Società rispetta la normativa vigente in materia di lavoro, con particolare attenzione al lavoro minorile e delle donne ed a quanto disposto dalla legge in materia di salute e sicurezza del lavoro. La Società rispetta gli obblighi di legge in tema di diritti sindacali o comunque di associazione e rappresentanza, sostenendo la libertà di associazione dei propri lavoratori, riconoscendo altresì il diritto alla contrattazione collettiva. 

I Dipendenti della Società sono tenuti al rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui la Società e opera. Sono tenuti inoltre al rispetto del presente Codice Etico, fermo naturalmente restando ogni altro obbligo di diligenza e fedeltà verso la Società e di osservanza delle disposizioni di questa. 

La condotta proibita include l’offerta al personale o la ricezione da parte del personale della Società o da parte di chiunque agisca per conto della medesima, di un vantaggio economico o altre utilità. 

Il personale della Società che viola il Codice Etico potrà essere soggetto a provvedimenti disciplinari, ivi compreso il licenziamento/recesso, e a ogni altra azione risulti necessaria per la tutela degli interessi della Società. 

Il personale della Società non sarà licenziato, demansionato, sospeso, minacciato, vessato o discriminato in alcun modo nel trattamento lavorativo, per essersi rifiutato di effettuare un pagamento proibito. 

La Società assicura un adeguato programma di formazione e sensibilizzazione continua sulle problematiche attinenti al Codice Etico. 

I consulenti, collaboratori, fornitori, clienti e chiunque abbia rapporti con la Società è tenuto al rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui la medesima opera, nonché delle regole organizzative e procedimentali adottate dalla medesima, tra cui in particolare di quelle espressamente previste per la prevenzione della commissione di reati.  

Non sarà iniziato o proseguito nessun rapporto con chi non intenda allinearsi a tale principio.  

L’incarico di operare in rappresentanza e/o nell’interesse della Società nei confronti della Pubblica Amministrazione deve essere assegnato in forma scritta e prevedere una specifica clausola che vincoli al rispetto del presente Codice Etico; in ogni caso, il compenso da corrispondere dovrà essere esclusivamente commisurato alla prestazione indicata in contratto, ed effettivamente resa alla Società, e i pagamenti non potranno essere effettuati a un soggetto diverso dalla controparte contrattuale né in un paese terzo diverso da quello delle parti o di esecuzione del contratto. 

La Società assume su di sé l’obbligo di promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile (SDG n. 8), occupandosi di creare un ambiente di lavoro dignitoso e inclusivo. 

16. Rapporti con i Fornitori 

Le relazioni con i Fornitori sono improntate alla ricerca di un giusto vantaggio competitivo, alla concessione di pari opportunità, alla correttezza, all’imparzialità e all’equità. Nella selezione di un Fornitore, i criteri sono basati sulla valutazione dei livelli di qualità, dell’idoneità tecnico professionale e del rispetto dell’ambiente oltre che dell’economicità. Nel processo di selezione non sono ammesse e accettate pressioni indebite, finalizzate a favorire un Fornitore piuttosto che un altro e tali da minare la credibilità e la fiducia riposta nella Società per quel che concerne la sua trasparenza e rigore nell’applicazione delle leggi e delle proprie procedure interne.  

Più in particolare, i compensi e/o le somme corrisposte agli assegnatari di incarichi di natura professionale dovranno essere adeguatamente proporzionati alla attività svolta, anche in considerazione delle condizioni di mercato. I pagamenti non potranno essere effettuati ad un soggetto diverso dalla controparte contrattuale. 

In ogni caso, nei rapporti di appalto, somministrazione, approvvigionamento o fornitura di beni o servizi alla Società, devono essere osservate in particolar modo le seguenti norme: 

  • sono comunicati al nominando Organismo di Vigilanza gli interessi personali nell’espletamento delle proprie funzioni che possano comportare l’insorgenza di un conflitto di interessi; 
  • in caso di offerte in concorrenza, i fornitori non devono essere favoriti od ostacolati in maniera sleale; sono adottati all’uopo criteri di valutazione e selezione oggettivi e con modalità trasparenti. Conseguentemente, non deve essere preclusa ai Fornitori candidati, in possesso dei requisiti di qualificazione di volta in volta richiesti dalla Società, la possibilità di aggiudicarsi la fornitura in oggetto;  
  • è consentito accettare inviti di controparti solo se il motivo e la portata degli stessi siano ragionevolmente consoni e appropriati, ed un eventuale loro rifiuto contravverrebbe al dovere di cortesia; 

non è consentito impartire a soggetti, con i quali si intrattengono rapporti professionali, ordini a titolo personale e dai quali si potrebbero ricavare indebiti vantaggi e/o in particolare possa, in tal modo, essere influenzato direttamente o indirettamente il conferimento di un incarico al Fornitore da parte della Società. La Società fa rispettare ai propri fornitori: 

  • la normativa vigente in materia di lavoro, con particolare attenzione al lavoro minorile e delle donne ed a quanto disposto dalla legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro, 
  • gli obblighi di legge in tema di diritti sindacali o comunque di associazione e rappresentanza;  
  • il presente Codice Etico.  

17. Rapporti con i terzi 

Coerentemente con i principi di trasparenza e completezza dell’informazione, la comunicazione della Società verso l’esterno è improntata al rispetto del diritto all’informazione. 

La Società evita in ogni modo situazioni ove i soggetti coinvolti nelle transazioni siano, o possano essere, in conflitto di interesse, con particolare riferimento a interessi personali o familiari che potrebbero influenzare l’indipendenza del giudizio o interferire con la capacità di assumere in modo imparziale decisioni su quale possa essere il migliore interesse della società e il modo più opportuno per perseguirlo nel rispetto delle norme. 

Possono tenere contatti con la stampa solo gli organi ed i dipendenti autorizzati e questi devono far diffondere notizie sulla Società rispondenti al vero. 

18. Rapporti con le Istituzioni Pubbliche e le Autorità di Vigilanza  

I soggetti preposti ai rapporti con le Istituzioni Pubbliche e di Vigilanza devono mantenere la massima trasparenza, chiarezza e correttezza.  

Tali rapporti non devono indurre le Istituzioni Pubbliche e di Vigilanza a interpretazioni parziali, falsate, ambigue o fuorvianti.  

Non è consentito offrire denaro o doni a dirigenti, funzionari o dipendenti delle Istituzioni Pubbliche e delle Autorità di Vigilanza, a loro parenti, sia italiani sia di altri paesi, ad eccezione dei “doni di protocollo”, in occasioni ufficiali, in base a specifiche delibere del Consiglio di Amministrazione assunte al riguardo.  

Si proibisce di offrire o di accettare qualsiasi oggetto, servizio, prestazione o favore di valore per ottenere un trattamento di riguardo in relazione a qualsiasi rapporto intrattenuto con la Pubblica Amministrazione.  

Quando è in corso una qualunque trattativa, richiesta o rapporto con la Pubblica Amministrazione, il personale incaricato non deve cercare di influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni per conto della Pubblica Amministrazione. 

Nel caso specifico dell’effettuazione di una procedura con la Pubblica Amministrazione si dovrà operare nel rispetto delle leggi vigenti e dei canoni di correttezza.  

Se la Società utilizza un consulente o un soggetto terzo per essere rappresentata nei rapporti verso la Pubblica Amministrazione, si dovrà prevedere che, nei confronti del consulente e del suo personale o nei confronti del suddetto soggetto terzo, siano applicate le stesse direttive valide per i Dipendenti della Società medesima. 

La Società, inoltre, non dove farsi rappresentare, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, da un consulente o da un soggetto terzo qualora si possano ravvisare e/o creare situazioni di conflitto di interesse.  

Nel corso di una trattativa, richiesta o rapporto con la Pubblica Amministrazione non vanno intraprese, direttamente o indirettamente, le seguenti azioni:  

  • esaminare o proporre opportunità di impiego e/o di qualsiasi altro genere che possano avvantaggiare dipendenti della Pubblica Amministrazione a titolo personale;  
  • offrire o in alcun modo fornire omaggi;  
  • sollecitare o ottenere informazioni riservate che possano compromettere l’integrità o la reputazione di una o di entrambe le parti; 
  • assumere, alle proprie dipendenze ex impiegati della Pubblica Amministrazione, o loro parenti e/o affini fino al terzo grado, che abbiano partecipato personalmente e attivamente alla trattativa, o abbiano contribuito ad avallare le richieste effettuate dalla Società alla Pubblica Amministrazione.  

Qualsiasi violazione, effettiva o potenziale, commessa deve essere segnalata tempestivamente al Responsabile dell’organo di appartenenza e al nominando Organismo di Vigilanza.  

19. Rapporti con gli organi di controllo  

Le comunicazioni, le segnalazioni e le risposte a richieste inviate agli organi di controllo devono essere predisposte nel rispetto dei principi di completezza, integrità, oggettività, trasparenza e tempestività. 

È vietato esporre fatti non rispondenti al vero, occultare con mezzi fraudolenti, in tutto o in parte, circostanze da comunicare alle Autorità. 

È severamente vietato ostacolare consapevolmente, in qualsiasi forma, le funzioni degli organi di controllo nell’espletamento delle relative attività istituzionali di verifica.   

20. Rapporti con l’ambiente  

La Società svolge le proprie attività nel pieno rispetto della normativa vigente, ponendosi come obiettivo il miglioramento continuo delle prestazioni in ambito ambientale.  

La natura stessa delle attività svolte dalla Società si pone nel più ampio ambito degli impatti positivi sull’ambiente, incentivando infatti la diffusione dei mezzi di trasporto elettrico. L’incoraggiamento a sviluppo e diffusione di tecnologie che rispettino l’ambiente è dunque elemento essenziale dell’attività svolta dalla Società. 

A tal fine la Società gestisce le proprie attività minimizzando gli impatti ambientali e ottimizzando l’uso delle risorse naturali, utilizzando un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali. 

Tutti, sia ai livelli apicali che a quelli operativi, devono attenersi ai principi fissati dal codice penale e dal D.Lgs. 152 /2006 in materia di reati ambientali e di tutela dell’ambiente, in particolare quando devono essere prese delle decisioni o fatte delle scelte e, in seguito, quando queste devono essere attuate. 

La Società promuove la conoscenza delle leggi e dei comportamenti conseguenti, anche nello specifico settore di tutela dell’ambiente, da parte dei propri dipendenti e, qualora esistessero dei dubbi su come procedere, li informa adeguatamente, proponendosi altresì di altresì iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale. 

D. CRITERI DI CONDOTTA NEL LAVORO 

Il fattore umano interno è la principale risorsa della Società.  

Occorre che esso si sviluppi sia sotto il profilo culturale, che professionale e operativo. I valori di cui al presente Codice e la loro diffusione sono alla base di ogni evoluzione della Società.  

Ad ogni funzione e ad ogni livello è richiesto di portare i propri contributi creativi per sviluppare un ambiente in cui le persone possano avere passione per ciò che fanno, siano orientate al futuro, possano contribuire con pensieri innovativi, e possano avere atteggiamenti aperti, collaborativi e leali. Tutti, nell’ambito dei rispettivi settori e mansioni, devono lavorare con l’obiettivo quotidiano e principale di elevare il livello di qualità del servizio offerto e delle proprie attività e funzioni, con riferimento sia agli interlocutori esterni che agli uffici interni.  

È indispensabile che il personale sia attento alle esigenze esterne e di tutti i soggetti che, a diverso titolo, si relazionano con la Società; il personale deve essere altresì in grado di dialogare e cooperare con i suddetti soggetti, di leggere il cambiamento dei bisogni e di individuare soluzioni efficaci. È pure fondamentale che il personale sia dotato di capacità imprenditoriale e gestionale, supportata da solide basi metodologiche e dalla piena conoscenza dei vari ambiti a cui è assegnato.  

La Società riconosce alla struttura operativa un ruolo rilevante nello svolgimento della propria funzione istituzionale in termini di imparzialità, adeguatezza e continuità operativa, promuove la formazione e la crescita delle professionalità necessarie in funzione della propria dimensione e operatività. 

La Società riconosce l’eccellenza quale frutto del lavoro di singoli attori dotati di tenacia e di alte capacità intellettuali. Ciò non deve ingenerare stili di lavoro orientati al protagonismo del singolo: solo il lavoro di squadra può costruire una solida base affinché le idee più innovative possano diventare sistema duraturo nell’organizzazione. La conoscenza individuale deve diventare conoscenza partecipata dialetticamente, da implicita deve diventare esplicita, affinché possa trasformarsi in prassi eccellente e diffusa.  

Il pieno rispetto della legge è regola fondamentale per la Società.  

Nell’ambito delle proprie funzioni, i Dipendenti sono tenuti a rispettare le norme dell’ordinamento giuridico in cui operano e devono in ogni caso astenersi dal commettere violazioni di legge, soprattutto, ma non solo, nei casi in cui tali violazioni siano soggette a pene detentive, pecuniarie o sanzioni amministrative.  

I Dipendenti, inoltre, devono osservare i principi generali di diligenza e fedeltà, nonché le prescrizioni comportamentali contenute nei contratti collettivi e nei regolamenti a loro applicabili.  

21. Rispetto  

Ciascun Dipendente lavora con donne e uomini di origini, cultura, religione, orientamenti e scelte personali diverse. Non compie atti di discriminazione, molestie od offese (sessuali, personali o di altra natura) di alcun genere, ispirando ogni proprio comportamento ai valori fissati dalla Costituzione italiana.  

22. Correttezza, cooperazione ed efficacia  

Ogni Dipendente è ragionevole nelle richieste rivolte agli enti beneficiari e ai partner, assicurandosi che le stesse siano proporzionate all’ampiezza e alla natura del supporto di cui trattasi.  

Tutti i Dipendenti evitano, sia con enti esterni che con l’organizzazione interna, comportamenti che non siano trasparenti.  

23. Responsabilità, controllo e crescita professionale 

Ciascun preposto (anche «Responsabile») è responsabile dei Dipendenti sottoposti alla sua direzione, coordinamento o controllo.  

Tutti i preposti tengono un comportamento esemplare, dimostrando dedizione al lavoro, lealtà e competenza; pongono obiettivi chiari e realistici, esplicano il proprio ruolo dando fiducia e concedono ai Dipendenti quanta più responsabilità e libertà d’azione possibili, tenuto conto delle relative attitudini personali e professionali nonché della rispettiva esperienza. I preposti sono disponibili nei confronti dei Dipendenti per trattare problemi professionali e personali.  

Ogni Responsabile è tenuto ad adempiere gli obblighi di organizzazione e di controllo che gli competono. In particolare, vigila diligentemente per prevenire violazioni di legge o del presente Codice.  

Il preposto è responsabile del corretto compimento, da parte dei Dipendenti e/o dei Collaboratori, delle funzioni loro delegate.  

In particolare, ciascun Responsabile ha, nei confronti dei Dipendenti e/o dei Collaboratori, l’obbligo di:  

  • effettuarne un’accurata selezione sulla base delle relative attitudini personali e professionali, anche ai fini del rispetto del presente Codice, tenuto conto che l’importanza della suddetta selezione aumenta in proporzione alla rilevanza delle mansioni che il Dipendente o Collaboratore deve svolgere (obbligo di selezione);  
  • comunicare loro, in maniera precisa, completa e vincolante, gli obblighi da adempiere e specificamente l’obbligo di osservanza delle norme di legge e del presente Codice (obbligo di istruzione);  
  • evidenziare loro, in maniera inequivocabile, che le eventuali violazioni di legge o del presente Codice, oltre ad essere disapprovate, possono costituire inadempimento contrattuale e/o illecito disciplinare, in conformità alla normativa vigente (obbligo di informazione disciplinare);  
  • esplicitare loro i compiti assegnati e le strategie per le quali questi ultimi sono previsti e provvedere ad ogni attività formativa del caso, affinché ciascuno svolga le sue funzioni con la necessaria dotazione di competenze e di strumenti (obbligo di formazione);  
  • fornire periodicamente loro un riscontro sull’andamento del lavoro, sulla qualità dello stesso e sulle variazioni dei piani strategici (obbligo di valutazione);  
  • vigilare in via continuativa in merito al rispetto da parte loro delle norme di legge e del presente Codice (obbligo di controllo);  
  • riferire tempestivamente al proprio superiore o all’organismo competente le rilevazioni effettuate nonché le notizie apprese in merito a potenziali o attuali violazioni di norme di legge o del presente Codice ad opera di qualsiasi soggetto (obbligo di vigilanza);  
  • attuare o promuovere, nell’ambito delle funzioni attribuitegli, l’adozione di misure idonee ad evitare la protrazione di violazioni e a impedire ritorsioni a danno dei propri Collaboratori o di qualsiasi Dipendente (obbligo di prevenzione).  

24. Formazione  

La Società ritiene che la complessità delle problematiche da affrontare e dell’organizzazione dei progetti e dei processi decisionali richieda un sostegno e un investimento continui.  

La Società assicura un adeguato programma di formazione e sensibilizzazione continua in tutte le situazioni in cui, ai fini del corretto svolgimento della prestazione lavorativa, occorra assumere nuove competenze o affinare quelle acquisite.

25. Molestie sul luogo di lavoro  

La Società esige che nelle relazioni di lavoro interne ed esterne siano rispettati i valori costituzionali e della convivenza civile e non si verifichino molestie di alcun genere, quali ad esempio la creazione di un ambiente di lavoro ostile nei confronti di singoli lavoratori o di gruppi di lavoratori, l’ingiustificata interferenza con il lavoro altrui o la creazione di ostacoli ed impedimenti alle prospettive professionali altrui.  

La Società non ammette molestie sessuali, di alcun genere, e in particolare quelle che si concretizzano nel subordinare la possibilità di crescita professionale, o di altro vantaggio, alla prestazione di favori sessuali ovvero nella formulazione di proposte di relazioni interpersonali private che risultino sgradite alla persona che ne sia destinataria.  

26. Tutela del patrimonio aziendale e dei luoghi di lavoro 

Ciascun Destinatario è direttamente e personalmente responsabile della protezione e della conservazione dei beni e delle risorse, materiali o immateriali, affidategli per espletare i propri compiti, nonché dell’utilizzo delle stesse in modo conforme all’interesse della Società.  

Ciascun Dipendente deve porre la massima attenzione nello svolgimento della propria attività, osservando strettamente tutte le misure di sicurezza e di prevenzione stabilite o suggerite dalla particolarità del lavoro, dall’esperienza e dalla tecnica, ex art. 2087 del codice civile, onde evitare ogni possibile rischio per sé e per i propri collaboratori e colleghi.  

La pianificazione tecnica dei luoghi di lavoro, delle attrezzature e dei processi deve essere improntata al più alto livello di rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza e igiene del lavoro e di prevenzione dei relativi rischi.  

Non è consentito effettuare registrazioni o riproduzioni audiovisive, elettroniche, cartacee, fotografiche o di qualunque altro genere, di documenti aziendali, salvo nei casi in cui tali attività rientrino nel normale svolgimento delle funzioni affidate e siano quindi autorizzate.  

Tutti i Destinatari sono tenuti alla scrupolosa osservanza delle disposizioni del presente Codice Etico finalizzate a garantire e a tutelare il patrimonio informativo e a rispondere a precisi obblighi di legge. La Società si riserva il diritto di sanzionare ogni accertata violazione delle regole dettate.  

27. Tutela della sicurezza e della salute  

La Società adotta un approccio di tolleranza zero nei confronti del mancato rispetto delle norme di sicurezza. La Società si impegna a promuovere e a diffondere la cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza della gestione dei rischi, promuovendo comportamenti responsabili e preservando, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza di tutti i Dipendenti e Collaboratori.  

Ogni Dipendente e Collaboratore è tenuto allo scrupoloso rispetto delle norme e degli obblighi vigenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, non deve esporre gli altri Destinatari a rischi e pericoli che possano provocare danni alla salute e alla incolumità fisica. 

I principi e criteri fondamentali in base ai quali gli organi e dipendenti della Società prendono ogni decisione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, nonché tutte le misure necessarie per la protezione della sicurezza e salute dei lavoratori, comprese le attività di prevenzione dei rischi professionali, d’informazione e formazione, nonché di approntamento di un’organizzazione e dei mezzi necessari, sono: 

  • evitare i rischi; 
  • valutare i rischi che non possono essere evitati; 
  • combattere i rischi alla fonte; 
  • adeguare il lavoro all’uomo, in particolare – per quanto concerne la concezione dei posti di lavoro e la scelta delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di produzione – al fine di attenuare il lavoro monotono e il lavoro ripetitivo e per ridurre gli effetti di questi lavori sulla salute; 
  • tener conto del grado di evoluzione della tecnica; 
  • sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non è pericoloso o che è meno pericoloso; 
  • programmare la prevenzione, mirando ad un complesso coerente che integri nella medesima la tecnica, l’organizzazione del lavoro, le condizioni di lavoro, le relazioni sociali e l’influenza dei fattori dell’ambiente di lavoro; 
  • dare la priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale; 
  • impartire adeguate istruzioni ai lavoratori. 

Tutti, sia ai livelli apicali che a quelli operativi, devono attenersi a tali principi, in particolare quando devono essere prese delle decisioni o fatte delle scelte e, in seguito, quando queste devono essere attuate. 

La Società assicura l’utilizzo di segnali di avvertimento e di sicurezza e si impegna ad adottare misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori e di pericolo grave e immediato. 

La Società si impegna inoltre a garantire la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti, con particolare riguardo ai dispositivi di sicurezza in conformità alle indicazioni dei fabbricanti. 

28. Trattamento delle informazioni 

La Società s’impegna a gestire il flusso informativo verso gli stakeholder in modo che lo stesso risponda ai requisiti di veridicità, completezza e accuratezza, anche con riferimento ai dati di contenuto finanziario, contabile o gestionale.  

Tutti coloro che, nell’esercizio delle proprie funzioni lavorative, si trovano ad avere la disponibilità di informazioni e dati riservati sono tenuti a usare gli stessi unicamente per i fini consentiti dalla legge.  

La comunicazione di informazioni privilegiate relative alla Società è consentita, all’interno della medesima, solo se fatta ad un Destinatario autorizzato a riceverla e nei limiti di quanto necessario per svolgere le sue funzioni. 

I Destinatari rispettano la normativa vigente in materia di c.d. “insider trading”. 

In particolare, è vietato utilizzare o comunicare ad altri, senza giustificato motivo, informazioni confidenziali e/o c.d. “price sensitive” riguardanti strumenti finanziari quotati in Italia o all’estero di cui siano in possesso.  

È espressamente vietato ai Destinatari acquistare, vendere o compiere altre operazioni, direttamente o indirettamente, per conto proprio o per conto di terzi, su strumenti finanziari, utilizzando le informazioni privilegiate apprese in ragione del proprio ufficio. È altresì vietato, avvalendosi delle suddette informazioni; raccomandare altri di, o indurli a, compiere taluna delle operazioni sopracitate; comunicare le informazioni medesime ad altri al di fuori del normale esercizio del proprio ufficio; diffondere notizie false o porre in essere operazioni simulate o altri artifizi concretamente idonei a provocare un’alterazione del prezzo di strumenti finanziari.  

Con riferimento a società partecipate dalla Società o ad eventuali partner, si possono annoverare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti informazioni privilegiate: 

  • informazioni finanziarie non pubblicate, compresi i risultati finanziari trimestrali o annuali non ancora resi noti al pubblico; 
  • acquisizioni, cessioni o jointventure societarie di primaria importanza; 
  • cambiamenti significativi a livello dirigenziale o all’interno dei relativi Consigli di Amministrazione. 

29. Tutela e trattamento dei dati personali

Tutti i Dipendenti e i Collaboratori della Società rivestono la qualifica di incaricato al trattamento dei dati personali e possono trattare esclusivamente quelli necessari allo svolgimento delle mansioni loro assegnate. 

Tutti i trattamenti dei dati devono essere svolti con correttezza e modalità lecite e idonee a garantire la sicurezza e la riservatezza, con particolare riguardo all’utilizzo di strumenti elettronici. 

I Dipendenti saranno adeguatamente formati in tema Privacy-GDPR e forniranno idonea informativa, gli estremi identificativi del titolare del trattamento e, ove richiesto per la natura dei dati trattati o per le relative finalità, raccoglieranno il consenso dell’interessato. 

I soggetti esterni che eventualmente trattino dati personali di cui la Società è titolare o responsabile, riceveranno apposita nomina a responsabile del trattamento, in conformità a quanto previsto dal Regolamento Europeo n. 679/2016. 

Tutti i Dipendenti, in qualità di incaricati al trattamento dei dati personali, sono in particolare tenuti a: 

  • dare adeguata informativa all’interessato e ottenerne l’assenso;  
  • raccogliere e registrare i dati per scopi determinati, espliciti e legittimi e utilizzarli in altre operazioni del trattamento in termini compatibili con tali finalità; 
  • trattare dati esatti e procedere al loro aggiornamento;  
  • acquisire e trattare solo dati strettamente indispensabili all’espletamento delle attività demandate; 
  • trattare dati pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per cui sono raccolti o successivamente trattati; 
  • conservare i dati in una forma che consenta l’identificazione dell’interessato per un periodo non superiore a quello necessario per gli scopi del trattamento;  
  • conservare i dati in un formato che ne consenta la portabilità. 

I dati oggetto di trattamento devono essere custoditi e controllati in modo da ridurre al minimo i rischi di loro distruzione o perdita, anche accidentale, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta. 

Sono vietate la comunicazione e la diffusione a terzi di dati senza autorizzazione. 

In caso di cessazione, per qualsiasi causa, del trattamento dei dati o dell’autorizzazione al loro trattamento, gli stessi devono essere distrutti. 

30. Tutela del diritto d’autore 

Le attività sono gestite nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela del diritto di autore per le opere di ingegno a carattere creativo.  

I componenti degli organi, i Dirigenti, i Responsabili e i Dipendenti della Società devono usare comportamenti responsabili e rispettosi al fine di tutelare tali beni, evitando atteggiamenti o utilizzi impropri che possano arrecare loro danno.  

31. Rapporti con la Pubblica Amministrazione 

Nella partecipazione a gare indette dalla Pubblica Amministrazione ed in ogni trattativa o rapporto con questa gli organi ed i dipendenti della Società devono operare nel rispetto della legge, dei regolamenti e della corretta pratica commerciale.  

In particolare, sono vietati nei confronti dei pubblici dipendenti o di funzionari che agiscono per conto della Pubblica Amministrazione o interlocutori commerciali privati, quando siano concessionari di pubblico servizio, tutti i comportamenti che, pur rientranti nella normale prassi commerciale, violano la legge e/o i regolamenti o siano comunque percepibili come una ricerca di favori.  

Nel corso di una qualsiasi trattativa, richiesta o rapporto con la Pubblica Amministrazione sia in Italia che all’estero sono vietati, a mero titolo esemplificativo, i seguenti comportamenti ed azioni, tenuti ed intrapresi sia direttamente da organi o dipendenti della Società, sia tramite persone che agiscano per conto di questa:  

  • promettere, offrire o in alcun modo fornire denaro, doni od omaggi a dirigenti, funzionari o dipendenti della Pubblica Amministrazione o a loro coniugi, parenti od affini, sia italiani che di altri paesi, salvo che si tratti di doni o utilità d’uso di modico valore; 
  • in quei paesi dove è nel costume offrire doni a clienti od altri, è possibile agire in tal senso quando questi doni siano di natura appropriata e di valore modico, ma sempre nel rispetto delle leggi locali; 
  • offrire od accettare qualsiasi oggetto, servizio, prestazione o favore di valore per ottenere un trattamento più favorevole in relazione a qualsiasi rapporto intrattenuto con la Pubblica Amministrazione; in generale promettere o fornire, anche tramite aziende terze, lavori/servizi di utilità personale; 
  • tenere comportamenti comunque intesi ad influenzare impropriamente le decisioni dei pubblici dipendenti e funzionari che trattano o prendono decisioni per conto della Pubblica Amministrazione; 
  • fornire o promettere di fornire, sollecitare o ottenere informazioni e/o documenti riservati o comunque tali da poter compromettere l’integrità o la reputazione di una od entrambe in violazione dei principi di trasparenza e correttezza professionale tra le parti; 
  • far rappresentare la Società da un consulente o da un soggetto “terzo” quando si possano creare conflitti d’interesse. 

In ogni caso i consulenti o soggetti “terzi”, ed il loro personale, eventualmente utilizzati dalla Società per essere rappresentata nei rapporti verso la Pubblica Amministrazione sono soggetti alle stesse direttive che vincolano i dipendenti della Società; 

  • esaminare o proporre opportunità di impiego e/o opportunità commerciali o di qualsiasi altro genere che possano avvantaggiare dipendenti della Pubblica Amministrazione (o loro coniugi, parenti od affini) a titolo personale;  
  • promettere od offrire la prestazione di consulenze;  
  • tenere comportamenti che costituiscano condotte di frode nelle pubbliche forniture. 

I comportamenti descritti sono vietati anche una volta che la trattativa, richiesta o rapporto con la Pubblica Amministrazione siano conclusi, se tenuti nei confronti dei pubblici dipendenti e funzionari che hanno trattato o preso decisioni per conto della Pubblica Amministrazione.  

Sempre a mero titolo esemplificativo è vietato assumere alle dipendenze della Società ex impiegati della Pubblica Amministrazione (o loro coniugi, parenti od affini), che abbiano partecipato personalmente e attivamente alla trattativa, o ad avallare le richieste effettuate dalla Società alla Pubblica Amministrazione. 

32. Procedimenti giudiziari 

Nei processi civili, penali o amministrativi, gli organi e dipendenti della Società non devono intraprendere (direttamente o indirettamente) alcuna azione che possa favorire o danneggiare indebitamente una delle parti in causa; in particolare sono vietati, tra gli altri, i comportamenti e le azioni indicati all’articolo precedente. 

33. Finanziamenti e altre agevolazioni 

Nella richiesta allo Stato o ad altro ente pubblico od alle Comunità europee o ad organismi di Stati esteri di contributi, sovvenzioni o finanziamenti, gli organi ed i dipendenti della Società coinvolti in tali procedure devono: 

  • attenersi a correttezza e verità, utilizzando e presentando dichiarazioni e documenti completi ed attinenti alle attività per le quali i benefici possono essere legittimamente ottenuti, 
  • una volta ottenute le erogazioni richieste, destinarle alle finalità per le quali sono state richieste e concesse. 

34. Monete, carte di pubblico credito e valori di bollo, biglietti di trasporto, strumenti o segni di riconoscimento 

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi e dipendenti della Società non devono: 

  • contraffare o alterare in qualsiasi modo monete nazionali o straniere, filigrane o valori di bollo, carte di pubblico credito, 
  • acquistare o comunque ricevere, detenere, spendere o mettere altrimenti in circolazione monete contraffatte o alterate o filigrane o valori di bollo falsificati, programmi informatici o strumenti destinati esclusivamente alla contraffazione o alterazione di tali valori, 
  • contraffare o alterare biglietti di strade ferrate o di altre pubbliche imprese di trasporto, ovvero acquistare o mettere in circolazione tali biglietti contraffatti o alterati; 
  • contraffare o alterare marchi o segni distintivi, nazionali o esteri, delle opere dell’ingegno o dei prodotti industriali, nonché brevetti, disegni o modelli industriali, nazionali o esteri; 
  • fare uso di marchi o segni distintivi, nazionali o esteri, nonché di brevetti, disegni o modelli, contraffatti o alterati; 
  • introdurre nel territorio dello Stato prodotti con segni falsi o commerciarli. 

35. Esercizio dell’attività sociale 

Nell’esercizio dell’attività gli Amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari e loro collaboratori non devono: 

  • restituire i conferimenti ai soci o liberarli dall’obbligo di eseguirli, fuori dei casi di legittima riduzione del capitale sociale, o effettuare riduzioni del capitale sociale o fusioni con altre società o scissioni, in violazione delle disposizioni di legge a tutela dei creditori, 
  • ripartire utili o acconti su utili non effettivamente conseguiti o destinati per legge a riserva, ovvero ripartire riserve non distribuibili a termini di legge, 
  • acquistare o sottoscrivere azioni o quote sociali, emesse dalla Società o dalla società controllante, se non nei casi consentiti dalla legge, 
  • formare od aumentare fittiziamente il capitale della Società mediante operazioni non consentite dalla legge. 

Nell’esercizio dell’attività gli Amministratori devono dare notizia agli altri Amministratori e al CdA di ogni interesse che, per conto proprio o di terzi, abbiano in una determinata operazione della Società. 

36. Risultati dell’attività sociale 

Nella formazione del bilancio, dei documenti preparatori o di altri documenti similari, gli organi e tutti i dipendenti comunque coinvolti in tale attività devono comportarsi correttamente, prestare la massima collaborazione, garantire la completezza e la chiarezza delle informazioni fornite, l’accuratezza dei dati e delle elaborazioni, segnalare i conflitti di interesse, ecc. 

Gli Amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari e loro collaboratori devono: 

  • rappresentare la situazione economica, patrimoniale o finanziaria con verità, chiarezza e completezza, 
  • facilitare in ogni modo lo svolgimento delle attività di controllo o di revisione legalmente attribuite ai soci, ad altri organi sociali o alle società di revisione, 
  • presentare al Consiglio di Amministrazione atti e documenti completi e corrispondenti alle registrazioni contabili; astenersi da atti simulati o fraudolenti al fine di determinare illecitamente la maggioranza, 
  • fornire agli organi di vigilanza informazioni corrette e complete sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria. 

37. Manipolazione del mercato – Abuso di informazioni privilegiate 

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi e dipendenti della Società non devono: 

  • diffondere notizie false, ovvero porre in essere operazioni simulate o altri artifici concretamente idonei a provocare una sensibile alterazione del prezzo di strumenti finanziari, quotati e non; 
  • acquistare, vendere o compiere altre operazioni, direttamente o indirettamente, per conto proprio o per conto di terzi, o raccomandare o indurre altri a compiere taluna di tali operazioni, su strumenti finanziari utilizzando informazioni non pubbliche che potrebbero influire in modo sensibile sui prezzi di tali strumenti finanziari; comunicare le anzidette informazioni ad altri, al di fuori del normale esercizio del lavoro. 

In ogni caso è vietato l’utilizzo di informazioni privilegiate e la loro diffusione non autorizzata. 

38. Delitti contro l’industria e il commercio (turbata libertà dell’industria e commercio, illecita concorrenza, frodi, contraffazioni, segni mendaci) 

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi e dipendenti della Società non devono: 

  • impedire o turbare l’esercizio di un’industria o di un commercio; 
  • compiere atti di concorrenza con violenza o minaccia, commettere frodi nell’esercizio del commercio (consegnando una cosa per l’altra o una cosa diversa da quella dichiarata o pattuita) né contro le industrie nazionali; 
  • vendere prodotti industriali con segni mendaci o usurpando titoli di proprietà industriale o in violazione di essi. 

39. Delitti contro la personalità individuale 

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi e dipendenti della Società hanno tolleranza zero e non devono commettere, o consentire o agevolare la commissione di reati di: 

  • riduzione o mantenimento di persona in schiavitù o in servitù, loro tratta, acquisto, alienazione, con ciò includendo anche la cd. modern slavery,  
  • induzione, favoreggiamento o sfruttamento della prostituzione minorile; sfruttamento della pornografia minorile, realizzazione di esibizioni pornografiche e induzione di minori a queste, produzione, commercio e detenzione, diffusione, anche per via telematica, di materiale pornografico, anche a mezzo di immagini virtuali utilizzanti immagini di minori; organizzazione o propaganda di iniziative turistiche per lo sfruttamento della prostituzione minorile; 

40. Associazione per delinquere anche di tipo mafioso 

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi e dipendenti della Società non devono: 

  • associarsi, promuovere, costituire, organizzare o partecipare ad associazioni di tre o più persone allo scopo di commettere più delitti, né far parte di associazioni di tipo mafioso, né promuovere o realizzare scambi elettorali politici-mafiosi; 
  • dare rifugio o fornire vitto, ospitalità, mezzi di trasporto, strumenti di comunicazione a taluna delle persone che partecipano a tali associazioni; 
  • associarsi allo scopo di ridurre o mantenere in schiavitù o servitù una persona, commettere tratta di persona in schiavitù o servitù, acquistare, alienare o cedere una persona in schiavitù o servitù; 
  • associarsi al fine di sequestrare persone allo scopo di estorsione; 
  • associarsi per realizzare traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope. 

41. Associazione finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri o alla produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope e comunque al contrabbando di merci 

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi e dipendenti della Società non devono associarsi in tre o più al fine di: 

  • introdurre, vendere, trasportare, acquistare o detenere nel territorio dello Stato tabacchi lavorati esteri di contrabbando, o 
  • compiere qualsiasi attività od operazione, senza l’autorizzazione prevista dalla legge, che abbia per oggetto sostanze stupefacenti o psicotrope, 
  • contrabbandare merci di qualunque natura, 

né promuovere, costituire, dirigere, organizzare, finanziare o partecipare ad associazioni con tali fini. 

42. Immigrazione clandestina 

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi e dipendenti della Società non devono compiere atti diretti a procurare l’ingresso di taluno o favorirne la permanenza nel territorio dello Stato in violazione delle leggi in materia di immigrazione. 

43. Intralcio alla giustizia 

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi e dipendenti della Società non devono: 

  • indurre le persone chiamate a rendere davanti alla autorità giudiziaria dichiarazioni utilizzabili in un procedimento penale a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci; 
  • aiutare alcuno, quando sia commesso un delitto punibile con l’ergastolo o la reclusione, ad eludere le investigazioni dell’Autorità, o a sottrarsi alle ricerche di questa; 
  • indurre, con violenza o minaccia o con offerta o promessa di denaro o di altra utilità, a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci la persona chiamata a rendere davanti all’autorità giudiziaria dichiarazioni utilizzabili in un procedimento penale, quando questa ha la facoltà di non rispondere. 

44. Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare 

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi della Società non devono occupare alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno previsto dalla normativa vigente, ovvero il cui permesso sia scaduto e del quale non sia stato chiesto, nei termini di legge, il rinnovo, revocato o annullato con particolare attenzione ai casi in cui i lavoratori occupati siano in numero superiore a tre o minori in età non lavorativa o sottoposti alle altre condizioni lavorative di particolare sfruttamento. 

45. Corruzione tra privati 

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi e dipendenti della Società non devono dare o promettere denaro o altre utilità a amministratori, direttori generali, dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, sindaci e liquidatori o soggetti sottoposti alla direzione o alla vigilanza di essi. 

46. Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro 

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi e dipendenti della Società non devono svolgere un’attività organizzata di intermediazione, reclutando manodopera o organizzandone l’attività lavorativa caratterizzata da sfruttamento, mediante violenza, minaccia, o intimidazione, approfittando dello stato di bisogno o di necessità dei lavoratori. 

47. Razzismo e xenofobia 

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi e dipendenti della Società non devono compiere atti di razzismo e xenofobia ; in particolare è fatto divieto di partecipare ad organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi aventi tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, nonché la propaganda ovvero l’istigazione e l’incitamento, commessi in modo che derivi concreto pericolo di diffusione, fondati in tutto o in parte sulla negazione, sulla minimizzazione in modo grave o sull’apologia  inciso aggiunto dalla stessa Legge Europea  della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra. 

48. Traffico di influenze illecite 

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi e dipendenti della Società non devono, sfruttando o vantando relazioni esistenti o asserite con un incaricato di un pubblico servizio, indebitamente dare o promettere, a sé o ad altri, denaro o altre utilità, come prezzo della propria mediazione illecita verso un pubblico ufficiale o un incaricato di un pubblico servizio, ovvero per remunerarlo in relazione all’esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri. 

49. Frode in competizioni sportive, esercizio abusivo di gioco o di scommessa e giochi d’azzardo esercitati a mezzo di apparecchi vietati 

Nell’esercizio dell’attività sociale gli organi e dipendenti della Società non devono realizzare condotte di frode in competizioni sportive, esercizio abusivo di gioco o di scommessa e giochi d’azzardo esercitati a mezzo di apparecchi vietati. 

50. Rispetto della normativa in materia di reati tributari 

La Società e tutti i suoi dipendenti si astengono dal realizzare attività e comportamenti diretti a perseguire finalità di evasione di imposte sui redditi o sul valore aggiunto, o di altre imposte in generale, né nell’interesse o vantaggio della società né nell’interesse o vantaggio di terzi. 
 Non introduce elementi passivi fittizi, avvalendosi di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, nelle dichiarazioni relative a dette imposte e nella loro predisposizione.  Controlla che le fatture e i documenti contabili ricevuti si riferiscono a prestazioni effettivamente svolte da parte dell’emittente ed effettivamente ricevute dalla Società. Non registra nelle scritture contabili obbligatorie, né detiene a fini di prova nei confronti dell’amministrazione finanziaria, fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.  Verifica la regolare applicazione dell’imposta sul valore aggiunto. 
 Si astiene dal compiere operazioni simulate oggettivamente o soggettivamente nonché́ dall’avvalersi di documenti falsi o di altri mezzi fraudolenti idonei a ostacolare l’accertamento e a indurre in errore l’amministrazione finanziaria. Si astiene dall’indicare in dichiarazioni relative alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto: elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo o elementi passivi fittizi o crediti e ritenute fittizi. 
Si astiene dall’emettere o rilasciare fatture o altri documenti per operazioni inesistenti al fine di consentire a terzi l’evasione delle imposte sui redditi o sul valore aggiunto. Si astiene dall’occultare o distruggere in tutto o in parte le scritture contabili, o i documenti di cui è obbligatoria la conservazione, in modo da non consentire la ricostruzione dei redditi o del volume di affari, con il fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, ovvero di consentire l’evasione a terzi. Si astiene dall’alienare simulatamente o dal compiere altri atti fraudolenti sui propri o su altrui beni idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva da parte dell’amministrazione finanziaria, con il fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi o sul valore aggiunto ovvero di interessi o sanzioni amministrative relativi a dette imposte.  Si astiene dall’indicare nella documentazione presentata 
ai fini della procedura di transazione fiscale elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo o elementi passivi fittizi per un ammontare complessivo superiore ad euro cinquantamila, con il fine di ottenere per sé o per altri un pagamento parziale dei tributi e relativi accessori. 

51. Reati connessi all’utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti 

La Società e tutti i suoi dipendenti e collaboratori si astengono dal compimento di condotte di indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti, detenzione e diffusione di apparecchiature, dispositivi o programmi informatici diretti a commettere reati riguardanti strumenti di pagamento diversi dai contanti, frode informatica nell’ipotesi aggravata dalla realizzazione di un trasferimento di denaro, di valore monetario o di valuta virtuale e di ogni altro delitto previsto dal codice penale contro la fede pubblica, contro il patrimonio o che comunque offenda il patrimonio, quando ha ad oggetto strumenti di pagamento diversi dai contanti. 

52. Reati contro il patrimonio culturale 

La Società e tutti i suoi dipendenti e collaboratori si astengono dal compimento di condotte quali furto di beni culturali, appropriazione indebita e/o ricettazione di beni culturali, impiego di beni culturali provenienti da delitto, riciclaggio e/o autoriciclaggio di beni culturali, falsificazione in scrittura privata relativa a beni culturali, violazioni in materia di alienazione di beni culturali, importazione illecita di beni culturali, uscita o esportazione illecite di beni culturali, distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici, devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici, contraffazione di opere d’arte. 

E. MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEL CODICE ETICO  

I Destinatari e comunque tutti coloro che svolgono attività per conto della Società devono conoscere tutte le disposizioni contenute nel presente Codice Etico nonché le norme di legge e regolamenti interni della Società che disciplinano l’attività svolta nell’ambito della propria funzione.  

Inoltre, ogni Destinatario deve prendere visione e accettare in forma esplicita quanto contenuto nel presente Codice Etico, nel momento di costituzione del rapporto, di prima diffusione del Codice Etico o di sue eventuali modifiche o integrazioni rilevanti.  

La Società assicura: 

  • la massima diffusione e conoscibilità del presente Codice Etico con riguardo ai componenti dei suoi organi, ai propri Dipendenti e Collaboratori, agli enti beneficiari e ai propri Fornitori; 
  • l’interpretazione e l’attuazione uniforme del presente Codice Etico; 
  • lo svolgimento di verifiche a seguito di riferite violazioni del presente Codice Etico e l’applicazione di sanzioni in caso di accertamento delle violazioni stesse;  
  • la prevenzione e la repressione di qualsiasi forma di ritorsione nei confronti di coloro che contribuiscano all’attuazione del presente Codice Etico; 
  • l’aggiornamento periodico del presente Codice Etico, sulla base di esigenze che di volta in volta si manifestino anche alla luce delle attività sopra indicate. 

F. DIRITTO DI CHIEDERE CHIARIMENTI, DI RECLAMO O DI NOTIFICA E WHISTLEBLOWING 

Salva l’osservanza di ogni tutela prevista dalla legge o dai contratti collettivi di lavoro, ciascun Dipendente o Collaboratore della Società ha comunque facoltà di inoltrare richieste di chiarimenti, di presentare reclami o di riferire notizie di potenziali violazioni del presente Codice al proprio Responsabile e al nominando Organismo di Vigilanza. Qualsiasi richiesta di chiarimenti, reclamo o notizia di violazione sarà mantenuta strettamente riservata, senza che il soggetto che formuli la richiesta possa essere sanzionato ovvero subire comunque un qualsiasi pregiudizio. 

Il Dipendente o il Collaboratore che abbia delle domande da porre, o abbia ragione di credere che possa essere stata violata una qualsivoglia disposizione del presente Codice, o che abbia violato in prima persona il medesimo, deve prontamente parlarne con il proprio Responsabile o il livello gerarchico superiore del management oppure con il nominando Organismo di Vigilanza. 

G. FUNZIONE DELLE RISORSE UMANE 

La Funzione delle Risorse Umane della Società: 

  •  assume misure opportune per la massima diffusione del presente Codice, nonché adotta programmi per la formazione del personale finalizzati alla migliore conoscenza dello stesso;  
  •  nel rispetto della legge e dei contratti di lavoro applicabili, adotta nei confronti del personale i provvedimenti sanzionatori che si rivelino necessari in conseguenza della violazione del presente Codice. 

H. COMUNICAZIONE E FORMAZIONE SUL CODICE ETICO  

La Società: 

  • promuove l’applicazione del Codice Etico da parte dei Destinatari mediante inserimento, nei rispettivi contratti, di apposite clausole del seguente tenore: “Codice Etico: la Società, nella conduzione dei propri affari e nella gestione dei propri rapporti, si riferisce ai principi contenuti nel proprio Codice Etico. La violazione delle disposizioni contenute nel Codice Etico da parte della controparte contrattuale potrà comportare, a seconda della gravità dell’infrazione, anche la risoluzione in danno del presente contratto“; 
  • cura la trasmissione del Codice ai Destinatari, che lo firmano per presa d’atto al momento del ricevimento,  
  • provvede alla diffusione del Codice.  

Il Codice Etico è portato a conoscenza di tutti i possibili interessati sia interni sia esterni mediante apposite attività di comunicazione:  

  • pubblicazione sul sito internet istituzionale; 
  • invio mediante posta tradizionale/a mezzo fax/e-mail/consegna a mano; 
  • affissione di una copia del Codice Etico presso la sede della Società ed in luogo accessibile a tutti i Dipendenti e Collaboratori ai sensi dell’art. 7, primo comma, legge 20 maggio 1970, n. 300.  

I. VIOLAZIONE DEL CODICE ETICO 

In considerazione dell’importanza del rispetto delle norme comportamentali contenute nel presente Codice, le violazioni delle prescrizioni contenute nel medesimo saranno assoggettate a sanzioni disciplinari.  

Ogni comportamento contrario alle disposizioni del Codice Etico verrà perseguito e sanzionato, in quanto contrario ai principi cui si ispira la Società.  

Le violazioni delle disposizioni del Codice Etico concretano una lesione del rapporto fiduciario con la Società e costituiscono un illecito disciplinare: l’applicazione delle sanzioni disciplinari prescinde dall’instaurazione di un eventuale procedimento penale.  

Per quanto attiene ai Dipendenti, eventuali provvedimenti sanzionatori per violazione del Codice Etico saranno commisurati al tipo di violazione ed alle sue conseguenze per la Società e saranno adottati nel rispetto della normativa applicabile e dei contratti collettivi di lavoro applicati dalla Società. Le violazioni al presente Codice Etico saranno in ogni caso tenute in considerazione per l’avanzamento di carriera, per eventuali promozioni e per l’attribuzione di responsabilità.  

Per quanto concerne i Collaboratori e i lavoratori autonomi ed i terzi, la violazione delle disposizioni contenute nel presente Codice Etico potrà comportare la risoluzione del relativo rapporto contrattuale ai sensi dell’art. 1453 del codice civile. L’imposizione agli stessi soggetti, pur quando espressamente prevista, di ciascuno dei doveri contemplati dal presente Codice Etico, si intende sempre condizionata dalle caratteristiche del rapporto con essi intercorrente, ed operante nei limiti di compatibilità con le stesse e, in particolare, con l’autonomia che loro spetta e che si intende fatta salva e in alcun modo compromessa.  

Qualora violazioni delle previsioni del Codice Etico siano commesse da membri degli organi della Società, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del nominando Organismo di Vigilanza, adotterà i provvedimenti ritenuti più opportuni e che potranno consistere nell’archiviazione del procedimento, nel caso in cui non sia stata accertata alcuna violazione, ovvero, in caso contrario, nel rimprovero verbale, nella censura scritta e, nei casi più gravi, nella sospensione o revoca.  

Qualora la violazione sia stata commessa da uno o più membri del Consiglio di Amministrazione, nella seduta in cui si discute l’infrazione il membro o i membri stessi saranno tenuti ad astenersi dalle relative deliberazioni.  

In ogni caso di violazione del presente Codice, l’autore della trasgressione e ogni soggetto che ne abbia la responsabilità, anche solo per colpa, saranno chiamati a rispondere dei danni, di ogni genere, provocati alla Società.  

J. WHISTLEBLOWING 

A tutti è assicurata piena libertà di segnalare eventuali irregolarità riscontrate nello svolgimento delle attività, fermo l’esonero dall’applicazione di sanzioni disciplinari e protezione da ritorsioni di qualsiasi genere, fatta eccezione unicamente per le informative improprie, sia in termini di contenuti che di forma, che restano sanzionabili a termini contrattuali o secondo la prassi aziendale. 

Sono vietati atti di ritorsione o discriminatori, diretti o indiretti, nei confronti del segnalante per motivi collegati, direttamente o indirettamente, alla segnalazione. 

L’adozione di misure discriminatorie nei confronti dei soggetti che effettuano le segnalazioni di cui al comma 2bis può essere denunciata all’Ispettorato nazionale del lavoro, per i provvedimenti di propria competenza, oltre che dal segnalante, anche dall’organizzazione sindacale indicata dal medesimo.  

Il licenziamento ritorsivo o discriminatorio del soggetto segnalante è nullo. Sono altresì nulli il mutamento di mansioni ai sensi dell’articolo 2103 del codice civile, nonché qualsiasi altra misura ritorsiva o discriminatoria adottata nei confronti del segnalante conseguente alla segnalazione. È onere del datore di lavoro, in caso di controversie legate all’irrogazione di sanzioni disciplinari, o a demansionamenti, licenziamenti, trasferimenti, o sottoposizione del segnalante.ad altra misura organizzativa avente effetti negativi, diretti o indiretti, sulle condizioni di lavoro, successivi alla presentazione della segnalazione, dimostrare che tali misure sono fondate su ragioni estranee alla segnalazione stessa. 

La Società si è attivata per dotarsi di una piattaforma per le segnalazioni digitali anonime tramite un apposito tool.  

K. ENTRATA IN VIGORE E AGGIORNAMENTO 

Il presente Codice Etico, approvato dal Consiglio di Amministrazione, è entrato in vigore dal mese di Dicembre 2023. 

Il Codice Etico sarà sottoposto ad aggiornamento ed eventuale modifica, sia con riferimento alle novità legislative ed all’eventuale esperienza operativa, sia per effetto di eventuali vicende modificative dell’organizzazione e/o dell’attività della Società, anche su proposta dell’Organismo di Vigilanza e/o di qualunque interessato, che potrà sottoporre all’Amministrazione della Società le sue osservazioni al riguardo. 

THEF CHARGING S.R.L.  | Code of Ethics and Conduct 

Last update December 2023 

A. Introduction 

Reasons and purpose of the Code of Ethics  

This Code of Ethics expresses the entirety of the Company’s commitments and responsibilities towards all those with whom, in various capacities, it interacts.  

The Code of Ethics sets out the guiding principles and basic directives of conduct that the Recipients of the Code must observe in the performance of their duties and activities.  

The Company undertakes to ensure that its relationships with the outside world are characterised by strict compliance with the law, the rules of fairness and transparency, and respect for the legitimate interests of all the persons with whom, in various capacities, the Company interacts. 

It is therefore necessary to identify and define those values that all the Recipients of this Code of Ethics, including all those who directly or indirectly, permanently or temporarily, establish relationships or relations with the Company must share, accepting the consequent responsibilities, roles and models of conduct that must characterise acting in the name of and/or on behalf of and/or in collaboration with the Company and itself.  

In general, any conduct that constitutes a breach of the principles of fairness in relationships inside and/or outside the Company is not considered ethical.  

Unethical conduct compromises the relationship of trust established, in any capacity, with the Company.  

Recipients of the Code of Ethics 

The Recipients of the Code of Ethics are:  

  • representatives of the Company, i.e. the members of the statutory bodies;  
  • Executives and the managers of the functional areas and offices of the Company, who are responsible, among other things, for the specific task of ensuring that the actions of the entity comply with the principles of the Code of Ethics, disseminating knowledge of it among its employees and collaborators, and promoting the sharing thereof;  
  • Employees who have an employment relationship with the Company;  
  • Collaborators who have a project-based or coordinated and ongoing collaboration relationship with the Company, including consultants, intermediaries and all those who enter into relations with the Company;  
  • third parties carrying out activities in the interest and/or to the advantage of the Company and, in a general sense, all those who operate in the name and/or on behalf of the Company in any capacity, without distinction or exception. With reference to the collaborators and third parties that come into contact with the Company, the Company itself expects that the canons of conduct, enshrined in this Code, are shared by them and scrupulously observed, regardless of their being subject to a regime of management and supervision and, therefore, of derivative or indirect responsibility; 
  • members of the Board of Directors and supervisory boards, employees, collaborators, subagents, suppliers of services and/or professional services of the instrumental companies. 

In order to indicate the persons required to comply with this Code, reference is therefore simply made in brief to the ‘Recipients’. Furthermore, ‘Recipients for information’ are all those who, for various reasons, are potentially affected by compliance with this Code of Ethics or those considered by the Company to be informed of its contents. 

All the Recipients shall be provided with adequate information on the contents of this Code, in order to enable them to scrupulously comply with it throughout the duration of their relationship with the Company.  

In particular, the Code of Ethics is brought to the attention of the members of the Company’s bodies, its employees and all those with whom the Company has current relationships, whether ongoing or otherwise, through appropriate means of communication, and is available to the public on the Company’s website.  

Compliance with this Code by the Recipients also presupposes compliance with all the Company’s internal regulations, approved from time to time by the relevant bodies.  

B. GENERAL ETHICAL PRINCIPLES OF REFERENCE  

The Company’s overriding principle is to comply with the laws and regulations in force in all the countries in which it operates and prohibits any conduct that constitutes a breach of said laws and regulations; these include, in particular, the unlawful conduct envisaged by the Italian Legislative Decree no. 231 of 8 June 2001, as amended and supplemented. 

The principles contained in this Code of Ethics contain and are inspired by the ten UNGC principles (United Nations Global Compact). 

The Company also adheres to the principles of fair competition, honesty, integrity, fairness and good faith, respecting the legitimate interests of the Recipients and the communities in which it operates.  

The Company promotes awareness of the laws and resulting conduct on the part of its employees and, if there is any doubt as to how to proceed, shall inform them accordingly. 

Compliance with the Code of Ethics by all Recipients, each within the scope of his or her responsibilities and functions, contributes to the achievement of the Company’s objectives and is fundamental to its good functioning, reliability and reputation.  

All Recipients of this Code are obliged to be acquainted with the rules in force, to refrain from conduct contrary to them, and to refer to a superior or to the appointed supervisory board for clarification, reporting any violations by exponents and representatives, employees, collaborators or third parties (including partners and suppliers), in the procedures made available by the Company.  

The recipients of the Code must also cooperate with the persons and bodies in charge of verifying relevant violations and must inform their counterparts of the existence of the Code.  

In order to ensure compliance with the rules and principles expressed in this Code, a supervisory board will be set up, and a sanctions system will be implemented, which provides for and disciplines the cases of commission of offences by the recipients and establishes the imposition of appropriate sanctions.  

In every contractual relationship, the counterparties must be informed of the existence of the ethical principles contained in the Code and comply with them, under penalty of the consequences laid down in the relevant contract.  

The Company does not set performance targets that could only be achieved by sacrificing the principles of this Code. Any incentive and reward system must always meet criteria of consistency and appropriateness. 

1. Honesty and compliance   

Honesty and compliance with internal rules, the articles of association and the law are not only fundamental principles for all the Company’s activities, but also an essential element in the management of the Company.  

Within the scope of their respective activities, the Recipients, and all persons acting in the name and on behalf of the Company, are required to comply with the applicable national and international laws, and, where applicable, the rules of professional ethics. With specific reference to employees, they must also comply with the behavioural requirements laid down in the collective labour contracts applicable to them.  

Behaviour in conflict with applicable laws and regulations, even if adopted in the interest of the Company, shall not be tolerated by the Company under any circumstances: therefore, any breach of the above regulations will result in the adoption of the sanctions provided for in the sanctions system.  

2. Professionalism and quality  

The Recipients shall carry out their activities with the professionalism required by the nature of the tasks and functions performed, making every effort to achieve the objectives assigned to them and assuming the responsibilities incumbent upon them. 

3. Anti-corruption 

The Company has a zero-tolerance approach to corruption and is committed to acting with professionalism, fairness and integrity in business operations and relations wherever they occur, it has also implemented and enforced effective systems against corrupt behaviour in all its forms. 

4. Respect for the person and equal opportunities   

As part of the decision-making processes affecting relationships with persons with whom it has relations in any capacity whatsoever, the Company does not allow any kind of discrimination on the basis of age, gender, sexual orientation, marital status, state of health and any disability, ethnicity, nationality, physical appearance, political opinions and affiliations or religious beliefs and affiliations.  

Furthermore, respect for the physical, cultural and moral integrity of all persons with whom the Company has relations is guaranteed, and the value of human capital is protected and actively promoted, with a view to improving and enhancing the skills of its employees, including through actions aimed at eliminating any form of direct or indirect discrimination.  

The Company is opposed to ‘undeclared work’, child and underage labour and any other conduct that constitutes an offence against the individual. 

The Company values diversity as a key element for its success and development, and encourages everyone to express their potential with both freedom and respect.  

The Company aims to achieve gender balance in all personnel selection processes and also in internal growth paths, removing any obstacle (e.g. unequal pay, definition of organisational roles, etc.), including in compliance with goal no. 5 of the SDGs (Sustainable Development Goals adopted as part of the 2030 Agenda). 

5. Prevention of corruption, gifts and gratuities 

In the course of conducting its activities, the Company prohibits any action towards or by third parties capable of impairing its impartiality and autonomy of judgement, achieved by any corrupt procedure. 

The Company prohibits Recipients and their respective family members from paying or accepting sums of money, gifts, favours or other benefits to or from third parties for the purpose of procuring direct or indirect advantages for them. Recipients are only permitted to accept or offer gifts of modest value that fall within the usual customs of hospitality, courtesy and/or for special occasions.  

6. Conflict of interest and impartiality 

The Recipients of this Code must always act exclusively in the best interests of the Company and avoid any possible involvement of personal or family interests that may interfere with the impartiality of their actions and decisions. The Company shall at all times avoid situations where the persons involved in the operations are, or may be, in conflict of interest, with particular reference to personal or family interests that could influence the independence of judgement or interfere with the ability to make impartial decisions on what may be the Company’s best interest and the most appropriate way to achieve it in compliance with the rules. 

The Company seeks to safeguard the importance of equal conditions, refraining from conduct that favours certain persons or categories of persons to the detriment of others, operating in a fair and impartial manner, and adopting the same behaviour towards all parties with whom it comes into contact.  

7. Transparency and accuracy of information  

The company ensures accurate, complete, adequate and prompt information both internally and externally.  

In particular, all persons involved in the formation of the data contained in the financial statements, reports and all external communications are required to maintain a conduct based on the principles of fairness, transparency, cooperation and compliance with the law, as well as with current regulations, in order to provide true and correct information on the Company’s economic, asset and financial situation.  

8. Confidentiality – Computer or electronic systems 

The Company considers the protection of personal data as a fundamental right; it therefore ensures the confidentiality and security of the information in its possession, guaranteeing – including through the regular training of its employees – compliance with the relevant legislation, avoiding the unauthorised processing of personal data, also doing so by making use of the most advanced technologies to support this, and in any case considering the importance of these principles also in the choice of the technologies to be used. 

Recipients may not use confidential information for purposes unconnected with the exercise of the activity to which they are assigned. Any information relating to the Company, acquired or processed by the Recipient in the course of or on the occasion of his or her relationship with it, is of a confidential nature and may not be used, communicated to third parties or distributed without specific authorisation.  

The concept of confidential information includes all data, knowledge, deeds, documents, reports, notes, studies, drawings, photographs and any other material relating to the organisation and its objects, financial operations, research and development activities, and judicial and administrative proceedings relating to the Company.  

Confidential information also means any confidential information concerning facts or circumstances that are not in the public domain, of particular importance in terms of organisation, assets, financial, economic or strategic aspects, concerning the Company, its investee companies, the entities in which it appoints members of the management or supervisory boards, and its partners

The obligation of confidentiality remains in force even after the termination of the relationship with the Company, in accordance with current legislation.  

9. Accuracy of workflows  

Financial workflows are managed in compliance with the regulations in force, guaranteeing the complete traceability of the relevant operations, keeping adequate documentation, within the limits of the responsibilities assigned to each Recipient. 

In particular, all payments and other transfers made by, or in favour of, the Company must be accurately and fully recorded in the accounting systems and must be made only to the persons and for the activities contractually formalised and/or decided by the Company itself.  

In carrying out their company activities, the bodies and employees of the Company shall not: 

  • acquire, receive or conceal money or things derived from any crime, or otherwise interfere with their purchase, receipt or concealment, 
  • replace or transfer money, objects or other utilities originating from a non-culpable offence, or carry out transactions that obstruct the identification of their criminal origin, 
  • use money, objects or other benefits derived from crime in economic or financial activities, 
  • having committed or conspired to commit a non-culpable offence, use, replace, transfer, in economic, financial, entrepreneurial or speculative activities, the money, objects or other utilities deriving from the commission of such offence, in such a way as to concretely hinder the identification of their criminal origin. 

10. Guarantee of good governance    

The high level of professionalism, competence and reliability of the Company’s employees and collaborators is a fundamental factor for its success and for the effectiveness and efficiency of its internal decision-making processes.  

A management action is correct and transparent when, in addition to complying with all applicable rules, it meets each of the following requirements:  

  • it is adopted by the competent function, with the approval of any higher function that may be necessary;  
  • it is based on a rational and impartial analysis of risks and opportunities, in the sole interest of the Company;  
  • it is the result of a properly traceable process;  
  • it is properly documented, even in the basic stages of its formation. 

The company takes care of the adequacy of its administrative and accounting system. 

The Company promotes an organisation based on monitoring and cooperation, making them effective, in order to also encourage the spread of a real ‘culture of monitoring’. Without prejudice to the relevant powers and procedures, all recipients are responsible for the implementation and functioning of internal monitoring.   

In particular: 

  • no one is given unlimited powers; 
  • powers and responsibilities are clearly defined, with no overlaps between the various functions, and are known within the organisation;  
  • the functions and tasks of those involved in the relevant phases of a potentially risky process are separated;  
  • the powers of authorisation and signature are consistent with the organisational responsibilities assigned;  
  • the authorisation thresholds for expenditure are clearly established and disclosed;  

Every operation, transaction, action must be: 

  • legitimate, consistent, reasonable, authorised and verifiable, 
  • properly and adequately recorded, in order to make it possible to verify the legality, consistency, and adequacy of the decision-making, authorisation and implementation process; the recording may only be carried out if all the required documentary elements and/or checks are present, 
  • accompanied by suitable documentary support to allow, at any time, monitoring of the characteristics and motivations of the operation and the identification of those who authorised, carried out, recorded and verified the operation.  

11. Responsibility towards the community and respect for human rights

In carrying out its activities, the Company assumes its responsibilities towards the community. The Company maintains and develops a relationship of trust and continuous dialogue with all those with whom, in various capacities, it has dealings, seeking, where possible, to inform and involve them in matters that concern them. 

The Company promotes respect for universally recognised human rights within its spheres of influence, ensuring that it is not, even indirectly, complicit in any abuse of such rights. 

12. Protecting the quality and efficiency of the organisation, the reputation and image of the Company 

The quality and efficiency of the organisation, as well as the reputation and image of the Company, are invaluable assets and are substantially determined by the conduct of each Recipient. By their own conduct, all Recipients are required to contribute to safeguarding this asset and, in particular, the Company’s reputation and image.  

Therefore, the conduct of even a single Recipient that does not comply with the rules of this Code may, in itself, cause significant damage to the Company.  

13. Respect and integrity 

Each Recipient shall recognise and protect the personal dignity, privacy and personality rights of any individual with whom he or she comes into contact.  

In the performance of their duties, each Recipient shall adopt a transparent and honest approach, assuming the responsibilities that fall to them by reason of their functions; they shall be reliable partners, not making commitments they are unable to keep.  

Each Recipient shall be honest and transparent in the strategies, objectives and operations in which he or she participates; he or she complies with the applicable legal regulations and avoids conflicts of interest. 

Each Recipient shall assess the ethical implications of his or her conduct as far as possible, in such a way as to avoid unintended negative consequences for the Company and all other Recipients.  

In particular, each Recipient shall adhere to the principles of courtesy and tolerance, respecting cultural and human differences, context and experience.  

These principles apply both in relationships with the other Recipients and in relationships with third parties and, in general, towards all persons with whom, for various reasons, the Company interacts. 

C. GENERAL CRITERIA FOR CONDUCT  

14. Internal relationships 

The Company promotes an institutional approach that combines respect for the principle of the distinction between the functions of policy, administration and monitoring, with the commitment of its bodies to mutual dialectical cooperation, in strict compliance with their respective competences and with the decision-making and management protocols adopted and in the process of being adopted and any regulations on the functioning of these bodies. 

The members of the Company’s bodies must declare any interests they may have, on their own behalf or on behalf of third parties, in relation to the specific resolutions that their respective bodies are about to take.  

15. Relationships with personnel 

The Company is committed to creating a harmonious working environment in which everyone can work in compliance with the laws, principles and values of this Code. 

The Company ensures that its employees and collaborators behave and are treated with dignity and respect within the framework of the applicable legal provisions. 

The Company does not tolerate any form of isolation, exploitation or harassment, nor does it allow any form of discrimination, on personal or employment grounds, by any employee or collaborator towards other employees or collaborator. 

The Company prohibits any disciplinary sanctions against employees and collaborators who have been legitimately refused work at their request by any person related to the Company. 

The Company complies with current labour legislation, with particular attention to child and women’s labour and the provisions of the law on health and safety at work. The Company respects the legal obligations concerning trade union rights or in any case the rights of association and representation, upholding the freedom of association of its workers, also recognising the right to collective bargaining. 

Company employees are required to comply with the laws and regulations in force in all the countries in which the Company operates. They are also required to comply with this Code of Ethics, notwithstanding, of course, any other obligations of diligence and loyalty towards the Company and compliance with its provisions. 

Prohibited conduct includes offering to the personnel of the Company, or to anyone acting on its behalf, a financial or other benefit. 

All personnel of the Company who violate the Code of Ethics may be subject to disciplinary measures, including dismissal/removal, and any other action deemed necessary to protect the interests of the Company. 

All personnel of the Company shall not be dismissed, demoted, suspended, threatened, harassed or discriminated against in any way in their employment, for refusing to carry out a prohibited payment. 

The Company ensures adequate training and ongoing awareness-raising programmes on issues related to the Code of Ethics. 

Consultants, collaborators, suppliers, clients and anyone who has relationships with the Company is obliged to comply with the laws and regulations in force in all the countries in which it operates, as well as with the organisational and procedural rules it has adopted, including in particular, those expressly provided for the prevention of the commission of offences.  

No relationship will be initiated or continued with those who do not intend to align themselves with this principle.  

The task of acting as a representative and/or in the interest of the Company with respect to public administration bodies must be assigned in writing and provide for a specific clause binding compliance with this Code of Ethics; in any case, the remuneration to be paid shall be exclusively commensurate with the service indicated in the contract, and actually rendered to the Company, and payments may not be made to a person other than the counterparty to the contract or in a third country other than that of the parties or of execution of the contract. 

The Company assumes the obligation to promote lasting, inclusive and sustainable economic growth (SDG no. 8), focusing on creating a decent and inclusive working environment. 

16. Supplier relationships  

Relations with suppliers are characterised by the pursuit of fair competitive advantage, equal opportunities, honesty, impartiality and fairness. When selecting a supplier, the criteria are based on the evaluation of quality levels, technical and professional suitability and environmental friendliness as well as cost-efficiency. In the selection process, undue pressure, aimed at favouring one supplier over another and such as to undermine the credibility and trust placed in the Company in terms of its transparency and rigour in the application of laws and its own internal procedures, is not allowed or accepted.  

More specifically, the fees and/or sums paid to assignees of professional tasks shall be appropriately proportionate to the work performed, including in consideration of market conditions. Payments may not be made to a party other than the contractual counterparty. 

In any case, in the procurement, administration, tendering or supply of objects or services to the Company, the following rules in particular must be observed: 

  • personal interests in the performance of their duties that may lead to a conflict of interest are disclosed to the appointing supervisory board; 
  • in the event of competitive bidding, suppliers shall not be unfairly favoured or hindered; objective evaluation and selection criteria shall be adopted for this purpose in a transparent procedure. Accordingly, candidate suppliers, who meet the qualification requirements requested by the Company from time to time, must not be precluded from being awarded the supply in question;  
  • it is only permissible to accept invitations from counterparties if the motive and scope of such invitations are reasonably consonant and appropriate, and a refusal to do so would contravene the duty of courtesy; 

it is not permitted to issue orders to persons, with whom one has a professional relationship, in a personal capacity and from which undue advantages could be derived and/or in particular the granting of an order to the supplier by the Company could be influenced directly or indirectly. The Company requires its suppliers to comply with: 

  • current labour legislation, with particular attention to child and women’s labour and the provisions of the law on health and safety at work, 
  • legal obligations concerning trade union rights or in any case the rights of association and representation;  
  • this Code of Ethics.  

17. Relations with third parties 

In keeping with the principles of transparency and completeness of information, the Company’s communication to the outside world is marked by respect for the right to information. 

The Company shall at all times avoid situations where the persons involved in the operations are, or may be, in conflict of interest, with particular reference to personal or family interests that could influence the independence of judgement or interfere with the ability to make impartial decisions on what may be the Company’s best interest and the most appropriate way to achieve it in compliance with the rules. 

Only authorised bodies and employees may maintain contact with the press, and they must ensure that only truthful information about the Company is distributed. 

18. Relations with public institutions and supervisory authorities  

Those responsible for relationships with public and supervisory institutions must maintain the utmost transparency, clarity and fairness.  

Such relationships must not lead public and supervisory institutions to biased, false, ambiguous or misleading interpretations.  

Offering money or gifts to executives, officers or employees of public and supervisory institutions and their relatives, whether Italian or from other countries, is not permitted, with the exception of ‘gifts of protocol’, on official occasions, in accordance with specific resolutions of the board of directors adopted with regard to this matter.  

It is prohibited to offer or accept any object, service, benefit or favour of value in order to obtain preferential treatment in relation to any relationship with public administration bodies.  

When any negotiation, request or relationship with public administration bodies is in progress, all personnel in charge must not seek to improperly influence the counterparty’s decisions, including those of officials dealing with or making decisions on behalf of public administration bodies. 

In the specific case of carrying out a procedure with public administration bodies, it will be necessary to operate in compliance with the laws in force and the principles of fairness.  

If the Company uses a consultant or a third party to represent it in its relationships with public administration bodies, the same directives that apply to the consultant and all personnel or to the said third party shall apply to the Company’s employees. 

Furthermore, the Company should not be represented in its relationships with public administration bodies by a consultant or a third party if any conflict of interest situation may arise and/or be created.  

In the course of a negotiation, request or relationship with public administration bodies, the following actions must not be taken, directly or indirectly:  

  • examining or proposing employment opportunities and/or any other type of opportunity that may benefit public administration employees in their personal capacity;  
  • offering or in any way providing gifts;  
  • soliciting or obtaining confidential information that may compromise the integrity or reputation of one or both parties; 
  • employing former public administration employees, or their relatives and/or relatives-in-law up to the third degree, who have personally and actively participated in the negotiations, or have helped to endorse the requests made by the Company to public administration bodies.  

Any actual or potential violations committed must be promptly reported to the manager of the relevant body and to the appointing supervisory board.  

19. Relationships with supervisory boards  

Communications, reports and responses to requests sent to supervisory boards must be prepared in accordance with the principles of completeness, integrity, objectivity, transparency and timeliness. 

Exposing untrue facts, concealment by fraudulent means, in whole or in part, of circumstances to be communicated to the authorities is prohibited. 

It is strictly forbidden to knowingly obstruct, in any form whatsoever, the functions of the supervisory boards in the performance of their institutional verification activities.   

Relationship with the environment  

The Company shall undertake its activities in full compliance with the regulations in force, aiming to continuously improve its environmental performance.  

The specific nature of the Company’s activities is in the far broader context of its positive impact on the environment, promoting the spread of electric vehicles. Encouraging the development and distribution of environmentally-friendly technologies is therefore an essential element of the Company’s activities. 

To this end, the Company manages its activities by minimising environmental impacts and optimising the use of natural resources, using a preventive approach to environmental challenges. 

Everyone, at both senior and operational levels, must comply with the principles laid down in the Italian Criminal Code and Italian Legislative Decree 152 /2006 in the field of environmental crime and protection, in particular when decisions or choices have to be made and, thereafter, when they have to be implemented. 

The Company promotes awareness of the laws and consequent behaviour, including in the specific area of environmental protection, on the part of its employees and, should doubts exist as to how to proceed, informs them accordingly, also proposing initiatives to promote greater environmental responsibility. 

D. CRITERIA FOR CONDUCT AT WORK 

The internal human factor is the Company’s main resource.  

This must be developed culturally, professionally and operationally. The values set out in this Code and their distribution are the basis for any development of the Company.  

Each function and level is required to bring its own creative contributions to develop an environment where people can be passionate about what they do, are future-oriented, can contribute innovative thoughts, and can have open, collaborative and loyal attributes. Within their respective sectors and tasks, everyone must work with the daily and main objective of raising the quality level of the service provided and of their own activities and functions, with reference to both external stakeholders and internal offices.  

It is essential for all personnel to be attentive to the external needs of all those who, in various capacities, deal with the Company; all personnel must also be able to engage in dialogue and cooperate with the aforementioned parties, read changing needs and identify effective solutions. It is also essential that all personnel are equipped with entrepreneurial and management skills, supported by solid methodological foundations and full knowledge of the various areas to which they are assigned.  

The Company recognises that the operational structure plays an important role in the execution of its institutional function in terms of impartiality, appropriateness and operational continuity, and promotes the training and growth of the professionalism required according to its size and operations. 

The Company recognises excellence as the outcome of the work of individuals gifted with tenacity and high intellectual capacity. This must not lead to working styles geared towards the leading role of the individual: only teamwork can build a solid basis for the most innovative ideas to become a lasting system in the organisation. Individual knowledge must become dialogue-based participatory knowledge, from implicit to explicit, so that it can be transformed into excellent and widespread practice.  

Full compliance with the law is a fundamental rule for the Company.  

Within the scope of their functions, employees are required to comply with the rules of the legal system in which they operate and must in any case refrain from committing violations of the law, especially, but not only, in cases where such violations are subject to imprisonment, fines or administrative sanctions.  

Employees must also observe the general principles of diligence and loyalty, as well as the behavioural requirements contained in collective contracts and regulations applicable to them.  

21. Respect  

Each employee works with women and men of different origins, culture, religion, orientations and personal choices. It does not carry out acts of discrimination, harassment or offence (sexual, personal or of any other nature) of any kind, inspiring all its behaviour to the values set by the Italian Constitution.  

22. Fairness, cooperation and effectiveness

Each employee shall be reasonable in his or her requests to beneficiaries and partners, ensuring that they are proportionate to the extent and nature of the support concerned.  

With external bodies as well as with the internal organisation, all employees shall avoid conduct that is not transparent.  

23. Responsibility, monitoring and professional growth 

Each person in charge (also referred to as ‘manager’) is responsible for the employees subject to his or her direction, coordination or monitoring.  

All persons in charge shall behave in an exemplary manner, demonstrating dedication to work, loyalty and competence; they shall set clear and realistic objectives, carry out their role with confidence and grant employees as much responsibility and freedom of action as possible, taking into account their personal and professional aptitudes and experience. Managers are available to the personnel to deal with professional and personal problems.  

Each manager is required to fulfil his or her organisational and control obligations. In particular, it shall exercise diligence to prevent violations of the law or of this Code.  

The person in charge is responsible for the proper performance by employees and/or collaborators of the functions delegated to them.  

In particular, each manager is obliged, with respect to employees and/or collaborators, to:  

  • make an accurate selection on the basis of the relevant personal and professional aptitudes, also for the purpose of compliance with this Code, taking into account that the importance of said selection increases in proportion to the importance of the tasks to be performed by the employee or collaborator (selection obligation);  
  • communicate to them, in a precise, complete and binding manner, the obligations to be fulfilled and specifically the obligation to comply with the law and this Code (training obligation);  
  • highlight to them, in an unequivocal manner, that any breach of the law or of this Code, in addition to being disallowed, may constitute a breach of contract and/or a disciplinary offence, in accordance with the legislation in force (disciplinary reporting obligation);  
  • explain the tasks assigned to them and the strategies for which they are envisaged, and provide them with any appropriate training activities, so that each person performs his or her duties with the necessary skills and tools (training obligation);  
  • provide them with regular feedback on the progress of the work, its quality and changes in strategic plans (evaluation obligation);  
  • monitor their compliance with the law and this Code on an ongoing basis (monitoring obligation);  
  • promptly report to his or her line manager or to the competent body any findings made, as well as any news learned of potential or actual violations of the law or of this Code by any person (duty of vigilance);  
  • implement or promote, within the scope of the functions assigned to him or her, the adoption of appropriate measures to prevent the continuation of violations and to prevent retaliation against his or her collaborators or any employee (prevention obligation).  

24. Training

The Company believes that the complexity of the issues to be addressed and the organisation of projects and decision-making processes require ongoing support and investment.  

The Company ensures an adequate ongoing training and awareness programme in all situations in which, for the correct performance of work, it is necessary to take on new skills or refine those acquired.  

25. Workplace harassment 

The Company requires that in internal and external labour relations, constitutional values and civil coexistence are respected and harassment of any kind does not occur, such as the creation of a hostile working environment towards individual workers or groups of workers, unjustified interference with the work of others or the creation of obstacles and hindrances to the professional opportunities of others.

The Company does not tolerate sexual harassment of any kind, and in particular that which takes the form of subordinating the possibility of professional growth, or other advantage, to the provision of sexual favours or the formulation of proposals for private interpersonal relations that are unwelcome to the person receiving them.

26. Protection of company assets and workplaces

Each Recipient is directly and personally responsible for the protection and preservation of the assets and resources, whether tangible or intangible, entrusted to him or her to perform his or her duties, as well as for their use in a manner consistent with the interests of the Company.  

Each Employee must take the utmost care in the performance of his or her activities, strictly observing all safety and prevention measures established or suggested by the particular nature of the work, experience and technique, in accordance with Article 2087 of the Italian Civil Code, in order to avoid any possible risk for himself or herself and for his or her collaborators and colleagues.  

The technical planning of workplaces, equipment and processes must be guided by the highest level of compliance with current occupational health and safety regulations and the prevention of related risks.  

No audio-visual, electronic, paper, photographic or any other kind of recording or reproduction of company documents is permitted, except in cases where such activities are part of the normal performance of the duties entrusted and are therefore authorised.  

All Recipients are required to scrupulously comply with the provisions of this Code of Ethics aimed at guaranteeing and protecting assets and responding to exact legal obligations. The Company reserves the right to sanction any ascertained violation of the rules laid down.  

27. Health and safety protection  

The Company adopts a zero-tolerance approach to non-compliance with safety regulations. The Company is committed to promoting and imparting a culture of safety, developing risk management awareness, promoting responsible behaviour and preserving, especially through preventive actions, the health and safety of all employees and collaborators.  

Each employee and collaborator is bound to scrupulously comply with the current rules and obligations on health and safety in the workplace, and must not expose other Recipients to risks and hazards that may cause damage to their health and physical safety. 

The fundamental principles and criteria on the basis of which the Company’s bodies and employees take all decisions on occupational health and safety, as well as all measures necessary for the protection of workers’ health and safety, including occupational risk prevention, information and training, and the provision of the necessary organisation and means, are: 

  • to avoid risks; 
  • to evaluate the risks which cannot be avoided; 
  • to tackle risks at their source; 
  • to adapt work to the individual, particularly -in relation to the design of workplaces and the choice of work equipment and working and production methods,- in order to mitigate monotonous and repetitive work and to reduce the effects of such work on health; 
  • to take technical developments into account; 
  • to replace the dangerous by the non-dangerous or the less dangerous; 
  • to develop a coherent overall prevention policy which covers technology, organisation of work, working conditions, social relationships and the influence of factors related to the working environment; 
  • to give the utmost priority to collective protective measures with respect to individual protective measures; 
  • to provide workers with adequate instructions. 

All persons, at both senior and operational levels, must adhere to these principles, in particular when decisions or choices have to be made and, thereafter, when they have to be implemented. 

The Company ensures the use of warning and safety signs and undertakes to adopt emergency measures to be implemented in the event of first aid, fire fighting, evacuation of workers and serious and immediate hazard. 

The Company also undertakes to ensure the regular maintenance of rooms, equipment, facilities, with regard to safety devices in accordance with the manufacturers’ instructions. 

28. Processing of information 

The Company undertakes to manage the flow of information to stakeholders in such a way that it meets the requirements of truthfulness, completeness and accuracy, including in relation to financial, accounting or management data.  

All those who, in the course of their professional duties, find themselves in possession of confidential information and data are obliged to use them only for the purposes permitted by law.  

The communication of inside information relating to the Company is only permitted within the same, if made to a Recipient authorised to receive it and within the limits of what is necessary to perform its functions. 

The Recipients shall comply with the regulations in force concerning insider trading

In particular, it is forbidden to use or disclose to others, without a justified reason, confidential and/or price-sensitive information concerning financial instruments listed in Italy or abroad in their possession.  

Recipients are expressly prohibited from buying, selling or carrying out other transactions, directly or indirectly, for their own account or for the account of third parties, on financial instruments, using inside information learned in the course of their duties. It is likewise forbidden, by availing oneself of the aforesaid information; to recommend others to, or induce them to, carry out any of the aforesaid transactions; to communicate the aforesaid information to others outside the normal course of one’s duties; to divulge false information or engage in simulated transactions or other devices concretely capable of causing an alteration in the price of financial instruments.  

With reference to companies in which the Company holds an interest or any partners, the following inside information may be included, by way of example but not limited to: 

  • unpublished financial information, including quarterly or annual financial results not yet released to the public; 
  • major corporate acquisitions, divestments or joint ventures; 
  • significant changes at management level or within the relevant boards of directors. 

29. Protection and processing of personal data 

All the Company’s employees and collaborators have the status of persons in charge of processing personal data and may only process such data as is necessary for the performance of their assigned tasks. 

All data processing must be carried out fairly and in procedures that are lawful and appropriate to guarantee security and confidentiality, in particular with regard to the use of electronic instruments. 

Employees will be adequately trained on privacy and GDPR issues and will provide appropriate information, the identification details of the Data Controller and, where required due to the nature of the data processed or its purpose, will collect the consent of the data subject. 

Any external parties that may process personal data of which the Company is the data controller or holder, will be appointed as data processors, in accordance with the provisions of European Regulation No. 679/2016. 

All employees, in their capacity as data processors, are in particular required to: 

  • give adequate information to the person concerned and obtain their consent;  
  • collect and record data for specified, explicit and legitimate purposes and use them in other processing operations in terms compatible with those purposes; 
  • process accurate data and update them;  
  • acquire and process only data that are strictly necessary for the performance of the mandated activities; 
  • process data that are relevant, complete and not excessive in relation to the purposes for which they are collected or subsequently processed; 
  • keep the data in a form which permits identification of the data subject for no longer than is necessary for the purposes of the processing;  
  • keep the data in a format that allows portability. 

Processed data must be stored and monitored in such a way as to minimise the risks of their destruction or loss, including accidental loss, unauthorised access or processing that is not permitted or does not comply with the purposes of collection. 

The disclosure and distribution of data to third parties without authorisation is prohibited. 

In the event of termination, for whatever reason, of the processing of data or the authorisation to process them, the data must be destroyed. 

30. Copyright protection 

The activities are managed in compliance with current copyright protection legislation for creative work.  

The members of the Company’s bodies, managers, executives and employees must behave responsibly and respectfully in order to protect these objects, avoiding attitudes or improper use that may cause them harm.  

31. Relations with public administration bodies 

When participating in tenders organised by public administration bodies and in any negotiation or relationship with the latter, the Company’s bodies and employees must act in compliance with the law, regulations and proper business practice.  

In particular, any conduct towards public employees or officials acting on behalf of public administration bodies or private commercial interlocutors, when they are concessionaires of public services, which, although part of normal business practice, violates the law and/or regulations or is otherwise perceived as a search for favours, is prohibited.  

In the course of any negotiation, request or relationship with public administration bodies, both in Italy and abroad, the following conduct and actions are prohibited, by way of example only, held and undertaken either directly by bodies or employees of the Company, or through persons acting on its behalf:  

  • promising, offering or in any way providing money, gifts or gratuities to public administration executives, officers or employees or their spouses, relatives or relatives-in-law, whether Italian or from other countries, except for gifts or utilities of modest value; 
  • in those countries where it is customary to offer gifts to clients or others, it is possible to do so when these gifts are of an appropriate nature and of modest value, but always in accordance with local laws; 
  • offering or accepting any object, service, performance or favour of value in order to obtain more favourable treatment in relation to any relationship with public administration bodies; in general, promising or providing, including through third party companies, work/services of personal benefit; 
  • behave in any way intended to improperly influence the decisions of public employees and officials dealing with or making decisions on behalf of public administration bodies; 
  • providing or promising to provide, soliciting or obtaining information and/or documents that are confidential or otherwise likely to compromise the integrity or reputation of either or both parties in violation of the principles of transparency and professional fairness between the parties; 
  • having the Company represented by a consultant or ‘third party’ when conflicts of interest may arise. 

In any case, any consultants or ‘third parties’, and all personnel thereof, used by the Company to be represented in its relationships with public administration bodies are subject to the same directives that bind the Company’s employees; 

  • examining or proposing employment and/or business opportunities or any other opportunities that may benefit public administration employees (or their spouses, relatives or kin) in their personal capacity;  
  • promising or offering the provision of advice;  
  • engaging in conduct constituting fraudulent conduct in public procurement. 

The conduct described is also prohibited once the negotiation, request or relationship with any public administration body has been concluded, if it is held against public employees and officials who have dealt with or made decisions on behalf of a public administration body.  

By way of example only, it is forbidden to employ former employees of a public administration body (or their spouses, relatives or relatives-in-law), who have personally and actively participated in negotiations, or endorsed requests made by the Company to a public administration body. 

32. Legal proceedings 

In civil, criminal or administrative proceedings, the bodies and employees of the Company must not take (directly or indirectly) any action that may unduly favour or damage one of the parties to the proceedings; in particular, the conduct and actions indicated in the previous article, among other things, are prohibited. 

33. Financing and other facilities 

When applying to the state or another public body or to the European Communities or to bodies of foreign states for contributions, subsidies or financing, the bodies and employees of the Company involved in such procedures must: 

  • uphold the principles of fairness and truthfulness by using and submitting complete statements and documents relevant to the activities for which the benefits may be legitimately obtained, 
  • once the requested disbursements have been obtained, allocate them to the purposes for which they were requested and granted. 

34. Coins, public credit cards and stamps, transport tickets, identification tools or signs 

In carrying out their company activities, the bodies and employees of the Company shall not: 

  • counterfeit or alter in any way domestic or foreign national currency, watermarks or stamps, public credit cards, 
  • purchase or otherwise receive, hold, spend or otherwise put into circulation counterfeit or altered currency or counterfeit watermarks or stamps, computer programs or tools intended exclusively for the counterfeiting or alteration of such currency, 
  • counterfeit or alter tickets of the railways or other public transport undertakings, or purchase or put into circulation such counterfeit or altered tickets; 
  • counterfeit or alter trademarks or distinctive signs, national or foreign, of intellectual works or industrial products, as well as patents, designs or industrial models, national or foreign; 
  • make use of trademarks or distinctive signs, whether national or foreign, as well as counterfeit or altered patents, designs or models; 
  • introduce products with false signs into the state or trade them. 

35. Exercise of the Company’s activity  

In the course of their financial year, directors, general managers, managers in charge of drafting company accounting documents and their collaborators must not: 

  • return contributions to shareholders or release them from the obligation to make them, other than in the case of a lawful reduction in share capital, or carry out reductions in share capital or mergers with other companies or demergers, in breach of the legal provisions protecting creditors, 
  • distribute profits or advances on profits not actually earned or allocated by law to reserves, or distribute reserves that cannot be distributed by law, 
  • purchase or subscribe shares or quotas, issued by the Company or the parent company, except in cases permitted by law, 
  • falsely create or increase the capital of the Company by means of transactions not permitted by law. 

During the course of their activities, directors must inform the other directors and the board of directors of any interest they may have, either on their own behalf or on behalf of third parties, in a particular transaction of the Company. 

36. Results of the Company’s activities

In the preparation of the financial statements, preparatory documents or other similar documents, the bodies and all employees involved in any way in this activity must behave appropriately, provide the maximum level of cooperation, ensure the comprehensiveness and clarity of the information provided, the accuracy of the data and processing, and report conflicts of interest, etc. 

Directors, general managers, managers in charge of preparing company accounting documents and their collaborators must: 

  • represent the economic, asset or financial situation with truth, clarity and completeness, 
  • facilitate by all means the performance of the monitoring or auditing activities legally attributed to the shareholders, other corporate bodies or auditing firms, 
  • submit complete deeds and documents corresponding to the accounting records to the board of directors; refrain from simulated or fraudulent acts in order to unlawfully determine the majority, 
  • provide the supervisory bodies with correct and complete information on the economic, asset or financial situation. 

37. Market manipulation – insider trading 

In carrying out their company activities, the bodies and employees of the Company shall not: 

  • distribute false information, or engage in simulated transactions or other devices concretely capable of causing a significant alteration in the price of listed or unlisted financial instruments; 
  • buy, sell or engage in other transactions, directly or indirectly, for its own account or for the account of a third party, or recommend or induce others to engage in any such transaction, in financial instruments using non-public information that could have a significant effect on the prices of such financial instruments; disclose such information to others outside the normal course of business. 

In any case, the use of inside information and its unauthorised distribution is prohibited. 

38. Offences against industry and trade (disturbing freedom of industry and trade, unlawful competition, fraud, counterfeiting, false signs)

In carrying out their company activities, the bodies and employees of the Company shall not: 

  • prevent or disrupt the performance of an industry or trade; 
  • engage in acts of competition with violence or threats, commit fraud in the performance of trade (by delivering one thing for another or a thing other than that stated or contracted) nor against national industries; 
  • sell industrial products with false signs or by usurping industrial property rights or in violation thereof. 

39. Offences against individual personality

In the course of the financial year, the bodies and employees of the Company have zero tolerance and shall not commit, or permit or facilitate the commission of, any offences of: 

  • reduction or maintenance of persons in slavery or servitude, their trafficking, purchase, alienation, thereby also including modern slavery,  
  • induction, aiding and abetting or exploitation of child prostitution; exploitation of child pornography, production of pornographic acts and induction of minors to such acts, production, trade and possession, distribution, also by electronic means, of pornographic material, also by means of virtual images using images of minors; organisation or propaganda of tourist initiatives for the exploitation of child prostitution; 

40. Conspiracy, including mafia-type conspiracy 

In carrying out their company activities, the bodies and employees of the Company shall not: 

  • associate, promote, establish, organise or take part in associations of three or more persons for the purpose of committing several offences, nor take part in mafia-type associations, nor promote or carry out political-mafia electoral exchanges; 
  • provide shelter or provide food, hospitality, means of transport, communication tools to some of the persons participating in such associations; 
  • associate with the purpose of reducing or maintaining a person in slavery or servitude, committing trafficking in a person in slavery or servitude, acquiring, alienating or transferring a person in slavery or servitude; 
  • associate in order to kidnap persons for the purpose of extortion; 
  • associate to carry out illicit trafficking in narcotic or psychotropic substances. 

41. Association aimed at the smuggling of foreign tobacco products or the illicit production, trafficking and possession of narcotic or psychotropic substances and in any case the smuggling of goods 

In the performance of the Company’s activities, the bodies and employees of the company shall not associate themselves in three or more for the purpose of: 

  • introducing, selling, transporting, purchasing or possessing in the region smuggled foreign manufactured tobacco products, or 
  • carrying out any activity or operation, without the authorisation required by law, involving narcotic or psychotropic substances, 
  • smuggling goods of any kind, 

nor promoting, establishing, directing, organising, financing or participating in associations with such purposes. 

42. Illegal immigration

In the exercise of the company’s activities, the Company’s bodies and employees must not perform any act aimed at procuring the entry of any person or facilitating their stay in the region in violation of immigration laws. 

43. Obstruction of justice 

In carrying out their company activities, the bodies and employees of the Company shall not: 

  • induce persons who are called upon to make statements before the judicial authorities that may be used in criminal proceedings not to make statements or to make false statements; 
  • assist any person, when committing a crime punishable with life imprisonment or imprisonment, to evade the investigations of the authorities, or to evade the investigations of the same; 
  • induce, by means of violence or threat or by offering or promising money or other benefits, not to make statements or to make false statements to a person called upon to make statements before the judicial authority that may be used in criminal proceedings, when that person has the right to remain silent.

44. Employment of illegal third-country nationals 

In the performance of the Company’s activities, the Company bodies must not employ foreign nationals who do not hold the residence permit required by current legislation, or whose permit has expired and whose renewal, revocation or cancellation has not been requested within the legal terms, with particular attention to cases in which the number of workers employed exceeds three or who are minors of non-working age or subject to other particularly exploitative working conditions. 

45. Corruption between private individuals 

In the performance of corporate activities, the Company’s bodies and employees must not give or promise money or other benefits to directors, general managers, managers in charge of drafting corporate accounting documents, statutory auditors and liquidators or persons subject to their direction or supervision. 

46. Illicit brokering and exploitation of labour 

In the exercise of their corporate activities, the bodies and employees of the Company must not engage in organised brokering activities, recruiting labour or organising labour characterised by exploitation, by means of violence, threats, or intimidation, taking advantage of the workers’ state of need or necessity. 

47. Racism and xenophobia 

In the exercise of corporate activities, the Company’s bodies and employees must not engage in racist and xenophobic acts; in particular, it is forbidden to participate in organisations, associations, movements or groups whose purposes include incitement to discrimination or violence on racial, ethnic, national or religious grounds, as well as propaganda or incitement, committed in such a way as to create a specific hazard of distribution, based in whole or in part on the denial, gross trivialisation or condoning of the Holocaust or crimes of genocide, crimes against humanity and war crimes. 

48. Influence peddling

In the exercise of their corporate business activities, the bodies and employees of the Company must not, by exploiting or asserting existing or purported relations with a person in charge of a public service, unduly give or promise, to themselves or to others, money or other benefits, as the price of their unlawful mediation towards a public official or a person in charge of a public service, or to remunerate him or her in connection with the exercise of his or her functions or powers. 

49. Fraud in sporting competitions, unlawful gaming or betting and gambling by means of prohibited devices

In the exercise of the Company’s activities, the Company’s bodies and employees shall not engage in fraudulent conduct in sporting competitions, unlawful gaming or betting, and gambling by means of prohibited devices. 

50. Compliance with legislation on tax offences 

The Company and all its employees shall refrain from carrying out activities and conduct aimed at evading income or value added tax, or other taxes in general, either in the interest or advantage of the company or in the interest or advantage of third parties. 
 It must not introduce fictitious tax elements, using invoices or other documents for non-existent transactions, in declarations relating to such taxes and in their preparation.  It shall check that the invoices and accounting documents received refer to services actually performed by the issuer and actually received by the Company. It shall not record in compulsory accounting records, or hold for evidence against the tax authorities, invoices or other documents for non-existent transactions.  It shall verify the regular application of value added tax. 
 It shall refrain from carrying out objectively or subjectively simulated transactions as well aś from using false documents or other fraudulent means capable of hindering the assessment and misleading the tax authorities. It shall refrain from indicating in income or value-added tax declarations: assets of less than the actual amount or fictitious liabilities or fictitious credits and deductions. 
It shall refrain from issuing invoices or other documents for non-existent transactions in order to allow third parties to evade income tax or value-added tax. It shall refrain from concealing or destroying all or part of accounting records, or documents whose retention is mandatory, in such a way that income or turnover cannot be reconstructed, for the purpose of evading income tax or value-added tax, or to allow third parties to evade them. It shall refrain from the simulated alienation or other fraudulent acts on its own or another’s property capable of rendering ineffective, in whole or in part, the procedure of compulsory collection by the tax authorities, with the aim of evading the payment of income or value added taxes or of interest or administrative penalties relating to such taxes.  It shall refrain from indicating in the documentation submitted for the purposes of the tax settlement procedure assets for an amount lower than the actual amount or fictitious liabilities for a total amount exceeding fifty thousand Euro, with the aim of obtaining for itself or others a partial payment of the taxes and related accessories. 

51. Offences related to the use of non-cash payment instruments 

The Company and all its employees and collaborators shall refrain from engaging in conduct involving the undue use and falsification of non-cash payment instruments, possession and distribution of computer equipment, devices or programs aimed at committing offences concerning non-cash payment instruments, computer fraud in the hypothesis aggravated by the carrying out of a transfer of money, monetary value or virtual currency, and any other offence provided for by the Italian Criminal Code against public faith, against property or which in any case affects property, when it concerns non-cash payment instruments. 

52. Crimes against cultural heritage

The Company and all its employees and collaborators shall refrain from conduct such as theft of cultural goods, embezzlement and/or receiving of cultural goods, use of cultural goods resulting from crime, laundering and/or self-laundering of cultural goods, forgery of private documents relating to cultural goods, violations regarding the sale of cultural goods, unlawful importation of cultural goods, unlawful removal or export of cultural goods, destruction, dispersal, deterioration, defacement, desecration and unlawful use of cultural and landscape heritage, devastation and looting of cultural and landscape heritage, counterfeiting of works of art. 

E. IMPLEMENTATION OF THE CODE OF ETHICS

The Recipients and, in any case, all those who perform activities on behalf of the Company must be familiar with all the provisions contained in this Code of Ethics, as well as with the law and the Company’s internal regulations governing the activities carried out within the scope of their functions.  

Furthermore, each Recipient must read and expressly accept what is contained in this Code of Ethics when establishing the relationship, when the Code of Ethics is first distributed or whenever any relevant amendments or additions are made.  

The Company ensures: 

  • the maximum distribution and awareness of this Code of Ethics in relation to the members of its bodies, its employees and collaborators, its beneficiary entities and its suppliers; 
  • the consistent interpretation and implementation of this Code of Ethics; 
  • the carrying out of verifications following reported violations of this Code of Ethics and the application of sanctions in the event of such violations being ascertained;  
  • the prevention and suppression of any form of retaliation against those who contribute to the implementation of this Code of Ethics; 
  • the regular updating of this Code of Ethics, on the basis of needs that arise from time to time, also in view of the activities indicated above. 

Without prejudice to any protection provided by law or by collective labour agreements, each employee or collaborator of the Company is in any case entitled to submit requests for clarification, to lodge complaints or to report news of potential violations of this Code to his or her manager and to the appointed supervisory board. Any request for clarification, complaint or notice of violation shall be kept strictly confidential, without the person making the request being liable to be sanctioned or otherwise suffer any prejudice. 

Any employee or collaborator who has questions, or has reason to believe that any provision of this Code may have been violated, or who has personally violated this Code, shall promptly discuss the matter with his or her manager or higher level of management or with the appointed supervisory board. 

G. HUMAN RESOURCES FUNCTION 

The Human Resources Function of the Company: 

  •  takes appropriate measures for the maximum distribution of this Code, as well as adopting training programmes for all personnel aimed at improving their knowledge of the Code;  
  •  in compliance with the law and applicable labour contracts, takes any sanctioning measures against all personnel that prove necessary as a result of the violation of this Code. 

H. COMMUNICATION AND TRAINING ON THE CODE OF ETHICS  

The Company: 

  • promotes the application of the Code of Ethics by Recipients through the inclusion, in their contracts, of specific clauses to the following effect: ‘Code of Ethics: the Company, in conducting its business and managing its relationships, refers to the principles contained in its Code of Ethics. Violation of the provisions contained in the Code of Ethics by the counterparty to the contract may, depending on the severity of the infringement, also result in the termination of this contract to the detriment of the counterparty‘; 
  • ensures the transmission of the Code to the Recipients, who sign it to confirm acknowledgement upon receipt,  
  • ensures dissemination of the Code.  

The Code of Ethics is brought to the attention of all possible interested parties, both internal and external, through appropriate communication activities:  

  • publication on the company website; 
  • sending by traditional mail/fax/email/hand delivery; 
  • posting a copy of the Code of Ethics at the Company’s premises and in a place accessible to all employees and collaborators in accordance with Article 7, first paragraph, of Italian Law no. 300 of 20 May 1970.  

I. VIOLATION OF THE CODE OF ETHICS

In view of the importance of compliance with the rules of conduct contained in this Code, violations of the requirements contained therein will be subject to disciplinary sanctions.  

Any behaviour contrary to the provisions of the Code of Ethics will be prosecuted and sanctioned, since it is contrary to the principles inspiring the Company.  

Violations of the provisions of the Code of Ethics represent a breach of the relationship of trust with the Company and constitute a disciplinary offence: the application of disciplinary sanctions is independent of any criminal proceedings.  

With regard to employees, any sanctions for violation of the Code of Ethics will be proportionate to the type of violation and its consequences for the Company and will be taken in accordance with applicable regulations and the collective labour contracts applied by the Company. Violations of this Code of Ethics will in any case be taken into account for career advancement, for possible promotions and for the allocation of responsibilities.  

As far as collaborators, self-employed workers and third parties are concerned, violation of the provisions contained in this Code of Ethics may result in the termination of the relevant contractual relationship, in accordance with Article 1453 of the Italian Civil Code. The imposition on the same subjects, even when expressly provided for, of each of the duties contemplated by this Code of Ethics, shall always be understood to be conditioned by the characteristics of the relationship with them, and operating within the limits of compatibility with them and, in particular, with the autonomy they are entitled to and which is understood to be preserved and in no way compromised.  

If breaches of the provisions of the Code of Ethics are committed by members of the Company’s bodies, the board of directors, acting on the proposal of the supervisory board to be appointed, shall adopt the measures deemed most appropriate, which may consist in dismissing the proceedings, if no breach has been ascertained, or, if not, in a verbal reprimand, a written reprimand and, in the most serious cases, suspension or revocation.  

If the breach has been committed by one or more members of the board of directors, the member or members themselves shall be required to abstain from the relevant deliberations at the meeting in which the breach is discussed.  

In any case of violation of this Code, the transgressor and any person responsible for it, even if only by fault, shall be held liable for damages, of any kind, caused to the Company.  

J. WHISTLEBLOWING 

Everyone is assured full freedom to report any irregularities encountered in the performance of activities, subject to exemption from disciplinary sanctions and protection from retaliation of any kind, except only for improper reporting, both in terms of content and form, which remains sanctionable under contractual terms or according to company practice. 

Direct or indirect retaliatory or discriminatory acts against the whistleblower for reasons directly or indirectly linked to the report are prohibited. 

The adoption of discriminatory measures against whistleblowers referred to in paragraph 2bis may be reported to the ITalian National Labour Inspectorate, for the measures falling within its competence, not only by the whistleblower, but also by the trade union organisation indicated by the whistleblower.  

Retaliatory or discriminatory dismissal of the reporting person is null and void. Any change of duties in accordance with Article 2103 of the Italian Civil Code, as well as any other retaliatory or discriminatory measure taken against the whistleblower as a result of the report, shall also be null and void. In the event of disputes relating to the imposition of disciplinary sanctions, or to demotions, dismissals, transfers, or subjecting the whistleblower to other organisational measures with direct or indirect negative effects on working conditions, following the submission of the report, the employer shall bear the burden of proving that such measures are based on reasons unrelated to the report itself. 

The Company has taken steps to equip itself with a platform for anonymous digital reports through a special tool.  

K. ENTRY INTO FORCE AND UPDATING 

The present Code of Ethics, approved by the board of directors, came into force in December 2023. 

The Code of Ethics shall be subject to updating and possible amendment, both in relation to new legislation and operational experience, and as a result of any changes in the organisation and/or activity of the Company, also upon the proposal of the supervisory board and/or any interested party, which may submit its observations in this regard to the Company’s administration. 

THEF CHARGING S.R.L.  | Código Ético y de Conducta 

Adopción: diciembre de 2023 

A. INTRODUCCIÓN 

Motivos y fines del Código Ético  

El presente Código Ético expresa el conjunto de compromisos y responsabilidades de la Empresa con respecto a todos los sujetos con los que, por diferentes motivos, se relaciona.  

En el Código Ético se identifican los principios rectores y las directrices fundamentales de comportamiento que los destinatarios del mismo deben observar en el desempeño de sus tareas y actividades.  

La Empresa se compromete a que las relaciones con terceros se basen en el cumplimiento estricto de las leyes, las normas de corrección y transparencia, respetando los intereses legítimos de todos los sujetos con los que, por diferentes motivos, la Empresa se relaciona. 

Por ello, es necesario identificar y definir aquellos valores que deben compartir todos los Destinatarios de este Código Ético, incluyendo a todos aquellos que directa o indirectamente, de forma permanente o temporal, establezcan relaciones o vínculos con la Empresa, aceptando las consiguientes responsabilidades, roles y modelos de conducta que deben caracterizar la actuación en nombre o por cuenta o en colaboración con la Empresa y con ella misma.  

En general, no se considera ética ninguna conducta que constituya una infracción de los cánones de equidad en las relaciones dentro o fuera de la Empresa.  

Las conductas no éticas comprometen la relación de confianza establecida, por cualquier motivo, con la Empresa.  

Destinatarios del Código Ético  

Son Destinatarios del Código Ético:  

  • los representantes de la Empresa, es decir, los miembros de los órganos estatutarios;  
  • los Directivos y Responsables de las Áreas funcionales y de las Oficinas de la Empresa, a los que corresponde, entre otras cosas, la tarea específica de adaptar las acciones de la entidad al respeto de los principios del Código Ético, difundir su conocimiento entre sus empleados y colaboradores y favorecer su intercambio;  
  • los Empleados que tengan una relación laboral por cuenta ajena con la Empresa;  
  • los Colaboradores que mantienen una relación de colaboración en proyecto o coordinada y continua con la Empresa, incluidos los Consultores, los intermediarios y todos aquellos que entran en relación con la Empresa;  
  • los terceros que realicen actividades en interés o en beneficio de la Empresa y, en general, todos aquellos que operen en nombre o por cuenta de la Empresa por cualquier motivo, sin distinción ni excepción. Con referencia a los Colaboradores y terceros que entren en contacto con la Empresa, la misma espera que compartan y observen escrupulosamente los cánones de conducta, consagrados en este Código, con independencia de que estén sujetos a un régimen de dirección y supervisión y, por tanto, de responsabilidad derivada o indirecta; 
  • los miembros de los órganos de administración y supervisión, Empleados, Colaboradores, Subagentes, proveedores de servicios o servicios profesionales de las sociedades instrumentales. 

Por tanto, para señalar a las personas obligadas a cumplir este Código, se hará referencia a los «Destinatarios». Además, son «Destinatarios para conocimiento» todos aquellos que, por diversos motivos, estén potencialmente interesados en el cumplimiento de este Código Ético o que la Empresa considere informados de los contenidos. 

Todos los Destinatarios recibirán información adecuada sobre el contenido de este Código, para que puedan cumplirlo escrupulosamente mientras dure su relación con la Empresa.  

En particular, el Código Ético se pone en conocimiento de los miembros de los órganos de la Empresa, de sus empleados y de todos aquellos con los que la Empresa mantiene relaciones actuales, en curso o no, a través de herramientas de comunicación adecuadas, y está a disposición del público en el sitio web de la Empresa.  

El cumplimiento de este Código por parte de los Destinatarios presupone también el cumplimiento de toda la normativa interna de la Empresa, aprobada en cada momento por los órganos competentes. 

B. PRINCIPIOS ÉTICOS GENERALES DE REFERENCIA  

La Empresa tiene como principio ineludible el respeto de las leyes y reglamentos vigentes en todos los países en los que desarrolla su actividad y prohíbe cualquier conducta que constituya una violación de los mismos; entre estas se incluyen, en particular, las conductas ilícitas previstas por el Decreto Legislativo de 8 de junio de 2001 n.º 231 y posteriores modificaciones e integraciones. 

Los principios contenidos en este Código Ético contienen y se inspiran en los diez principios del UNGC (United Nations Global Compact, Pacto Global de las Naciones Unidas). 

Asimismo, la Empresa se adhiere a los principios de competencia leal, honestidad, integridad, equidad y buena fe, y respeta los intereses legítimos de los Destinatarios y de las comunidades en las que desarrolla su actividad.  

La Empresa promueve el conocimiento de las leyes y de los comportamientos consiguientes por parte de sus empleados y, si existieran dudas sobre cómo proceder, les informa adecuadamente. 

La observancia del Código Ético por todos los Destinatarios, cada uno en el ámbito de sus responsabilidades y funciones, contribuye a la consecución de los objetivos de la Empresa y es fundamental para su buen funcionamiento, fiabilidad y reputación.  

Todos los Destinatarios de este Código están obligados a conocer las normas vigentes, a abstenerse de conductas contrarias a las mismas y a remitirse a un superior o al Organismo de Supervisión designado para su aclaración, al que deben denunciar cualquier infracción por parte de exponentes y representantes, Empleados, Colaboradores o terceros (incluidos socios y Proveedores), en la forma puesta a disposición por la Empresa.  

Los destinatarios del Código también deben cooperar con las estructuras encargadas de verificar las infracciones pertinentes y deben informar a sus homólogos de la existencia del Código.  

Para garantizar el cumplimiento de las normas y principios expresados en este Código, se creará un Organismo de Supervisión y se implantará un Régimen Sancionador, que prevea y regule los supuestos de comisión de infracciones por parte de los Destinatarios y establezca la imposición de las sanciones oportunas.  

En toda relación contractual, se debe informar a las contrapartes de la existencia de los principios éticos contenidos en el Código y cumplirlos, so pena de las consecuencias establecidas en el contrato correspondiente.  

La Empresa no establece objetivos de rendimiento que solo puedan alcanzarse sacrificando los principios de este Código. Cualquier sistema de incentivos y premios siempre debe cumplir con criterios de coherencia y congruencia. 

1. Honestidad y cumplimiento de las normas   

La honradez y el respeto a las normas internas, a los Estatutos y a la ley, además de ser principios fundamentales para todas las actividades de la Empresa, constituyen un elemento esencial en la gestión de la misma.  

En el ámbito de sus respectivas actividades, los Destinatarios, y todas las personas que actúen en nombre y por cuenta de la Empresa, están obligados a cumplir las leyes nacionales e internacionales aplicables y, en su caso, las normas de ética profesional. Con referencia específica a los Empleados, estos también deben cumplir con las disposiciones de comportamiento contenidas en los convenios colectivos de trabajo que les sean aplicables.  

La adopción de conductas contrarias a las leyes y reglamentos aplicables, aunque se adopten en interés de la Empresa, no serán toleradas por esta bajo ninguna circunstancia: por tanto, cualquier incumplimiento de las disciplinas anteriores dará lugar a la adopción de las sanciones previstas en el Régimen Sancionador.  

2. Profesionalidad y calidad  

Los Destinatarios desarrollan sus actividades con la profesionalidad que exige la naturaleza de las tareas y funciones desempeñadas, esforzándose por alcanzar los objetivos que se les asignan y asumiendo las responsabilidades que les incumben. 

3. Anticorrupción  

La Empresa tiene un planteamiento de tolerancia cero con la corrupción y se compromete a actuar con profesionalidad, equidad e integridad en las transacciones y relaciones comerciales dondequiera que se produzcan, además de haber implantado y aplicado sistemas eficaces contra el comportamiento corrupto en todas sus formas. 

4. Respeto a la persona e igualdad de oportunidades   

La Empresa, en el marco de los procesos de toma de decisiones que afectan a las relaciones con las personas con las que, por cualquier motivo, se relaciona, no permite ningún tipo de discriminación por razón de edad, sexo, orientación sexual, estado civil, estado de salud y cualquier discapacidad, etnia, nacionalidad, apariencia física, opiniones y afiliaciones políticas o creencias y afiliaciones religiosas.  

Además, se garantiza el respeto a la integridad física, cultural y moral de todas las personas con las que la Empresa se relaciona y se protege y promueve activamente el valor del capital humano, con el fin de mejorar y aumentar las competencias de sus empleados, incluso mediante acciones encaminadas a eliminar cualquier forma de discriminación directa o indirecta.  

La Empresa se opone al trabajo no declarado, al trabajo infantil y juvenil y a cualquier otra conducta que constituya un delito contra la persona. 

La Empresa valora la diversidad como elemento clave para su éxito y desarrollo, y anima a todos a expresar su potencial con libertad y respeto.  

La Empresa pretende alcanzar el equilibrio de género en los procesos de selección de personal y también en las trayectorias de crecimiento interno mediante la eliminación de cualquier obstáculo (por ejemplo, la desigualdad salarial, la definición de los roles organizativos, etc.), también en cumplimiento del Objetivo n.º 5 de los ODS (Objetivos de Desarrollo Sostenible adoptados en el contexto de la Agenda 2030). 

5. Prevención de la corrupción, regalos y obsequios  

La Empresa, en el desarrollo de sus actividades, prohíbe cualquier acción hacia o por terceros capaz de perjudicar su imparcialidad y autonomía de juicio, conseguida a través de cualquier forma de corrupción. 

La Empresa prohíbe a los Destinatarios y a sus familiares pagar o aceptar sumas de dinero, regalos, favores u otros beneficios a favor o por parte de terceros, con el fin de proporcionarles ventajas directas o indirectas. Solo se permite a los Destinatarios aceptar u ofrecer regalos de bajo valor que se ajusten a los usos habituales de hospitalidad, cortesía o en ocasiones especiales.  

6. Conflicto de intereses e imparcialidad  

Los Destinatarios de este Código deben actuar siempre persiguiendo exclusivamente el mejor interés de la Empresa y evitando cualquier posible implicación de intereses personales o familiares que puedan interferir en la imparcialidad de sus actos y decisiones. La Empresa evita de cualquier forma situaciones en las que las personas implicadas en las operaciones estén o puedan llegar a entrar en conflicto de intereses, con especial referencia a intereses personales o familiares que puedan influir en la independencia de juicio o interferir en la capacidad de tomar decisiones imparciales sobre cuál puede ser el mejor interés de la Empresa y la forma más adecuada de perseguirlo en cumplimiento de las normas. 

La Empresa pretende salvaguardar el valor de la igualdad de condiciones, por lo que se abstiene de conductas que favorezcan a algunas personas o categorías de personas en detrimento de otras, actúa de forma justa e imparcial y adopta el mismo comportamiento con todos los interlocutores con los que entra en contacto.  

7. Transparencia y exactitud de la información 

La Empresa garantiza una información correcta, completa, adecuada y oportuna tanto en el ámbito interno como externo.  

En particular, todas las personas implicadas en la formación de los datos contenidos en los estados financieros, informes y todas las comunicaciones externas están obligadas a mantener una conducta basada en los principios de imparcialidad, transparencia, cooperación y cumplimiento de la ley, así como de la normativa vigente, con el fin de proporcionar información veraz y correcta sobre la situación económica, patrimonial y financiera de la Empresa.  

8. Confidencialidad – Sistemas informáticos o telemáticos 

La Empresa considera la protección de los datos personales como un derecho fundamental; por lo tanto, asegura la confidencialidad y la seguridad de la información en su poder, al garantizar —también a través de la formación periódica de sus empleados— el cumplimiento de la legislación pertinente, evitar el tratamiento no autorizado de los datos personales —también haciendo uso de las tecnologías más avanzadas para apoyarlo— y, en cualquier caso, considera la importancia de estos principios también a la hora de elegir las tecnologías que utiliza. 

Los Destinatarios no pueden utilizar información confidencial para fines no relacionados con el ejercicio de la actividad a la que están asignados. Toda información relativa a la Empresa, adquirida o tratada por el Destinatario en el curso o con ocasión de su relación con ella, tiene carácter confidencial y no podrá ser utilizada, comunicada a terceros o difundida sin autorización expresa.  

La noción de información confidencial incluye todos los datos, conocimientos, escrituras, documentos, informes, notas, estudios, dibujos, fotografías y cualquier otro material relacionado con la organización y el patrimonio, las operaciones financieras, las actividades de investigación y desarrollo, los procedimientos judiciales y administrativos relacionados con la Empresa.  

Por información confidencial también se entiende cualquier información confidencial relativa a hechos o circunstancias no de dominio público, de particular importancia desde el punto de vista organizativo, patrimonial, financiero, económico o estratégico, que afecte a la Empresa, a las empresas participadas por esta, a las entidades en las que designa a miembros de los órganos de administración o control, así como a los socios de la misma. 

La obligación de confidencialidad permanece en vigor incluso después de la terminación de la relación con la Empresa, de conformidad con la legislación vigente.  

9. Corrección de los flujos financieros 

Los flujos financieros se gestionan de acuerdo con la normativa vigente, garantizando la trazabilidad completa de las operaciones relevantes, manteniendo la documentación adecuada, dentro de los límites de las responsabilidades asignadas a cada Destinatario. 

En particular, todos los pagos y otras transferencias realizados por, o a favor de, la Empresa deben registrarse de forma precisa y completa en los sistemas contables y deben realizarse únicamente a las personas y para las actividades formalizadas contractualmente y/o decididas por la propia Empresa.  

En el ejercicio de la actividad social, los órganos y empleados de la Empresa no deben: 

  • comprar, recibir u ocultar dinero o cosas procedentes de cualquier delito, o de otro modo interferir en su compra, recepción u ocultación, 
  • sustituir o transferir dinero, bienes u otras utilidades procedentes de un delito no culposo, o realizar operaciones que obstaculicen la identificación de su origen delictivo, 
  • utilizar en actividades económicas o financieras dinero, bienes u otras utilidades procedentes del delito, 
  • habiendo cometido o participado en la comisión de un delito no culposo, utilizar, sustituir, transferir, en actividades económicas, financieras, empresariales o especulativas, el dinero, los bienes u otras utilidades procedentes de la comisión de dicho delito, de forma que se dificulte concretamente la identificación de su origen delictivo. 

10. Garantía de una buena gobernanza    

El alto nivel de profesionalidad, competencia y fiabilidad de los Empleados y Colaboradores de la Empresa es un factor fundamental para su éxito y para la eficacia y eficiencia de sus procesos internos de toma de decisiones.  

Un acto de gestión es correcto y transparente cuando, además de cumplir todas las normas aplicables, cumple cada uno de los siguientes requisitos:  

  • se adopta por su función competente, con la aprobación de la función superior que sea necesaria;  
  • se basa en un análisis racional e imparcial de los riesgos y oportunidades, en el exclusivo interés de la Empresa;  
  • es el resultado de un proceso debidamente rastreable;  
  • está debidamente documentado, incluso en las fases esenciales de su formación. 

La Empresa se encarga de la adecuación de su sistema administrativo y contable. 

La Empresa promueve una organización basada en los controles y en la colaboración, que hace efectivos con el fin de favorecer también la difusión de una verdadera «cultura del control». Sin perjuicio de las competencias y procedimientos en la materia, todos los Destinatarios son responsables de la implementación y el funcionamiento de los controles internos.   

En particular: 

  • a nadie se le atribuyen poderes ilimitados; 
  • los poderes y responsabilidades están claramente definidos, sin superposición entre las diversas funciones, y se conocen dentro de la organización;  
  • se separan las funciones y tareas de quienes participan en las fases relevantes de un proceso potencialmente en riesgo;  
  • los poderes de autorización y de firma son coherentes con las responsabilidades organizativas asignadas;  
  • los umbrales de autorización de gastos se establecen con precisión y se dan a conocer;  

Cada operación, transacción y acción debe: 

  • ser legítima, coherente, adecuada, autorizada y verificable, 
  • estar correctamente y adecuadamente registrada, a fin de permitir la verificación de la legalidad, coherencia y adecuación del proceso de decisión, autorización y desarrollo; el registro solo se puede realizar en presencia de todos los elementos documentales y/o controles necesarios, 
  • estar acompañada de un soporte documental adecuado para permitir, en todo momento, hacer un control sobre las características y motivos de la operación y la identificación de quien ha autorizado, realizado, registrado y verificado la operación.  

11. Responsabilidad ante la comunidad y respeto de los derechos humanos 

En el desarrollo de su actividad, la Empresa asume sus responsabilidades frente a la colectividad. La Empresa mantiene y desarrolla una relación de confianza y diálogo continuo con todos los sujetos con los que, por diferentes motivos, se relaciona, y trata, cuando es posible, de informarlos e involucrarlos en los temas que les conciernen. 

La Empresa promueve el respeto de los derechos humanos universalmente reconocidos dentro de sus esferas de influencia, y se asegra de no ser, ni siquiera indirectamente, cómplice de ningún abuso de estos derechos. 

12. Protección de la calidad y la eficiencia de la organización, la reputación y la imagen de la Empresa 

La calidad y la eficiencia de la organización, así como la reputación y la imagen de la Empresa, constituyen un patrimonio inestimable y están determinadas en gran medida por la conducta de cada Destinatario. Cada Destinatario está obligado, con su propia conducta, a contribuir a la protección de dicho patrimonio y, en particular, de la reputación y la imagen de la Empresa.  

Por lo tanto, la conducta, incluso de un solo Destinatario, que no cumpla con las normas de este Código, puede, en sí misma, causar daños importantes a la Empresa.  

13. Respeto e integridad  

Cada Destinatario reconoce y protege la dignidad personal, la esfera privada y los derechos inherentes a la personalidad de cualquier persona con la que entre en relación.  

En el desempeño de sus funciones, cada Destinatario se comporta con transparencia y honestidad, asumiendo las responsabilidades que le incumben en virtud de las funciones que le incumben; es un socio fiable y no asume compromisos que no pueda cumplir.  

Cada Destinatario es honesto y transparente en las estrategias, objetivos y operaciones en las que participa; cumple con las normas legales vigentes y evita conflictos de intereses. 

Cada Destinatario evalúa de manera más amplia las implicaciones éticas de su conducta, para evitar, a cargo de la Empresa y de todos los demás Destinatarios, consecuencias negativas no intencionales.  

Cada Destinatario se adhiere, en particular, a los principios de cortesía y tolerancia, y respeta las diferencias culturales y la diversidad humana, de contexto y de experiencia.  

Estos principios se aplican tanto a las relaciones con otros Destinatarios como a las relaciones con terceros y, en general, a todos los sujetos con los que, por diferentes motivos, la Empresa se relaciona.  

C. CRITERIOS GENERALES DE CONDUCTA  

14. Informes internos  

La Empresa promueve una práctica institucional que combina el respeto al principio de distinción de las funciones de política, administración y control, con el compromiso de sus órganos de cooperación dialéctica mutua, en estricto cumplimiento de sus respectivas competencias y de los protocolos de decisión y gestión adoptados y en curso de adopción y de las normas de funcionamiento de los mismos órganos. 

Los miembros de los órganos de la Empresa deben declarar los intereses que puedan tener, por sí mismos o por cuenta de terceros, en relación con los acuerdos concretos que vaya a adoptar su órgano.  

15. Relaciones con el personal 

La Empresa se compromete a crear un entorno de trabajo sereno en el que todos puedan trabajar respetando las leyes, los principios y los valores de este Código. 

La Empresa se compromete a crear un entorno de trabajo sereno en el que todos puedan trabajar respetando las leyes, los principios y los valores de este Código. 

La Empresa no tolera ninguna forma de aislamiento, explotación o acoso, ni permite ninguna forma de discriminación, por motivos personales o laborales, de ningún Empleado o Colaborador hacia otros Empleados o Colaboradores. 

La Empresa prohíbe cualquier sanción disciplinaria contra los Empleados y Colaboradores que hayan rechazado legítimamente una prestación de trabajo a su solicitud indebidamente por parte de cualquier persona vinculada a la Empresa. 

La Empresa cumple la legislación laboral vigente, con especial atención al trabajo infantil y femenino y a las disposiciones de la ley sobre salud y seguridad en el trabajo. La Empresa cumple las obligaciones legales relativas a los derechos sindicales o, en todo caso, a los derechos de asociación y representación. Defiende la libertad de asociación de sus trabajadores y reconoce el derecho a la negociación colectiva. 

Los Empleados de la Empresa están obligados a cumplir las leyes y reglamentos vigentes en todos los países en los que opere la Empresa. También están obligados a cumplir este Código Ético, sin perjuicio, por supuesto, de cualquier otra obligación de diligencia y lealtad hacia la Empresa y de cumplir sus disposiciones. 

La conducta prohibida incluye el ofrecimiento al personal o la recepción por parte del personal de la Empresa, o por cualquier persona que actúe en su nombre, de un beneficio financiero o de otro tipo. 

El personal de la Empresa que infrinja el Código Ético podrá ser objeto de medidas disciplinarias, incluido el despido/ceses, y cualquier otra acción que se considere necesaria para proteger los intereses de la Empresa. 

No se despedirá, degradará, suspenderá, amenazará, acosará o discriminará de ningún modo al personal de la Empresa en su trato laboral por negarse a realizar un pago prohibido. 

La Empresa garantiza un programa adecuado de formación y sensibilización continua sobre los problemas relacionados con el Código Ético. 

Los consultores, colaboradores, proveedores, clientes y cualquier persona que se relacione con la Empresa están obligados a cumplir las leyes y reglamentos vigentes en todos los países en los que opera, así como las normas organizativas y de procedimiento adoptadas por ella, incluidas en particular las expresamente previstas para la prevención de la comisión de delitos.  

No se iniciará ni continuará ninguna relación con nadie que no tenga la intención de alinearse con este principio.  

El encargo de actuar como representante y/o en interés de la Empresa frente a la Administración Pública deberá ser cedido por escrito e incluir una cláusula específica que vincule al cumplimiento del presente Código Ético; en todo caso, la retribución que se abone será exclusivamente proporcional al servicio indicado en el contrato, y efectivamente prestado a la Empresa, sin que los pagos puedan realizarse a una parte distinta de la contraparte contractual o en un tercer país distinto al de las partes o de ejecución del contrato. 

La Empresa asume la obligación de promover un crecimiento económico duradero, integrador y sostenible (ODS n.º 8), y velará por crear un entorno de trabajo digno e integrador. 

16. Relaciones con los Proveedores

Las relaciones con los Proveedores se caracterizan por la búsqueda de una ventaja competitiva justa, la igualdad de oportunidades, la ecuanimidad, la imparcialidad y la equidad. A la hora de seleccionar un Proveedor, los criterios se basan en la evaluación de los niveles de calidad, la idoneidad técnica y profesional y el respeto al medioambiente, así como la rentabilidad. En el proceso de selección, no se permiten ni aceptan presiones indebidas dirigidas a favorecer a un proveedor en detrimento de otro y que puedan socavar la credibilidad y la confianza depositadas en la Empresa en cuanto a su transparencia y rigor en la aplicación de las leyes y sus procedimientos internos.  

Más concretamente, los honorarios y/o las cantidades abonadas a los cesionarios de encargos profesionales deben ser adecuadamente proporcionales al trabajo realizado, teniendo en cuenta también las condiciones del mercado. Los pagos no podrán realizarse a una parte distinta de la contraparte contractual. 

En todo caso, en las relaciones de contratación, suministro, aprovisionamiento o suministro de bienes o servicios a la Empresa, deberán observarse especialmente las siguientes normas: 

  • los intereses personales en el ejercicio de sus funciones que puedan dar lugar a un conflicto de intereses se comunican al Organismo de Supervisión nominador; 
  • en el caso de ofertas competidoras, no se favorecerá ni obstaculizará injustamente a los proveedores; para ello se adoptarán criterios objetivos de evaluación y selección de forma transparente. En consecuencia, los Proveedores candidatos, en posesión de los requisitos de cualificación solicitados por la Empresa en cada momento, no deben ser excluidos de la adjudicación del suministro en cuestión;  
  • solo está permitido aceptar invitaciones de las contrapartes si el motivo y el alcance de dichas invitaciones son razonablemente coherentes y apropiados, y una negativa a hacerlo contravendría el deber de cortesía; 

no está permitido impartir órdenes a título personal a sujetos con los que se mantengan relaciones profesionales y de los que se puedan obtener ventajas indebidas y/o, en particular, pueda verse afectado directa o indirectamente el otorgamiento de un encargo al Proveedor por parte de la Empresa. La Empresa hace cumplir a sus proveedores: 

  • la legislación laboral vigente, con especial atención al trabajo infantil y femenino y a las disposiciones de la ley sobre salud y seguridad en el trabajo, 
  • las obligaciones legales relativas a los derechos sindicales o, en todo caso, a los derechos de asociación y representación;  
  • el presente Código Ético.  

17. Relaciones con terceros 

En consonancia con los principios de transparencia y exhaustividad de la información, la comunicación de la empresa con el exterior está marcada por el respeto al derecho a la información. 

La Empresa evita de cualquier forma situaciones en las que las personas implicadas en las operaciones estén o puedan llegar a entrar en conflicto de intereses, con especial referencia a intereses personales o familiares que puedan influir en la independencia de juicio o interferir en la capacidad de tomar decisiones imparciales sobre cuál puede ser el mejor interés de la Empresa y la forma más adecuada de perseguirlo en cumplimiento de las normas. 

Solo pueden mantener contacto con la prensa los órganos y empleados autorizados y estos deben difundir noticias veraces sobre la Empresa. 

18. Relaciones con las Instituciones Públicas y las Autoridades de Supervisión  

Los sujetos responsables de las relaciones con las Instituciones Públicas y de Supervisión deben mantener la máxima transparencia, claridad y corrección.  

Estas relaciones no deben inducir a las Instituciones Públicas y de Supervisión a interpretaciones parciales, falsificadas, ambiguas o engañosas.  

No está permitido ofrecer dinero o regalos a directivos, funcionarios o empleados de las Instituciones Públicas y de las Autoridades de Supervisión, a sus familiares, tanto italianos como de otros países, a excepción de los «regalos de protocolo», en ocasiones oficiales, basados en deliberaciones específicas del Consejo de Administración adoptadas al respecto.  

Se prohíbe ofrecer o aceptar cualquier objeto, servicio, beneficio o favor de valor para obtener un trato preferente en cualquier relación con la Administración Pública.  

Cuando esté en curso cualquier negociación, solicitud o relación con la Administración Pública, el personal a su cargo no debe tratar de influir indebidamente en las decisiones de la otra parte, incluidas las de los funcionarios que negocien o tomen decisiones en nombre de la Administración Pública. 

En el caso concreto de llevar a cabo un procedimiento con la Administración Pública, se debe actuar respetando la legislación vigente y los cánones de equidad.  

Si la Empresa recurre a un consultor o a un tercero para que la represente ante la Administración Pública, deberá preverse que se apliquen al consultor y a su personal o a dicho tercero las mismas directrices que a los empleados de la Empresa. 

Además, la Empresa no debe estar representada en sus relaciones con la Administración Pública por un consultor o un tercero si pueden identificarse y/o crearse situaciones de conflicto de intereses.  

En el curso de una negociación, solicitud o relación con la administración pública, no se deben realizar, directa o indirectamente, las siguientes acciones:  

  • examinar o proponer oportunidades de empleo y/o cualquier otro tipo de oportunidad que pueda beneficiar a título personal a los empleados de la Administración Pública;  
  • ofrecer o proporcionar obsequios de ningún tipo;  
  • solicitar u obtener información confidencial que pueda comprometer la integridad o reputación de una o de ambas partes; 
  • emplear a antiguos empleados de la Administración Pública, o a sus familiares y/o parientes políticos hasta el tercer grado, que hayan participado personal y activamente en las negociaciones, o hayan contribuido a avalar las solicitudes realizadas por la Empresa a la Administración Pública.  

Cualquier infracción real o potencial que se cometa debe ser comunicada sin demora al responsable del órgano y al Organismo de Supervisión nominador.

19. Relaciones con los órganos de control  

Las comunicaciones, los informes y las respuestas a las solicitudes enviadas a los órganos de control deben prepararse de conformidad con los principios de exhaustividad, integridad, objetividad, transparencia y puntualidad. 

Está prohibido exponer hechos que no correspondan a la verdad y ocultar por medios fraudulentos, en su totalidad o en parte, circunstancias que deban comunicarse a las Autoridades. 

Queda terminantemente prohibido obstaculizar conscientemente, en cualquiera de sus formas, las funciones de los organismos de control en el desempeño de sus actividades de verificación institucional.   

20. Relación con el medioambiente 

La Empresa lleva a cabo sus actividades en pleno cumplimiento de la legislación vigente, con el objetivo de mejorar continuamente su rendimiento en el ámbito medioambiental.  

La propia naturaleza de las actividades llevadas a cabo por la Empresa se inscribe en el ámbito más amplio de los impactos positivos sobre el medio ambiente, al estimular la difusión de los medios de transporte eléctricos. Por lo tanto, el fomento del desarrollo y la difusión de tecnologías respetuosas con el medioambiente es un elemento esencial de la actividad que lleva a cabo la Empresa. 

Para ello, la empresa gestiona sus actividades minimizando los impactos medioambientales y optimizando el uso de los recursos naturales, al utilizar un enfoque preventivo frente a los retos medioambientales. 

Todos, tanto en los niveles superiores como en los operativos, deben cumplir con los principios establecidos por el Código Penal y el Decreto Legislativo 152/2006 en materia de delitos ambientales y protección del medioambiente, en particular cuando se deben tomar decisiones o tomar decisiones y, posteriormente, cuando se deben implementar. 

La Empresa promueve el conocimiento de las leyes y el consiguiente comportamiento, también en el ámbito específico de la protección medioambiental, por parte de sus empleados y, en caso de que existan dudas sobre cómo proceder, les informa adecuadamente, al proponer también iniciativas para promover una mayor responsabilidad medioambiental.

D. CRITERIOS DE CONDUCTA EN EL TRABAJO 

El factor humano interno es el principal recurso de la Empresa.  

Necesita desarrollarse cultural, profesional y operativamente. Los valores establecidos en este Código y su difusión son la base de cualquier desarrollo de la Empresa.  

A cada función y a cada nivel se le pide que aporte sus propias contribuciones creativas para desarrollar un entorno en el que las personas sientan pasión por lo que hacen, estén orientadas al futuro, puedan aportar pensamientos innovadores y tengan una actitud abierta, colaboradora y leal. Todos, dentro de sus respectivos sectores y tareas, deben trabajar con el objetivo diario y principal de elevar el nivel de calidad del servicio prestado y de sus propias actividades y funciones, en referencia tanto a las partes interesadas externas como a las oficinas internas.  

Es indispensable que el personal esté atento a las necesidades externas de todos aquellos que, mediante diversas capacidades, tratan con la Empresa; el personal también debe ser capaz de dialogar y cooperar con las partes mencionadas, leer las necesidades cambiantes e identificar soluciones eficaces. También es fundamental que el personal cuente con una capacidad empresarial y de gestión, respaldada por una sólida base metodológica y un pleno conocimiento de las diversas áreas a las que está asignado.  

La Empresa reconoce que la estructura operativa desempeña un papel importante en el desempeño de su función institucional en términos de imparcialidad, adecuación y continuidad operativa, y promueve la formación y el crecimiento de la profesionalidad que requieren su tamaño y sus operaciones. 

La Empresa reconoce la excelencia como fruto del trabajo de actores individuales con tenacidad y alta capacidad intelectual. Esto no debe dar lugar a estilos de trabajo orientados al protagonismo del individuo: solo el trabajo en equipo puede construir una base sólida para que las ideas más innovadoras se conviertan en un sistema duradero en la organización. El conocimiento individual debe convertirse en un conocimiento dialécticamente participativo. El conocimiento implícito debe convertirse en explícito, para que pueda transformarse en una práctica excelente y generalizada.  

El pleno cumplimiento de la ley es una norma fundamental para la Empresa.  

En el ámbito de sus funciones, los Empleados están obligados a cumplir las normas del ordenamiento jurídico en el que operan y, en cualquier caso, deben abstenerse de cometer infracciones de la ley, especialmente, pero no solo, en los casos en que dichas infracciones estén sujetas a penas de prisión, multas o sanciones administrativas.  

Los Empleados también deben observar los principios generales de diligencia y lealtad, así como las prescripciones de conducta contenidas en los convenios colectivos y en la normativa que les sea de aplicación.  

21. Respeto    

Cada Empleado trabaja con mujeres y hombres de diferentes orígenes, culturas, religiones, orientaciones y elecciones personales. No incurre en actos de discriminación, acoso u ofensa (sexual, personal o de cualquier otra naturaleza) de ningún tipo, al basar todo su comportamiento en los valores establecidos por la Constitución italiana.

22. Corrección, cooperación y eficacia    

Cada Empleado es razonable en las solicitudes dirigidas a las entidades beneficiarias y a los socios, al asegurarse de que sean proporcionales a la amplitud y la naturaleza del apoyo en cuestión.  

Todos los Empleados evitan, tanto con entidades externas como con la organización interna, comportamientos que no sean transparentes.  

23. Responsabilidad, control y crecimiento profesional 

Cada supervisor (también «Responsable») responde de los trabajadores sujetos a su dirección, coordinación o control.  

Todos los supervisores se comportan de forma ejemplar, y demuestran dedicación al trabajo, lealtad y competencia; establecen objetivos claros y realistas, desempeñan su función con confianza y conceden a los empleados tanta responsabilidad y libertad de acción como sea posible, teniendo en cuenta sus aptitudes y experiencia personales y profesionales. Los supervisores están a disposición de los empleados para tratar problemas profesionales y personales.  

Cada Responsable debe cumplir sus obligaciones de organización y control. En particular, supervisa diligentemente la prevención de infracciones de la ley o de este Código.  

El supervisor es responsable del correcto cumplimiento, por parte de los Empleados y/o Colaboradores, de las funciones que se les deleguen.  

En particular, cada Responsable tiene, con respecto a los Empleados y/o Colaboradores, la obligación de:  

  • realizar una selección cuidadosa sobre la base de sus aptitudes personales y profesionales, también a efectos del cumplimiento de este Código, teniendo en cuenta que la importancia de dicha selección aumenta en proporción a la importancia de las tareas que debe realizar el Empleado o Colaborador (obligación de selección);  
  • comunicarles, de manera precisa, completa y vinculante, las obligaciones que deben cumplirse y, en particular, la obligación de cumplir las normas legales y este Código (obligación de educación);  
  • señalarles, de manera inequívoca, que cualquier violación de la ley o de este Código, además de desaprobarse, puede constituir un incumplimiento contractual y/o un delito disciplinario, de conformidad con la legislación vigente (obligación de información disciplinaria);  
  • explicarles las tareas asignadas y las estrategias para las que están previstas y realizar todas las actividades de formación necesarias, a fin de que cada uno desempeñe sus funciones con la dotación necesaria de habilidades y herramientas (obligación de formación);  
  • proporcionarles periódicamente información sobre el progreso del trabajo, la calidad del mismo y los cambios en los planes estratégicos (obligación de evaluación);  
  • supervisar continuamente el cumplimiento por su parte de las normas legales y este Código (obligación de control);  
  • informar rápidamente a su superior o al organismo competente de las encuestas realizadas, así como de las noticias aprendidas sobre posibles o actuales infracciones de las normas legales o de este Código por parte de cualquier sujeto (obligación de supervisión);  
  • implementar o promover, en el ámbito de las funciones asignadas, la adopción de medidas adecuadas para evitar la continuación de infracciones y evitar represalias en detrimento de sus Colaboradores o de cualquier Empleado (obligación de prevención).  

24. Formación  

La Empresa considera que la complejidad de los problemas que deben abordarse y la organización de los proyectos y los procesos de toma de decisiones requieren un apoyo e inversión continuos.  

La Empresa garantiza un programa adecuado de formación y sensibilización continua en todas las situaciones en las que, con el fin de realizar correctamente el trabajo, sea necesario asumir nuevas habilidades o perfeccionar las adquiridas.  

25. Acoso laboral    

La Empresa exige que en las relaciones laborales internas y externas se respeten los valores constitucionales y la convivencia civil y que no se produzca ningún tipo de acoso, como la creación de un entorno de trabajo hostil hacia los trabajadores individuales o grupos de trabajadores, la interferencia injustificada con el trabajo de los demás o la creación de obstáculos e impedimentos a las perspectivas profesionales de los demás.  

La Empresa no tolera el acoso sexual de ningún tipo y, en particular, el que adopta la forma de subordinar la posibilidad de crecimiento profesional, u otra ventaja, a la prestación de favores sexuales o a la formulación de propuestas de relaciones interpersonales privadas que no son bien recibidas por la persona que las recibe.  

26. Protección de los bienes de la empresa y de los lugares de trabajo 

Cada Destinatario es directa y personalmente responsable de la protección y conservación de los bienes y recursos, materiales o inmateriales, que se le hayan confiado para el desempeño de sus funciones, así como de su utilización de forma compatible con los intereses de la Empresa.  

Cada Empleado debe tener el máximo cuidado en el desempeño de sus actividades, observando estrictamente todas las medidas de seguridad y prevención establecidas o sugeridas por la naturaleza particular del trabajo, la experiencia y la técnica, de conformidad con el artículo 2087 del Código Civil italiano, con el fin de evitar cualquier posible riesgo para sí mismo y para sus compañeros.  

La planificación técnica de los lugares de trabajo, los equipos y los procesos debe guiarse por el máximo nivel de cumplimiento de la normativa vigente en materia de salud y seguridad en el trabajo y de prevención de los riesgos relacionados.  

No está permitida la grabación o reproducción audiovisual, electrónica, en papel, fotográfica o de cualquier otro tipo de los documentos de la empresa, salvo en los casos en que dichas actividades formen parte del desempeño normal de las funciones encomendadas y, por tanto, estén autorizadas.  

Todos los Destinatarios están obligados a cumplir escrupulosamente las disposiciones de este Código Ético destinadas a garantizar y proteger los activos de información y a responder a las obligaciones legales precisas. La Empresa se reserva el derecho de sancionar cualquier violación demostrada de las normas dictadas.  

27. Protección de la seguridad y la salud  

La Empresa adopta un enfoque de tolerancia cero ante el incumplimiento de las normas de seguridad. La Empresa se compromete a promover y difundir una cultura de seguridad, a desarrollar la conciencia de gestión de riesgos, a promover comportamientos responsables y a preservar, especialmente mediante acciones preventivas, la salud y la seguridad de todos los Empleados y Colaboradores.  

Cada Empleado y Colaborador está obligado a cumplir escrupulosamente las normas y obligaciones vigentes en materia de salud y seguridad en el trabajo, y no debe exponer a otros Destinatarios a riesgos y peligros que puedan causar daños a su salud y seguridad física. 

Los principios y criterios fundamentales a partir de los cuales los órganos y trabajadores de la Empresa adoptan todas las decisiones en materia de seguridad y salud laboral, así como todas las medidas necesarias para la protección de la seguridad y salud de los trabajadores, incluyendo la prevención de riesgos laborales, la información y formación, y la dotación de la organización y medios necesarios, son: 

  • evitar los riesgos; 
  • evaluar los riesgos que no se puedan evitar; 
  • combatir los riesgos en su origen; 
  • adaptar el trabajo a la persona, en particular – en lo que respecta a la concepción de los puestos de trabajo, así como a la elección de los equipos de trabajo y los métodos de trabajo y de producción – con miras en particular, a atenuar el trabajo monótono y el trabajo repetitivo y a reducir los efectos de los mismos en la salud. 
  • tener en cuenta la evolución de la técnica; 
  • sustituir lo peligroso por lo que entraña poco o ningún peligro; 
  • planificar la prevención buscando un conjunto coherente que integre en ella la técnica, la organización del trabajo, las condiciones de trabajo, las relaciones sociales y la influencia de los factores ambientales en el trabajo; 
  • adoptar medidas que antepongan la protección colectiva a la individual; 
  • dar las debidas instrucciones a los trabajadores. 

Todos, tanto en los niveles superiores como en los operativos, deben cumplir con estos principios, en particular cuando se deben tomar decisiones o tomar decisiones y, posteriormente, cuando se deben implementar. 

La Empresa garantiza el uso de señales de advertencia y seguridad y se compromete a adoptar medidas de emergencia que se aplicarán en caso de primeros auxilios, lucha contra incendios, evacuación de trabajadores y peligro grave e inmediato. 

La Empresa también se compromete a garantizar el mantenimiento regular de entornos, equipos e instalaciones, con especial atención a los dispositivos de seguridad de acuerdo con las indicaciones de los fabricantes. 

28. Tratamiento de la información 

La Empresa se compromete a gestionar el flujo de información a las partes interesadas de forma que cumpla los requisitos de veracidad, integridad y exactitud, también en lo que se refiere a los datos con contenido financiero, contable o de gestión.  

Todos aquellos que, en el desempeño de su trabajo, se encuentren en posesión de información y datos confidenciales están obligados a utilizarlos únicamente para los fines permitidos por la ley.  

La comunicación de información privilegiada relacionada con la Empresa está permitida, dentro de la misma, solo si se realiza a un Destinatario autorizado para recibirla y dentro de los límites de lo necesario para realizar sus funciones. 

Los Destinatarios cumplen la legislación vigente sobre el denominado «comercio de información privilegiada». 

En particular, está prohibido utilizar o comunicar a otros, sin motivo justificado, información confidencial y/o denominada «price sensitive» sobre instrumentos financieros cotizados en Italia o en el extranjero de los que estén en posesión.  

Está expresamente prohibido que los Destinatarios compren, vendan o realicen otras operaciones, directa o indirectamente, por cuenta propia o por cuenta de terceros, en instrumentos financieros, utilizando la información privilegiada adquirida en virtud de su oficina. También está prohibido, utilizando la información anterior; recomendar a otros, o inducirlos a realizar algunas de las operaciones mencionadas anteriormente; comunicar la información a otros fuera del ejercicio normal de su cargo; difundir noticias falsas o realizar operaciones simuladas u otros artificios que puedan causar una alteración en el precio de los instrumentos financieros.  

Con referencia a las empresas participadas por la Empresa o a cualquier socio, se puede incluir, a modo de ejemplo y no exhaustivo, la siguiente información privilegiada: 

  • información financiera no publicada, incluidos los resultados financieros trimestrales o anuales que aún no se hayan hecho públicos; 
  • adquisiciones, cesiones o empresas conjuntas de importancia primordial; 
  • cambios significativos en el ámbito directivo o dentro de los Consejos de Administración correspondientes. 

29. Protección del tratamiento de los datos personales 

Todos los Empleados y Colaboradores de la Empresa tienen la condición de encargados del tratamiento de los datos personales y solo pueden tratar los necesarios para el desempeño de las tareas que se les asignan. 

Todos los tratamientos de los datos deben llevarse a cabo de manera justa y legal y de manera adecuada para garantizar la seguridad y la confidencialidad, con especial atención al uso de herramientas electrónicas. 

Los Empleados recibirán la formación adecuada en materia de Privacidad/RGPD y proporcionarán la información adecuada, los datos de identificación del responsable del tratamiento y, cuando sea necesario por la naturaleza de los datos tratados o para los fines relacionados, obtendrán el consentimiento del interesado. 

Los sujetos externos que eventualmente traten datos personales de los que la Empresa es titular o responsable recibirán el correspondiente nombramiento como responsable del tratamiento, de conformidad con lo dispuesto en el Reglamento Europeo n.º 679/2016. 

Todos los Empleados, en calidad de encargados del tratamiento de los datos personales, están obligados en particular a: 

  • proporcionar información adecuada al interesado y obtener su consentimiento;  
  • recopilar y registrar los datos para fines determinados, explícitos y legítimos y utilizarlos en otras operaciones de tratamiento en términos compatibles con dichos fines; 
  • tratar los datos exactos y proceder a su actualización;  
  • adquirir y tratar solo los datos estrictamente indispensables para la realización de las actividades solicitadas; 
  • tratar los datos pertinentes, completos y no excesivos con respecto a los fines para los que se recopilan o se tratan posteriormente; 
  • conservar los datos en una forma que permita la identificación del interesado durante un período no superior al necesario para los fines del tratamiento;  
  • conservar los datos en un formato que permita su portabilidad. 

Los datos objeto de tratamiento deben almacenarse y controlarse de manera que se reduzcan al mínimo los riesgos de su destrucción o pérdida, incluso accidental, de acceso no autorizado o de tratamiento no permitido o no conforme con los fines de la recogida. 

Se prohíbe la comunicación y la difusión a terceros de los datos sin autorización. 

En caso de cese, por cualquier motivo, del tratamiento de los datos o de la autorización para tratarlos, los datos deben destruirse. 

30. Protección de los derechos de autor  

Las actividades se gestionan de conformidad con la legislación vigente sobre la protección de los derechos de autor para las obras intelectuales de carácter creativo.  

Los miembros de los órganos, los Directivos, los Responsables y los Empleados de la Empresa deben adoptar un comportamiento responsable y respetuoso con el fin de proteger dichos bienes, evitando actitudes o usos indebidos que puedan perjudicarlos.  

31. Relaciones con la Administración Pública

En la participación en licitaciones convocadas por la Administración Pública y en cualquier negociación o relación con esta, los órganos y empleados de la Empresa deben operar de conformidad con la ley, los reglamentos y la correcta práctica comercial.  

En particular, se prohíbe cualquier conducta hacia empleados públicos o funcionarios que actúen en nombre de la Administración Pública o interlocutores comerciales privados, cuando sean concesionarios de servicios públicos, que, aunque forme parte de la práctica empresarial normal, viole la ley o los reglamentos o se perciba como una búsqueda de favores.  

En el curso de cualquier negociación, solicitud o relación con la Administración Pública, tanto en Italia como en el extranjero, están prohibidas, a título meramente enunciativo, las siguientes conductas y acciones, tanto directamente por parte de órganos o empleados de la Empresa como por parte de personas que actúen en su nombre:  

  • prometer, ofrecer o proporcionar de cualquier modo dinero, regalos o gratificaciones a directivos, funcionarios o empleados de la Administración Pública o a sus cónyuges, familiares o parientes políticos, ya sean italianos o de otros países, excepto en el caso de regalos o utilidades de valor modesto; 
  • en aquellos países donde es costumbre ofrecer regalos a clientes u otros, es posible hacerlo cuando estos regalos sean de la naturaleza apropiada y de valor modesto, pero siempre respetando las leyes locales; 
  • ofrecer o aceptar cualquier objeto, servicio, prestación o favor de valor para obtener un trato más favorable en relación con cualquier relación con la Administración Pública; en general, prometer o prestar, incluso a través de terceras empresas, trabajos/servicios de beneficio personal; 
  • llevar a cabo comportamientos destinados a influir indebidamente en las decisiones de los empleados públicos y funcionarios que negocien o tomen decisiones en nombre de la Administración Pública; 
  • proporcionar o prometer proporcionar, solicitar u obtener información y/o documentos confidenciales o, en cualquier caso, que puedan comprometer la integridad o reputación de una o de ambas en violación de los principios de transparencia y corrección profesional entre las partes; 
  • solicitar la representación de la Empresa por parte de un consultor o un sujeto «tercero» cuando puedan crearse conflictos de intereses. 

En cualquier caso, los consultores o sujetos «terceros» y su personal, eventualmente utilizados por la Empresa para ser representados en sus relaciones con la Administración Pública, están sujetos a las mismas directrices que vinculan a los empleados de la Empresa; 

  • examinar o proponer oportunidades de empleo y/o negocio o cualquier otro tipo de oportunidad que pueda beneficiar a título personal a empleados de la Administración Pública (o a sus cónyuges, parientes o afines);  
  • prometer u ofrecer la prestación de asesoramiento;  
  • llevar a cabo conductas que constituyan conductas de fraude en los suministros públicos. 

Las conductas descritas están prohibidas incluso una vez concluida la negociación, la solicitud o la relación con la Administración Pública, si se llevan a cabo con respecto a los empleados públicos y funcionarios que hayan tratado o tomado decisiones en nombre de la Administración Pública.  

Siempre a título meramente enunciativo, está prohibido emplear a empleados de la Empresa a antiguos empleados de la Administración Pública (o a sus cónyuges, parientes o afines) que hayan participado personal y activamente en las negociaciones, o avalar las solicitudes realizadas por la Empresa a la Administración Pública. 

32. Procedimiento judicial 

En los procesos civiles, penales o administrativos, los órganos y empleados de la Empresa no deben emprender (directa o indirectamente) ninguna acción que pueda favorecer o dañar indebidamente a una de las partes implicadas; en particular, están prohibidos, entre otros, los comportamientos y acciones indicados en el artículo anterior. 

33. Financiación y otras facilidades 

Al solicitar al Estado u otro organismo público o a la Unión Europea o a organismos de Estados extranjeros contribuciones, subvenciones o financiación, los órganos y empleados de la Empresa que intervengan en dichos procedimientos deberán: 

  • atenerse a la exactitud y la verdad, utilizando y presentando declaraciones y documentos completos y relevantes para las actividades para las que se pueden obtener beneficios legítimamente, 
  • una vez obtenidas las erogaciones solicitadas, destinarlas a los fines para los que han sido solicitadas y concedidas. 

34. Monedas, tarjetas de crédito público y valores de timbre, billetes de transporte, instrumentos o signos de reconocimiento 

En el ejercicio de la actividad social, los órganos y empleados de la Empresa no deben: 

  • falsificar o alterar de cualquier manera monedas nacionales o extranjeras, marcas de agua o valores de timbre, tarjetas de crédito públicas, 
  • comprar o recibir, conservar, gastar o poner en circulación monedas falsificadas o alteradas o marcas de agua o valores de timbre falsificados, programas informáticos o instrumentos destinados exclusivamente a la falsificación o alteración de dichos valores, 
  • falsificar o alterar billetes de ferrocarril o de otras empresas de transporte público, o comprar o poner en circulación dichos billetes falsificados o alterados; 
  • falsificar o alterar marcas o signos distintivos, nacionales o extranjeros, de las obras intelectuales o de los productos industriales, así como patentes, dibujos o modelos industriales, nacionales o extranjeros; 
  • hacer uso de marcas o signos distintivos, nacionales o extranjeros, así como de patentes, dibujos o modelos, falsificados o alterados; 
  • introducir en el territorio del Estado productos con signos falsos o comerciar con ellos. 

35. Ejercicio de la actividad social 

En el ejercicio de la actividad, los Administradores, los directores generales, los gerentes responsables de la redacción de los documentos contables de la empresa y sus colaboradores no deben: 

  • devolver las aportaciones a los socios o liberarlos de la obligación de ejecutarlas, fuera de los casos de reducción legítima del capital social, o realizar reducciones del capital social o fusiones con otras sociedades o escisiones, en violación de las disposiciones legales para la protección de los acreedores, 
  • repartir beneficios o anticipos sobre beneficios no efectivamente obtenidos o destinados por ley a la reserva, o repartir reservas no distribuibles según la ley, 
  • comprar o suscribir acciones o participaciones sociales, emitidas por la Empresa o por la sociedad matriz, salvo en los casos permitidos por la ley, 
  • formar o aumentar de forma ficticia el capital de la Empresa mediante operaciones no permitidas por la ley. 

En el ejercicio de la actividad, los Administradores deben informar a los demás Administradores y al Consejo de Administración de cualquier interés que, por cuenta propia o de terceros, tengan en una determinada operación de la Empresa. 

36. Resultados de la actividad social  

En la elaboración del balance, de los documentos preparatorios o de otros documentos similares, los órganos y todos los empleados implicados en dicha actividad deben comportarse correctamente, prestar la máxima colaboración, garantizar la integridad y la claridad de la información proporcionada, la exactitud de los datos y de las elaboraciones, informar de los conflictos de intereses, etc. 

Los Administradores, los directores generales, los gerentes responsables de la redacción de los documentos contables de la empresa y sus colaboradores deben: 

  • representar la situación económica, patrimonial o financiera con verdad, claridad y exhaustividad, 
  • facilitar en cualquier caso el desarrollo de las actividades de control o de auditoría legalmente atribuidas a los socios, a otros órganos sociales o a las sociedades de auditoría, 
  • presentar al Consejo de Administración actos y documentos completos y correspondientes a los registros contables; abstenerse de actos simulados o fraudulentos con el fin de determinar ilegalmente la mayoría, 
  • proporcionar a los órganos de supervisión información correcta y completa sobre la situación económica, patrimonial o financiera. 

37. Manipulación del mercado – Abuso de información privilegiada 

En el ejercicio de la actividad social, los órganos y empleados de la Empresa no deben: 

  • difundir noticias falsas, o realizar operaciones simuladas u otros artificios que puedan causar una alteración significativa en el precio de los instrumentos financieros, cotizados o no; 
  • comprar, vender o realizar otras operaciones, directa o indirectamente, por cuenta propia o por cuenta de terceros, o recomendar o inducir a otros a realizar algunas de estas operaciones, en instrumentos financieros utilizando información no pública que podría afectar de manera significativa los precios de dichos instrumentos financieros; comunicar la información mencionada a otros, fuera del ejercicio normal del trabajo. 

En cualquier caso, está prohibido el uso de información privilegiada y su difusión no autorizada. 

38. Delitos contra la industria y el comercio (libertad perturbada de la industria y el comercio, competencia ilícita, fraude, falsificación, signos falsos)

En el ejercicio de la actividad social, los órganos y empleados de la Empresa no deben: 

  • impedir o perturbar el ejercicio de una industria o de un comercio; 
  • realizar actos de competencia con violencia o amenaza, cometer fraude en el ejercicio del comercio (entregando una cosa por otra o una cosa diferente de la declarada o acordada) ni contra las industrias nacionales; 
  • vender productos industriales con signos mentirosos o usurpando títulos de propiedad industrial o en violación de los mismos. 

39. Delitos contra la personalidad individual 

En el ejercicio de la actividad social, los órganos y empleados de la Empresa tienen tolerancia cero y no deben cometer, o permitir o facilitar la comisión de delitos de: 

  • la reducción o el mantenimiento de la persona en la esclavitud o en la servidumbre, su trata, compra, enajenación, con lo que también incluye la llamada esclavitud moderna,  
  • inducción, facilitación o explotación de la prostitución infantil; explotación de la pornografía infantil, realización de exhibiciones pornográficas e inducción de menores a estas, producción, comercio y detención, difusión, también por vía telemática, de material pornográfico, también por medio de imágenes virtuales utilizando imágenes de menores; organización o propaganda de iniciativas turísticas para la explotación de la prostitución infantil; 

40. Conspiraci, incluida la de tipo mafioso 

En el ejercicio de la actividad social, los órganos y empleados de la Empresa no deben: 

  • conspirar, promover, constituir, organizar o participar en asociaciones de tres o más personas con el fin de cometer varios delitos, ni ser miembro de asociaciones de tipo mafioso, ni promover o realizar intercambios electorales políticomafiosos; 
  • dar cobijo o proporcionar alimentos, hospitalidad, medios de transporte, medios de comunicación a cualquiera de las personas que participen en dichas asociaciones; 
  • conspirar con el fin de reducir o mantener en la esclavitud o la servidumbre a una persona, cometer la trata de personas en la esclavitud o la servidumbre, comprar, enajenar o ceder a una persona en la esclavitud o la servidumbre; 
  • conspirar para secuestrar a personas con fines de extorsión; 
  • conspirar para dedicarse al tráfico ilícito de sustancias estupefacientes o psicotrópicas. 

41. Asociación dirigida al contrabando de productos de tabaco extranjeros o a la producción, tráfico y posesión ilícitos de sustancias estupefacientes o psicotrópicas y, en cualquier caso, al contrabando de mercancías 

En el ejercicio de sus actividades empresariales, los órganos y empleados de la Empresa no podrán asociarse en tres o más a efectos de: 

  • introducir, vender, transportar, comprar o mantener en el territorio del Estado productos del tabaco fabricados en el extranjero de contrabando, o 
  • realizar cualquier actividad u operación, sin la autorización prevista por la ley, que tenga por objeto sustancias estupefacientes o psicotrópicas, 
  • realizar contrabando de mercancías de cualquier naturaleza, 

ni promover, constituir, dirigir, organizar, financiar o participar en asociaciones con dichos fines. 

42. Inmigración irregular

En el ejercicio de las actividades de la empresa, los órganos y empleados de la misma no deben realizar actos dirigidos a procurar la entrada de cualquier persona o a facilitar su estancia en el territorio del Estado que violen las leyes de inmigración. 

43. Obstrucción a la justicia

En el ejercicio de la actividad social, los órganos y empleados de la Empresa no deben: 

  • inducir a las personas llamadas a hacer ante las autoridades judiciales declaraciones que puedan utilizarse en un proceso penal a no hacer declaraciones o a hacer declaraciones falsas; 
  • ayudar a cualquier persona, cuando cometa un delito castigado con cadena perpetua o prisión, a eludir las investigaciones de la Autoridad, o a evadir la búsqueda de la Autoridad; 
  • inducir, mediante violencia o amenaza u ofreciendo o prometiendo dinero u otros beneficios, a una persona llamada a hacer ante la autoridad judicial declaraciones que puedan ser utilizadas en un proceso penal, a no declarar o a hacer declaraciones falsas, cuando esa persona tiene derecho a guardar silencio. 

44. Empleo de nacionales de terceros países en situación irregular 

En el ejercicio de las actividades de la empresa, los órganos de la misma no deberán emplear a trabajadores extranjeros que carezcan del permiso de residencia exigido por la legislación vigente, o cuyo permiso haya caducado y no se haya solicitado su renovación, revocación o cancelación en los términos previstos en la ley, con especial atención a los casos en que el número de trabajadores empleados sea superior a tres o se trate de menores en edad no laboral o sometidos a otras condiciones de trabajo especialmente explotadoras. 

45. Corrupción entre privados

En el desempeño de actividades corporativas, los órganos y empleados de la Empresa no deben dar o prometer dinero u otros beneficios a directores, directores generales, gestores encargados de redactar documentos contables corporativos, auditores y liquidadores o personas sujetas a su dirección o supervisión. 

46. Intermediación ilícita y explotación laboral

En el ejercicio de su actividad empresarial, los órganos y empleados de la Empresa no deben realizar intermediación organizada, captación de mano de obra u organización de mano de obra caracterizada por la explotación, mediante violencia, amenazas o intimidación, al aprovecharse del estado de necesidad o necesidad de los trabajadores. 

47. Racismo y xenofobia

En el ejercicio de su actividad empresarial, los órganos y empleados de la Empresa no deben participar en actos racistas y xenófobos; en particular, está prohibida la participación en organizaciones, asociaciones, movimientos o grupos que tengan entre sus fines la incitación a la discriminación o a la violencia por motivos raciales, étnicos, nacionales o religiosos, así como la propaganda o la incitación y la incitación, cometidas de forma que den lugar a un peligro concreto de difusión, basadas total o parcialmente en la negación, la banalización flagrante o la apología de la Shoá o de los crímenes de genocidio, crímenes contra la humanidad y crímenes de guerra. 

48. Tráfico de influencias ilícitas 

En el ejercicio de sus actividades empresariales, los órganos y empleados de la Empresa no deben, aprovechando o haciendo alarde de relaciones existentes o supuestas con una persona encargada de un servicio público, dar o prometer indebidamente, a sí mismos o a otros, dinero u otros beneficios, como precio de su mediación ilícita ante un funcionario público o una persona encargada de un servicio público, o para remunerarle en relación con el ejercicio de sus funciones o poderes. 

49. Fraude en competiciones deportivas, juego o apuestas ilegales y juego mediante dispositivos prohibidos

En el ejercicio de sus actividades empresariales, los órganos y empleados de la Empresa no deben cometer fraude en competiciones deportivas, juego o apuestas ilegales y juegos de azar realizados mediante dispositivos prohibidos. 

50. Cumplimiento de la legislación sobre delitos fiscales 

La Empresa y todos sus empleados se abstendrán de realizar actividades y comportamientos dirigidos a perseguir fines de evasión de impuestos sobre la renta o sobre el valor añadido, u otros impuestos en general, ni en interés o ventaja de la Empresa ni en interés o ventaja de terceros. 
 No introducir elementos pasivos ficticios, utilizando facturas u otros documentos para operaciones inexistentes, en las declaraciones relativas a dichos impuestos y en su preparación.  Comprobar que las facturas y los documentos contables recibidos se refieren a prestaciones efectivamente realizadas por el emisor y efectivamente recibidas por la Empresa. No registrar en los registros contables obligatorios, ni conservar como prueba frente a Hacienda, facturas u otros documentos de operaciones inexistentes.  Comprobar la aplicación regular del impuesto sobre el valor añadido. 
 Abstenerse de simular objetiva o subjetivamente operaciones, así como de utilizar documentos falsos u otros medios fraudulentos capaces de obstaculizar la liquidación y de inducir a error a las autoridades fiscales. Abstenerse de indicar en las declaraciones del impuesto sobre la renta o del impuesto sobre el valor añadido: activos por un importe inferior al real o pasivos ficticios o créditos y deducciones ficticios. 
Abstenerse de emitir o expedir facturas u otros documentos por operaciones inexistentes con el fin de permitir a terceros evadir el impuesto sobre la renta o el impuesto sobre el valor añadido. Abstenerse de ocultar o destruir total o parcialmente los registros contables o los documentos cuya conservación sea obligatoria, de manera que no permitan la reconstrucción de los ingresos o del volumen de negocios, con el fin de evadir los impuestos sobre la renta o sobre el valor añadido, o de permitir la evasión a terceros. Abstenerse de enajenar de forma simulada o de realizar otros actos fraudulentos sobre bienes propios o de terceros que puedan invalidar total o parcialmente el procedimiento de recaudación obligatoria por parte de la administración financiera, con el fin de evitar el pago del impuesto sobre la renta o del impuesto sobre el valor añadido o de intereses o sanciones administrativas relacionadas con dichos impuestos.  Abstenerse de indicar en la documentación presentada 
a efectos del procedimiento de transacción fiscal activos por un importe inferior al real o pasivos ficticios por un importe total superior a cincuenta mil euros, con el fin de obtener para sí o para otros un pago parcial de los impuestos y sus accesorios. 

51. Delitos relacionados con el uso de instrumentos de pago distintos del efectivo 

La Empresa y todos sus empleados y colaboradores se abstendrán de realizar conductas que impliquen el uso indebido y la falsificación de instrumentos de pago distintos del efectivo, la tenencia y difusión de equipos, dispositivos o programas informáticos destinados a la comisión de delitos relativos a instrumentos de pago distintos del efectivo, el fraude informático en la hipótesis agravada por la realización de una transferencia de dinero, valor monetario o moneda virtual, y cualquier otro delito previsto en el Código Penal contra la fe pública, contra la propiedad o que en cualquier caso atente contra la propiedad, cuando se trate de instrumentos de pago distintos del efectivo. 

52. Delitos contra el patrimonio cultural 

La Empresa y todos sus empleados y colaboradores se abstendrán de realizar conductas tales como el robo de bienes culturales, la apropiación indebida y/o la recepción de bienes culturales, el uso de bienes culturales procedentes del delito, el blanqueo o el autoblanqueo de bienes culturales, la falsificación en escritura privada relativa a bienes culturales, las violaciones en materia de enajenación de bienes culturales, la importación ilícita de bienes culturales, la salida o exportación ilícitas de bienes culturales, la destrucción, la dispersión, el deterioro, la desfiguración, el ensuciamiento y el uso ilícito de bienes culturales o paisajísticos, la devastación y el saqueo de bienes culturales y paisajísticos, la falsificación de obras de arte. 

E. MODALIDADES DE APLICACIÓN DEL CÓDIGO ÉTICO

Los Destinatarios y, en cualquier caso, todos aquellos que realicen actividades en nombre de la Empresa deben conocer todas las disposiciones contenidas en este Código Ético, así como las normas legales y reglamentarias internas de la Empresa que rigen la actividad realizada en el ámbito de su función.  

Además, cada Destinatario debe leer y aceptar de forma explícita lo contenido en este Código Ético, en el momento de la constitución de la relación, de la primera difusión del Código Ético o de sus posibles modificaciones o adiciones importantes.  

La Empresa garantiza: 

  • la máxima difusión y conocimiento de este Código Ético con respecto a los componentes de sus órganos, sus Empleados y Colaboradores, las entidades beneficiarias y sus Proveedores; 
  • la interpretación y la aplicación uniforme de este Código Ético; 
  • la realización de verificaciones tras las infracciones comunicadas de este Código Ético y la aplicación de sanciones en caso de constatación de dichas infracciones;  
  • la prevención y la represión de cualquier forma de represalia contra aquellos que contribuyan a la aplicación de este Código Ético; 
  • la actualización periódica de este Código Ético, sobre la base de las necesidades que de vez en cuando se manifiesten también a la luz de las actividades indicadas anteriormente. 

F. DERECHO A SOLICITAR ACLARACIONES, DE RECLAMACIÓN O DE NOTIFICACIÓN Y DENUNCIA DE IRREGULARIDADES

Sin perjuicio de la observancia de cualquier protección prevista por la ley o por los convenios colectivos de trabajo, cada Empleado o Colaborador de la Empresa tendrá derecho, en cualquier caso, a remitir a su Responsable y al Organismo de Supervisión designado solicitudes de aclaraciones, a presentar quejas o a comunicar noticias sobre posibles incumplimientos del presente Código. Cualquier solicitud de aclaración, queja o aviso de infracción se mantendrá estrictamente confidencial, sin que la persona que realice la solicitud pueda ser sancionada o sufrir perjuicio alguno. 

El Empleado o el Colaborador que tenga preguntas que formular, o tenga razones para creer que se puede haber infringido cualquier disposición de este Código, o que haya infringido personalmente el mismo, debe hablar de ello inmediatamente con su Responsable o con el nivel jerárquico superior de la dirección o con el Organismo de Supervisión designado. 

G. FUNCIÓN DE RECURSOS HUMANOS 

La Función de Recursos Humanos de la Empresa: 

  •  toma las medidas adecuadas para la máxima difusión de este Código, además de adoptar programas para la formación del personal destinados a un mejor conocimiento del mismo;  
  •  en cumplimiento de la ley y de los contratos de trabajo aplicables, adoptará contra el personal las medidas sancionadoras que sean necesarias como consecuencia de la infracción de este Código. 

H. COMUNICACIÓN Y FORMACIÓN SOBRE EL CÓDIGO ÉTICO 

La Società: 

La Empresa: 

  • promueve la aplicación del Código Ético por parte de los Destinatarios mediante la inclusión, en sus respectivos contratos, de cláusulas específicas del siguiente tenor: «Código Ético: la Empresa, en la realización de sus negocios y en la gestión de sus relaciones, se refiere a los principios contenidos en su Código Ético. La infracción de las disposiciones contenidas en el Código Ético por la otra parte contratante podrá comportar, en función de la gravedad de la infracción, también la resolución en perjuicio del presente contrato»; 
  • se encarga de la transmisión del Código a los Destinatarios, que lo firman mediante acta en el momento de la recepción,  
  • procede a la difusión del Código.  

El Código Ético se pone en conocimiento de todos los posibles interesados, tanto internos como externos, mediante actividades de comunicación específicas:  

  • publicación en el sitio web institucional; 
  • envío por correo tradicional/fax/correo electrónico/entrega en mano; 
  • publicación de una copia del Código Ético en la sede de la Empresa y en un lugar accesible para todos los Empleados y Colaboradores de conformidad con el art. 7, párrafo 1, de la ley n.º 300 de 20 de mayo de 1970.  

I. VIOLACIÓN DEL CÓDIGO ÉTICO

En vista de la importancia del cumplimiento de las normas de comportamiento contenidas en este Código, las violaciones de los requisitos contenidos en el mismo estarán sujetas a sanciones disciplinarias.  

Cualquier comportamiento contrario a las disposiciones del Código Ético será perseguido y sancionado, por ser contrario a los principios en los que se inspira la Empresa.  

Las violaciones de las disposiciones del Código Ético concretan una lesión de la relación fiduciaria con la Empresa y constituyen un delito disciplinario: la aplicación de las sanciones disciplinarias prescinde de la instauración de un eventual procedimiento penal.  

En lo que respecta a los Empleados, cualquier medida sancionadora por incumplimiento del Código Ético será proporcional al tipo de incumplimiento y sus consecuencias para la Empresa y se adoptará de conformidad con la legislación aplicable y los convenios colectivos de trabajo aplicados por la Empresa. En cualquier caso, las violaciones de este Código Ético se tendrán en cuenta para la promoción profesional, para posibles ascensos y para la asignación de responsabilidades.  

En lo que respecta a los Colaboradores y a terceros, la violación de las disposiciones contenidas en este Código Ético puede dar lugar a la rescisión de la relación contractual correspondiente, de conformidad con el artículo 1453 del Código Civil italiano. La imposición a los mismos sujetos, aun cuando esté expresamente prevista, de cada uno de los deberes contemplados en este Código Ético, se entenderá siempre condicionada por las características de la relación con ellos, y operando dentro de los límites de compatibilidad con los mismos y, en particular, con la autonomía que les corresponde y que se entiende preservada y en modo alguno comprometida.  

En caso de que se cometan infracciones de las disposiciones del Código Ético por parte de miembros de los órganos de la Empresa, el Consejo de Administración, a propuesta del Organismo de Supervisión que se designe, adoptará las medidas que considere más adecuadas, que podrán consistir en el sobreseimiento del procedimiento, si no se ha constatado infracción alguna, o, en caso contrario, en una amonestación verbal, censura escrita y, en los casos más graves, suspensión o revocación.  

Si la infracción ha sido cometida por uno o varios miembros del Consejo de Administración, el miembro o miembros en cuestión deberán abstenerse de las deliberaciones pertinentes en la reunión en la que se discuta la infracción.  

En cualquier caso de violación de este Código, el autor de la infracción y cualquier persona responsable, incluso solo por culpa, serán responsables de los daños, de cualquier tipo, causados a la Empresa.  

J. DENUNCIA DE IRREGULARIDADES 

Se garantiza a todos la plena libertad de denunciar cualquier irregularidad que se produzca en el desempeño de las actividades, con exención de sanciones disciplinarias y protección frente a represalias de cualquier tipo, con la única excepción de las revelaciones indebidas, tanto en cuanto al contenido como a la forma, que siguen siendo sancionables en virtud de términos contractuales o según la práctica de la empresa. 

Están prohibidos los actos de represalia o discriminatorios, directos o indirectos, contra el denunciante por motivos relacionados, directa o indirectamente, con la notificación. 

La adopción de medidas discriminatorias contra las personas que realizan las denuncias mencionadas en el apartado 2 bis puede ser denunciada a la Inspección Nacional del Trabajo, por las medidas de su competencia, así como por el denunciante, también por la organización sindical indicada por el mismo.  

El despido con represalias o discriminatorio del denunciante se considerará nulo. Asimismo, será nulo el cambio de puesto de trabajo en el sentido del artículo 2103 del Código Civil italiano, así como cualquier otra medida de represalia o discriminatoria adoptada contra el denunciante como consecuencia de la denuncia. Es carga del empresario, en caso de litigios relacionados con la imposición de sanciones disciplinarias, o con descensos de categoría, despidos, traslados, o sometimiento del denunciante a otras medidas organizativas con efectos negativos directos o indirectos sobre las condiciones de trabajo, tras la presentación de la denuncia, demostrar que dichas medidas se basan en motivos ajenos a la propia denuncia. 

La empresa ha tomado medidas para dotarse de una plataforma de denuncia digital anónima a través de una herramienta especial.  

K. ENTRADA EN VIGOR Y ACTUALIZACIÓN 

Este Código Ético, aprobado por el Consejo de Administración, ha entrado en vigor a partir de diciembre de 2023. 

El Código Ético estará sujeto a actualización y posible modificación, tanto en referencia a la nueva legislación como a cualquier experiencia operativa, y como resultado de cualquier cambio en la organización o actividad de la Empresa, también a propuesta del Organismo de Supervisión o de cualquier parte interesada, que podrá presentar sus observaciones al respecto a la Administración de la Empresa.